Una piccola tirata d’orecchie dopo la gara con la Salernitana, una più forte dopo il primo tempo contro il Monza. Quando è necessaria una strigliata Claudio Ranieri non si mette i guanti nemmeno con il giocatore da lui più utilizzato nelle ultime due stagioni: Antoine Makoumbou.
“Non stava bene” ha detto il tecnico dopo il match allo U-Power Stadium giustificando il cambio al 45′. E non è difficile credergli, perché effettivamente il Makoumbou delle ultime due gare è apparso meno concentrato del solito. Con la Salernitana gara in generale pienamente sufficiente, ma qualche leziosismo di troppo che poteva costare caro, poi contro il Monza una prestazione insufficiente e un appannamento che è risultato ben più evidente.
Ma il calo è fisiologico, visto proprio l’elevato minutaggio stagionale. Ranieri stravede per il centrocampista congolese e non servono parole per capire quanto lo consideri centrale nel suo progetto, parla l’ampio impiego. Ecco perché certe giocate “alla Busquets” non troppo riuscite non sono passate inosservate. Piroette in zone delicate, passaggi sbagliati e ritardi nel posizionamento hanno accompagnato le ultime uscite di Makoumbou, che ora avrà la sosta per rimettere a posto testa e gambe.
La pausa deve servirgli per ritrovare quel gioco rapido e pratico che la volata salvezza richiede. Perché per restare in Serie A è imprescindibile il miglior Makoumbou.



Un bradipo tecnicamente dotato…
Specialista per fraseggi spesso inutili e retropassaggi non attacca né velocizza quasi mai, in Panchina subito….
Che schifo… Qui si discute sempre di giocatori forti per sottolinearne ogni cosa negativa, mentre non si accenna minimamente al fatto che da quando Deiola è tornato tra i titolari la squadra gioca in 10. Anzi, peggio, perché gioca con gli avversari.
Marius, purtroppo il centrocampo dove in genere si decidono le partite fa acqua con o senza i tatticismi di Ranieri.
A Makoumbou gli si può rimproverare la mancanza di quella profondità necessaria a creare occasioni da gol. Ideale accanto lui sarebbe Nandez a dargli manforte ma il mister lo vede solo come il factotum della fascia.
Su Deiola non mi ripeto più, ci pensa invece la scheda del fantacalcio a ricordarne la scarsezza.
Puro vangelo,come direbbe qualcun altro.Bravissimo ragazzo Deiola ma con il calcio di serie A inadatto senza se e senza ma.
Non riesco a capire perché in altri siti di Cagliari hanno parlato di grossi errori di deiola , mentre qui non se ne parla e si parla di fallo di nandez e condizione fisica di makoumbou , sull’ autorete di deiola con Lazio avete evidenziato l’ errore di azzi, mi chiedo perché no scrivete la verità e soprattutto perché coprite questo giocatore da giornate scadenti che noi tutti tifosi vediamo
Cosa c’entra con l’articolo???
Se vuoi ti facciamo un disegnino e capisci anche tu.
L’ argomento era Makoumbou.Disegnino o progettino che si faccia.Siete talmente ossessionati che inserireste Deiola anche discutendo sui cambiamenti climatici.
Sono d’accordissimo con te Su maresu. Talenti come Makoumbou e Nabdez messi in discussione… La verità e che Giulini voleva un “Cagliari identitario” con giocatori sardi. Poi, però, quelli bravi se li è venduti tutti ed è rimasto lo scarto Deiola, sempre tornato anche dai prestiti, prima che terminassero, mai poi richiesto dai vari mister che pure lo facevano giocare a Cagliari. Quindi. come è noto, Giulini lo ha voluto capitano, per sottolineare la sardità del progetto e attirare gente allo stadio. Ma è un bidone imbarazzante e solo un fesso può pensare che Ranieri o altri, lo voglia davvero,… Leggi il resto »
Tra i tanti fessi e allocchi mi pare che tu sia tra i pochi intelligenti che capiscono al volo.E quanto si vede…
Condivido tutto. Ma sono parole al vento. Evidentemente tra i finanziatori del sito…
Avrà i suoi amichetti di merenda che difendono le “sue” qualità calcistiche😂
Giocatore mediocre…..un bradipo che gli piace avere sempre il pallone nei piedi.
È un bidone.. Non combina nulla di buono
Indispensabile?
È un giocatore fondamentale che organizza e cuce il gioco. È quasi impossibile togliergli la palla quando ce l’ha. È il giocatore che ha la maggior percentuale di passaggi esatti (più del 80% mentre gli altri- Deiola compreso sia chiaro ai suoi odiatori-insultatori-hanno poco più del 70%). Deve migliorare nelle verticalizzazioni in avanti, nel tiro da fuori area e comunque è logico che abbia un momento di flessione. Dopo la sosta sarà di nuovo pronto.
È il giocatore più utilizzato da Ranieri , e sta giocando in un ruolo non suo, le sue grandi qualità sono sotto gl’occhi di tutti. Hai detto bene, quando ha palla tra i piedi la mette in cassaforte e non la perde nai. Questo è il suo primo anno in Serie A , si sta confrontando per la prima volta contro altri centrocampisti di grande livello , per il momento, direi, bene ma credo i prossimi anni ancora meglio.
In cassaforte ahahahha…seinun grande capp ultras..
Il vero Max non parlerebbe mai male di Makoumbou. Io non sono certo d’accorto con il figlio di Giulin,i Marco Aceto e con i suoi lecchini, da Martinetti a Karalis, passando per Danilo BG e tutti i loro cloni-sentinella del buon operato della società, ma l’acquisto di Maloumbou rientra tra quelle poche operazioni fatte bene da parte dell’interista che si è impadronito della nostra squadra del cuore. Certamente Makou deve imparare a verticalizzare velocemente e provare a tirare in porta, visto che ha tecnica, intelligenza e tiro.
Ecco i due scemi di calcio Casteddu a scrivere le loro stupidaggini
Lasciamolo crescere (Conti ci ha messo 4 anni per diventare un centrocampista di sostanza oltre che una bandiera).
Ad oggi resta il peggior giocatore della serie A per media voti dai quotidiani.
Posa su file’ferru.
Posa il cannonau.
Indispensabile? chi? Mister 5 tocchi?
Ha una buona tecnica ma spesso si specchia troppo in se stesso, in certi momenti e irritante per i tifosi e forse anche per i compagni, si atteggia in certi leziosismi che non portano quasi niente di buono a una squadra che ha bisogno di concretezza.
Ranieri lo schiera perché in quel ruolo ha poche alternative valide ma nella maggior parte delle squadre di serie A non giocherebbe quasi mai da titolare.