Alla vigilia della gara del Bentegodi con il Verona, in casa Cagliari e tra i tifosi, si facevano i calcoli di un salto in classifica. Che invece, dopo lo 0-0 di sabato alla Unipol Domus contro l’Empoli, non è arrivato. Si sperava nel bottino pieno di 6 punti, che avrebbero cambiato morale e non solo, ed invece la seconda occasione di fila sciupata (sciupata in una settimana) con una diretta concorrente: ha fruttato un solo punto. A complicare le cose la vittoria netta dell’Udinese sul Bologna, mentre il ko dell’Hellas da una parte ha fermato i veneti, ma dall’altra ha dato vigori alla Salernitana, sempre ultima, ma ora a -1 dall’Empoli e a -2 dallo stesso Hellas e il Cagliari. Una graduatoria ricompattata anche per la sconfitta del Sassuolo col Milan.
Questa è la situazione in zona calda: ovvero sei squadre coinvolte per evitare tre posti. Ad oggi Salernitana e Empoli sarebbero in B, Cagliari e Verona allo spareggio. Ma si tratta di puri calcoli astratti, che non tengono ovviamente conto di 20 partite ancora da giocare da qui a fine maggio e i risvolti giudiziari che vedono invischiato il club scaligero e il suo presidente Setti. Appare inutile anche sottolineare che il club di Giulini, non solo per la presenza in panchina di Ranieri, ha qualcosa in più. Perchè bisogna fare i conti con la realtà: la classifica. Che potrebbe cambiare, come è giù accaduto nella storia del calcio, o dal mercato di gennaio, ma che per ora è così.
INTER, JUVENTUS E POI… In vetta è sempre lotta a due. Con i nerazzurri, fermati venerdì a Marassi dal Genoa, che hanno visto ridursi da 4 a 2 i punti di vantaggio sui bianconeri, che hanno superato nel posticipo di domenica, la Roma. Alle loro spalle (ma staccate) prosegue il duello per il terzo posto tra Milan e Fiorentina, mentre il Bologna (comunque campionato super) lascia il quarto posto dopo il pesante ko con l’Udinese. La lotta per un posto tra Europa e Conference League, coinvolge Atalanta, Roma, Napoli (sempre più in difficoltà i campioni d’Italia) e Lazio. C’è poi un gruppo composto da Torino, Monza, Genoa, Lecce e Frosinone che sono lontane da discorsi europei e guardano con un buon vantaggio la già citata zona calda.
IL PROSSIMO TURNO. Venerdì, con l’anticipo delle 20.45 Bologna-Genoa (Sky/Dazn), prenderà avvio la diciannovesima ultima giornata d’andata. Che proseguirà sabato alle 12.30 con Inter-Hellas Verona, alle 15 Frosinone-Monza e alle 18 Lecce−Cagliari (solo su Dazn), mentre sia Sassuolo-Fiorentina delle 20.45 e Empoli-Milan andranno in onda anche su Sky. Solo Dazn invece per Torino-Napoli e Udinese-Lazio (domenica alle 15), Salernitana-Juventus (domenica alle 18) e infine Roma-Atalanta, domenica alle 20.45, pochi giorni dopo la gara degli ottavi di Coppa Italia (In programma giovedì), ma a campi invertiti.



Stiamo andando verso una direzione che non lascia scampo.
giusto, però la forza del gioco dovrà persistere sempre
Tradotto:
La colpa non è della società (presidente in primis) oscena che sta gestendo in modo pessimo il Cagliari, ma dei tifosi che “osano” chiedere qualcosa in più del solito campionato di M E R D A targato Giulini.
Povero Cagliari, tenuto in ostaggio dal 2014 da questo ciarlatano e buffone.
da serie b
Vorrei ricordare a tutti i pessimisti che ci sono due Cagliari. Uno pre-Salernitana e uno post-Salernitana. Quello attuale è sufficentemente attrezzato per salvarsi a dispetto di tutti. Non lo dico io lo dicono i numeri.
Dalla partita a Salerno Ranieri ha fatto 12 punti. Tra le pericolanti solo Udinese e Genoa hanno fatto gli stessi punti.
Abbiamo preso 6 punti a Sassuolo e Verona
5 punti al Frosinone
4 punti al Lecce
3 punti alla Salernitana e all’Empoli.
…
Vorrei ricordare che eravamo ultimi con 6 punti di distacco dal verona quintultimo.
Con la media di questo “secondo Cagliari”, cioè 12 punti in 10 partite arriveremo in proiezione a 38 punti, cioè alla salvezza certa.
Saluti.
Vorrei sapere dal “tifoso” medio, eterno riconoscente, adulatore del mister Ranieri con che spirito guarderanno la partita di stasera sapendo che il loro amato ha deciso di giocarla per perderla.
Signor Caddeo mi raccomando accontentiamoci della solita mediocrità è non almeno di una salvezza senza ricorrere al cardiologo
Questa squadra non supererà i 30 punti a fine campionato, Ranieri non sempre la dea bendata ti starà accanto, che i maurredini se ne facciano una ragione
Qual è la dea bendata che avrebbe aiutato il Cagliari ? Quella del rigore fasullo a Salerno ?, quella del ridicolo cartellino rosso a Makoumbou contro la Lazio ? quella della parata miracolosa di Provedel ?, quella del Palo di Dossena con la Juve ? Quella del Palo di Prati con l’Empoli ?, Quella del secondo rigore sbagliato in carriera da Viola ? Quello del secondo giallo a Makoumbou a Verona ? Ci mancano almeno 4/5 punti rispetto al gioco prodotto.
avete voglia cercando millle parafulmini , la squadra è modestissima ,con 2- 3 massimo giocatori da serie A , gli altr i sono da B e C , ogni reparto è deficitario , non c’è che l’imbarazzo della scelta e poi si è scelta la strada delle varie immunità : Pavoletti siamo già a 2 partite con zero assoluto , ma..non si tocca , e RANIERI che continua a sbagliare formazione ,ma….vietato obiettare , ed intanto le sconfitte arrivano . Però vietato raccontare la realtà ., sennò secondo la regola delle grandi teste di c….. (che son tifosi solo loro)… Leggi il resto »
il mister sta già pensando a cosa dire dopo la sonante sconfitta
Che cosa pensa? Dice le solite strofe imparate a memoria e i 4 cretini rimangono a bocca aperta adascoltare!