Ovviamente al fischio finale di Cagliari-Bologna è stata festa per i tre punti conseguiti. Che nel calcio sono quelli che contano. Ma che i rossoblù, ancora volta entrino in campo in ritardo e si trovino a rincorrere l’avversario, è un dato di fatto. Ecco perchè, dopo la gara Ranieri non solo ha fatto il plauso ai suoi per la reazione, ma giustamente ha sottolineato l’avvio di contesa da incubo nei primi 20 minuti: “Se non metti la determinazione, la voglia di pressare e sacrificarti l’uno per altro e se non lo facciamo arrivi in ritardo. Stai sempre a rincorrere, non riesci mai ad entrare nel circolo dell’azione. Il gol di Petagna, che ha fatto una partita strepitosa, ha dato la scossa. Sono contento anche di Wieteska”. A questo va aggiunto il netto possesso palla della squadra di Motta, che per fortuna dell’avversario non strappa punti. Ma su questo, e altri particolari, bisogna lavorarci ancora molto.
Ma è indubbio che ora la classifica va guardata diversamente con un punto fermo: i tre punti ottenuti ieri, che portano il Cagliari a quota 18 punti al pari dell’Udinese che ha pareggiato 2-2 con la Fiorentina, davanti al Verona che ha battuto 2-1 l’Empoli. E proprio sui toscani (che restano a 13 punti) e sulla Salernitana sconfitta 2-1 a Napoli nel derby, che di punti ne ha 12, Petagna e compagni hanno creato un importante solco Che è già tanta roba, se si pensa all’avvio durissimo pur con tante giustificazioni, avuto. La forbice alle pericolanti, a nostro avviso, si è allargata ai 21 punti del Lecce regolato 1-0 dalla Lazio ieri, con i mezzo a 10 il Frosinone che stasera gioca sul campo dell’Atalanta e il Sassuolo impegnato domani in casa della Juventus. E l’appena citato Frosinone dell’ex Di Francesco (domenica alle 12.30, sarà l’avversario dei rossoblù nel match dello Stirpe. Gara che potrà dare un ulteriore status al Cagliari, che venerdì della settimana successiva, alle 20.45, se la vedrà alla Unipol Domus, col Torino di un altro ex: ovvero Bellanova. Per gli uomini di Ranieri è arrivato il momento di un’ulteriore accelerata verso la salvezza ancora tutta da ottenere.



È sempre così, va sotto e poi qualche volta rimonta. Ma una squadra che lotta per la salvezza deve osare non deve aspettare l’avversario deve macinare gioco. Purtroppo alcuni elementi del gruppo non hanno i fondamentali, non sanno calibrare i passaggi si fanno aggredire e perdono palla, e soprattutto anziché proporre il gioco avanzato tornano indietro. Così non va’ soprattutto con squadre che ti aggrediscono.
Gioire di cosa? Cisa abbiamo fatto? Beh io non vi capisco….
Vittoria bruttina ma è sempre una vittoria! Detto questo dobbiamo ricordarci che avremmo meritato di vincere almeno altre 4 partite, che per sfortuna ed errori non sono andate a buon fine. Il fattore c*** a volte ti toglie e a volte ti da.
Nota positiva è che la squadra dopo il gol subito non si è disunita, è rimasta dentro la partita giocandola con grande determinazione, aspettando gli episodi favorevoli e sfruttandoli al meglio. Se non regaliamo gol possiamo risalire la china ancora di più.
Pedalando a testa bassa (e con una sufficiente dose di xulo) ce la possiamo fare…
Siccome i numeri contano molto, questa è la classifica delle pericolanti teoriche nelle ultime 12 partite (dalla rimonta del Cagliari)
CAG 16
GEN 14
UDI 13
LEC 9
SSU 9
VER 9
EMP 9
SAL 9
FRO 7
Abbiamo fatto più punit (e anche tanti) rispetto alle altre concorrenti
Si adesso ci siamo già salvati vero? Bisogna rinforzare la squadra questo è tutto
Certo che sia tutta da conquistare la salvezza mancando 18 partite.
Per me non è stato un ottimo Bologna, anzi molto al di sotto delle aspettative
Devi mettere in conto che avevano 120 minuti piu i rigori contro la Fiorentina … comunque non ha concesso nulla tranne il goal di Petagna…. l altro era un cross deviato da loro ….. un po di fortuna non guasta mai … Forza Cagliari
Ci mancherebbe che la salvezza non fosse da conquistare…..una vittoria non cambia niente, è stata importantissima però come già detto dai più, non si possono dimenticare 30 minuti in balia dell’avversario, resto convinto che il nostro maggior problema ( ma non l’unico) sia il centrocampo, abbiamo gente forse bella da vedere ma assolutamente inefficace e lì che si deve crescere maggiormente…..
Il pareggio con l Empoli ha ancora più il sapore di una sconfitta….. perché era una partita che si doveva fare di più …non ci sono se e ma che tengano ..era da vincere ponto !!!!
È una squadra, il Cagliari, con i suoi limiti, che più che fare la partita, la interpreta. In casa si sente più forte perché sostenuta attorno ai suoi tifosi. Fuori è un agnellino intimidito. La salvezza è tutta all’ Unipol Domus.