Serie A, il punto. Cagliari, una sconfitta a testa alta che poteva essere evitata con più attenzione

Il penultimo posto a pari punti col Verona, avanti solo per la differenza reti, non deve creare nessun allarmismo tra i tifosi

Sarà anche una sconfitta che si fa sentire in classifica, ma fino ad un certo punto e senza preoccupazioni. Anche perchè la graduatoria vede ben 8 squadre dai 16 agli 8 punti. Situazione da monitorare ma certamente lontana dall’essere drammatica: D’altronde bisogna ricordare le parole di qualche settimana fa, in tempi difficili, da parte di Ranieri. Ovvero “Ci salveremo all’ultimo minuto dell’ultima giornata”, quindi tradotto a maggio. I pessimisti puntano forte sul punto ottenuto nelle ultime tre partite, dimenticando che i rossoblù hanno giocato con Juventus e Lazio in trasferta e (ospitato nel mezzo) un Monza ottimamente organizzato e molto competitivo.

In casa bisogna raccogliere il massimo, soprattutto con compagini non lontane in classifica. Come il Sassuolo, avversario lunedì nel posticipo delle 20.45, che probabilmente alla vigilia della stagione, si aspettava un campionato diverso di quello attuale. Alla Unipol Domus i neroverdi giocheranno senza gli squalificati Boloca (espulso ieri contro la Roma) e Berardi che, in diffida, ha rimediato il giallo. Di contro Cagliari senza il centrocampista, Makoumbou, protagonista della discussa espulsione contro la Lazio. Ranieri dovrà pensare alla sua sostituzione, con Nandez al momento favorito per giocare titolare, anche se il favorito sembra Sulemana, molto bene all’Olimpico, ma attenzione a qualche altra a sorpresa del tecnico.

LA SCORSA GIORNATA. Il turno andato in archivio col posticipo di ieri sera Torino-Atalanta terminato 3-0 per i granata, con doppietta dell’ex Zapata, è stato contraddistinto da polemiche su Var e arbitraggio, che hanno visto irritarsi (ma con eleganza e pacatezza) Ranieri, Thiago Motta e il DS del Napoli, Meluso. A proposito della squadra campione d’Italia, lo 0-3 al Maradona con l’Inter certifica la potenza dell’Inter che conferma la vetta e le difficoltà della squadra di Mazzarri, comunque capace di giocare specie nel primo tempo, con la compagine nerazzurra. Si conferma second (a -2) la Juventus, mentre col 3-1 al Frosinone, il Milan è terza forza davanti alla Roma di un polemico, ma sempre grande comunicatore, che si è imposta 2-1 in rimonta sul campo del Sassuolo.

In zona Europa e Conference League al momento ci sono Napoli, Fiorentina (col 3-0 alla Salernitana) e Bologna. Stop per l’Atalanta, agganciata a 20 punti dalla Lazio, che precede il Torino di una lunghezza, e Monza e Frosinone di 2. Dai 16 punti del Lecce c’è di fatto un mini torneo per la permanenza in Serie A, che vede coinvolte allo stato attuale Lecce, Genoa, Sassuolo, Udinese, Empoli, Hellas Verona, Cagliari e Salernitana ultima con 8 punti. Situazione ovviamente in evoluzione con 23 gare ancora disputare, tra chiusura del girone d’andata e un ritorno (asimmetrico come nelle ultime stagioni) tutto da giocare.

LA PROSSIMA GIORNATA. Come quella scorsa, si gioca da venerdì a lunedì. Ad aprire il turno numero 15 la sfida dello Stadium venerdì alle 20.45 tra Juventus e Napoli, esclusiva Dazn, come sabato alle 15 Hellas Verona−Lazio e alle 18 Atalanta−Milan. Alle 20.45 (anche su Sky Calcio) Inter−Udinese, come domenica alle 12.30. Solo su Dazn alle 15 Monza−Genoa, alle 18 Salernitana−Bologna e, alle 20.45 Roma−Fiorentina. Infine lunedì 18.30 Empoli−Lecce solo su Dazn e, alle 20.45 in co-esclusiva Dazn-Sky Calcio, Cagliari−Sassuolo.

 

 

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2 anni fa

Tottusu allenadorisi

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2 anni fa

Non si può pretendere attenzione se in difesa hai giocatori scarsi, questo vale anche per un regista che a Cagliari manca da troppo tempo, se gli attaccanti non segnano un motivo c’è. A voglia di cambiare formazione caro mister.

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2 anni fa

“Con più attenzione” (sic). Non si sono accorti dell’arbitraggio…

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2 anni fa

Con gli albitraggi complici di un sistema marcio sarà molto difficile vincere certe partite pilotate

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2 anni fa

Cambio prendere.

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2 anni fa

Le scelte sono state fatte da Ranieri…..anzi alcuni come jankto augello il greco li ha fortemente voluti…

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2 anni fa

Due difensori uno più scarso dell’altro..e le due punte che l’anno scorso hanno segnato 6 gol in due …e la frittata è fatta…ora bisogna stringere i denti fino a gennaio e poi aria anche a gente inutile alla causa come Pereiro e Capradossi

Giampaolo
2 anni fa

Ancora con questa sconfitta a testa alta ??? Per noi tifosi ( voi giornalisti non lo siete) ogni sconfitta e una pugnalata,ma quale testa alta !!!! Visto che secondo voi non possiamo fare punti con juve,Milan,Inter,Roma,Lazio,Napoli,fiorentina, Atalanta, Bologna e perfino Monza!!!! Vediamo in questi scontri diretti chi ha più palle tra noi o Sassuolo, Lecce,Empoli,Verona considerando che anche loro penseranno (giustamente) di poter vincere con noi…..

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2 anni fa
Reply to  Giampaolo

Possiamo fare i testimonial della brillantina Linetti, sempre a testa alta😂 perfetta visto i punti che…scivolano via, eh povero Cagliari

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2 anni fa

Basta con gli elogi, ci vogliono le vittorie anche se si gioca male, sbrighiamoci a cambiare rotta! ! altrimenti sarà impossibile salvarci! 😡

bruno
2 anni fa

Quanta pochezza cronistica, ora aspettiamo l’elogio dell’organizzazione calcistica del Lecce, del Sassuolo e di tutte quelle che dobbiamo incontrare. La realtà è che su
14 partite abbiamo rimediato 8 sconfitte, 4 pareggi e due SOLE vittorie. Poco importa se al timone c’è il grande (senza ironia alcuna) Ranieri. Dati alla mano siamo FALLIMENTARI, nonostante le continue e stucchevoli carezze del timoniere verso i suoi giocatori.

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