Lapadula: “Lo sport deve significare inclusione e rispetto”

Nel corso dell'incontro con i ragazzi dell'oratorio "San Pietro" di Assemini per la Junior Tim Cup - Keep Racism Out, Gianluca Lapadula ha parlato con loro di inclusione, contro ogni forma di discriminazione.

(Fonte: cagliaricalcio.com)

“Il calcio, e più in generale lo sport, deve essere uno strumento per aiutare l’inclusione e combattere ogni tipo di discriminazione. Il rispetto del prossimo, delle regole, per me sta alla base di tutto, di qualsiasi rapporto. È qualcosa che mi accompagna da sempre e che considero fondamentale per raggiungere i propri obiettivi“.

“Quando ho iniziato a giocare a calcio? Credo di essere nato con un pallone tra i piedi! Ho iniziato da piccolo, come voi frequentavo l’oratorio vicino a casa mia, a Torino, ci passavo ore e ore. Oggi posso dire che il calcio per me è vita, sin da piccolo sognavo di diventare un calciatore professionista, quello che sono diventato. Prima del calcio metto, però, due cose: la famiglia e la scuola. Una buona istruzione è la chiave per superare le difficoltà, gettare delle solide fondamenta per costruire il proprio futuro“.

“Tutti i gol per me sono stati importanti, a prescindere dalla categoria in cui li ho realizzati. Ogni volta provo le stesse emozioni, io vivo per il gol. Mi sento soddisfatto di tutto il mio percorso fatto sin qui: ho avuto la fortuna di prendermi delle belle soddisfazioni sia a livello individuale che di squadra, nel Club come in Nazionale. Raggiungere la Serie A è stato di certo molto importante a livello professionale ed emotivo. Quanto fatto la scorsa stagione con il Cagliari, per esempio, sarà qualcosa di indimenticabile“.

“Ho sempre fatto tesoro di tutto e ho utilizzato quei momenti per crescere, diventare più forte. Non mi sono mai demoralizzato. Ho sempre creduto di poter raggiungere i miei obiettivi, anche quando era ‘quasi’ impossibile. Ho sempre guardato avanti, con in testa il traguardo e la consapevolezza che ero pronto a fare di tutto per raggiungerlo. Ai ragazzi dico allora che qualsiasi cosa vogliate fare nella vita, inseguite quel sogno con tutto voi stessi, non mollate mai“.

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5 Commenti
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Domenico Politanò
2 anni fa

Estimado Lapadula, llegaràn los goles! Te sigo a tì y a Viola desde el Benevento: ha llegado el momento que repitan sus acciones mejores. Ustedes dos tienen capcidsades no comunes. Buequen los puntos mas importantes de conecciòn sin personalismos y ambos triunfaran. Confia en lo que te digo. Un abrazo hermano. Estoy seguro que no olvidas el valor de tus ancestros.

Domenico Politanò
2 anni fa

perdòn por los refusos* capacidades* y Busquen*

Commento da Facebook
2 anni fa

Puoi scrivere tranquillamente in italiano visto che Lapadula è innanzitutto italiano e poi naturalizzato peruviano ammesso e non concesso che legga mai questo forum

Davidoff79
2 anni fa

Ojalà! Lo esperamos todos pero ya es demasiado tarde para decir que Lapadula ha sido fundamental per esta temporada, los goles esperamos llegen y muchos en los ultimos partidos, confiamos en el y Shomurodov, Viola como la mayoria de los jugadores de este Cagliari, ha sido poco constantel

Don Dero
2 anni fa

Lo si è capito,il giorno di Lecce Cagliari come affrontasti Olsen con molto rispetto

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