STRANIERI. Il 1° luglio vede ufficialmente il rientro nei ranghi rossoblù dei giocatori ceduti in prestito nella scorsa stagione. Il caso più dibattuto nel periodo più recente è quello di Razvan Marin, ancora in corsa con la Romania all’Europeo di cui finora è stato buon protagonista. Il centrocampista rientra dopo due campionati in prestito all’Empoli (31 presenze nel 2023-24, scadenza 2025). Tra gli stranieri, ecco Nik Prelec (34 gare e 9 gol nel WSG Tirol, Austria), Christos Kourfalidis (29 partite con 3 gol realizzati alla Feralpisalò, scadenza 2026) e Gastón Pereiro (20 gare e 6 gol nella Ternana retrocessa in C, scadenza 2025). Marko Rog, ricordiamo, resterà alla Dinamo Zagabria fino al 31 dicembre: una durata anomala, un anno e mezzo, decisa per aiutare il croato nel pieno recupero fisico.
ITALIANI. Nutrita la pattuglia di giovani italiani che, almeno in teoria, tornano al Cagliari: il portiere Giuseppe Ciocci (al Pescara fino a gennaio, poi 7 presenze nel Pontedera in C, scadenza 2027); i difensori Salvatore Boccia (37 presenze e una rete nel Novara, scadenza 2025), Luigi Palomba (5 gettoni con un gol nell’Olbia retrocesso in D, scadenza 2026), Davide Veroli (32 match nel Catanzaro in cadetteria, scadenza 2025), Christian Travaglini (appena 2 apparizioni nel Taranto in C, scadenza 2025) e Francesco Zallu (17 presenze nell’Olbia, scadenza 2025); i centrocampisti Nicolò Cavuoti (anche lui nell’Olbia, 16 gare, scadenza 2027) e Isaias Delpupo (Pontedera, 33 presenze e 10 reti, scadenza 2025); l’attaccante Gianluca Contini (annata divisa tra Olbia e Virtus Francavilla, per complessive 32 presenze e un gol).



Ameno di una settimana d’inizio preparazione che squadra sarà anche quest’anno? Credo che soffriremo di nuovo, povero Giulini perché non te ne ritorni alla tua inter
Cavalier Giulini faccia ciò che ha sempre fatto x il cagliari.cerchi la giusta strada per il miglior destino della nostra amata squadra non ci sono alternative a una stagione di lavoro ,impegno e costruzione .basta dire Olbia in serie d ovvero scomparsa,almeno x ora dal panorama calcistico nonostante sia una nostra sorella competitor.auguei di buon lavoro.forza Cagliari sempre.e comunque ricordo alle schifose cugurre che anche quest’anno avremo al Sant’Elia tutta la A.
Tu ti sei abbonato al Sant’ Elia? Dove nella tribuna Unione sarda? 🤣
Cavalier non mi risulta ma quando si nasce ossequiosi tutto fa brodo l’importante è ossequiare
Non faccio certo parte dell’esercito di coloro che non hanno esultato per la salvezza, ma mi pare esagerato il concetto espresso con la tua ultima frase.
Se dovessimo retrocedere non sarei certo contento solo perché avremo avuto un altro anno di serie A
Per vendere queste zavorre ci vorrebbe Corvino
Perché non fare un pensierino su Bonaventura, svincolato e senza squadra per ora?🤔
Sarà interessante capire cosa ne pensa Nicola
piano non spingete per le richieste ! giocando in B ha dimostrato di esser un giocatore da serie C .Ed infatti è anche retrocesso nella serie che gli è più consona
Acquisire il giovane Fabio Abiuso bravo attaccante che ha velocità, resistenza inventiva e gol. Giica in B nel Modena
Veroli, DelPupo, Kourfalidis, Prelec e Boccia da portare in ritiro e da valutare. Mi auguro possano rimanere in
pianta stabile almeno I primo tre anche se Boccia ha fatto un campionato meraviglioso in serie C. Marin e Pereiro secondo me verranno ceduti al miglior offerente dal momento che non credo rinnoveranno al ribasso seguendo le politiche di riduzione degli ingaggi del club. Bisognerebbe tenerne almeno uno dal momento che non si è voluto rinnovare il contratto a Viola
E siamo senza giocatori in grado di battere punizioni o calci d’angolo e senza tiro da fuori fatta eccezione per Kourfalidis e Prati . Ma non sono al livello di Pereiro o Marin. Pereiro gli puoi dire che è lento, non corre ma tecnicamente è il più forte di tutta la squadra. Purtroppo nessuno degli allenatori che hanno allenato il Cagliari è riuscito a farlo rendere in maniera accettabile. Forse Mazzarri quando ha giocato titolare come falso nueve al posto di Joao Pedro ma poi spari dai radar una volta Joao rientrò come titolare. Alla Ternana ha segnato 6 goal… Leggi il resto »
Banda di menti deviate dall’odio inconsulto, sono qui per spiegarvi qualcosa di calcio del quale sapete quanto un bimbo di 6 anni sappia di fisica nucleare.
Gennaio 2020, in Olanda gioca un ragazzo di 24 anni, nazionale uruguayano in scadenza di contratto col PSV, viene da tre anni e mezzo dove , giocando in Eredivise , in Champions e Europa League ha segnato 48 gol e fatto 22 assist, valutazione del momento 10 milioni di euro.
Il Cagliari lo prende per 4,6 mln ( 2,5 + 1,9 all’agente) e qualsiasi persona sana di mente lo considera un affare, ovviamente l’ingaggio è proporzionato al valore di mercato e al curriculum.
Poi succede di tutto, tra covid, infortuni pesanti, mancato rinforzo della difesa, Nandez in agitazione e in causa, Maran esonerato, il buon Pereiro (che tra l’altro perde il padre) non si adatta, prende due volte il covid e gioca poco non incidendo mai.
Gaston Pereiro è un mezzo fuoriclasse , solo che non può giocare in una squadra che lotta per non retrocedere, dovrebbe giocare in squadre che stanno il 60% almeno in attacco, con tanti uomini a supporto, dove ci sono spazi stretti a far valere la tecnica.
Prendere Pereiro non è stato un errore, errore è quando fai qualcosa che la media delle persone non farebbe,
Ho appena scritto la stessa cisa
Cosa
Ottima ricostruzione, e concordo come ho sempre detto sul fatto ilche si tratta di giocatore da medio alta classifica. L’acquisto era sensato, peccato che da noi per le situazioni varie ben descritte non si è adattato
E si è vero..se poi aggiungiamo che il Cagliari non ha mai avuto un gioco offensivo..magari se giocava nell Atalanta i risultati sarebbero diversi
Ma qui sono convinti che sia approdato un brocco. L’anno scorso il tanto decantato mister gli ha fatto fare qualche mezz’ora in precampionato e quasi una partita in Coppa Italia contro l’Udinese. In quel poco minutaggio concessogli per gli esami sul campo, ha segnato e mai sfigurato, anzi. A Deiola, Azzi e Zappa ha concesso molto, molto più minutaggio e pazienza. Ma siccome il tifoso rossoblù è un grande intenditore boccia e promuove con tre quarti d’ora in tutto di prova.
Il ritorno degli zombie, Pereiro lo vedo bene in una teca di vetro, a sto punto santifichiamolo.