Una gara rocambolesca, spettacolare, continui i capovolgimenti di fronte. Quel 10 gennaio 1999 al Sant’Elia andò in scena una delle gare più belle della storia rossoblù
In pochi quel giorno si sarebbero aspettati di assistere a uno spettacolo del genere, dal sapore antico. Quel Cagliari-Roma del 10 gennaio 1999 restò indelebile nella memoria di chi, quel freddo pomeriggio d’inverno, non volle mancare. Ed ex romanisti (scartati dalla Lupa) come Berretta, Cavezzi e Muzzi si presero la loro rivincita.
Stadio Sant’Elia, sedicesima giornata di andata del campionato 1998/1999. Il Cagliari di Giampiero Ventura affronta la Roma di Zdenek Zeman. I primi minuti sembrano già essere un preambolo di ciò che sarebbe stato poi il prosieguo della gara: al 3’ Cagliari in vantaggio con una rete messa a segno da Roberto Muzzi, agevolato da una clamorosa incertezza di Chimenti. I giallorossi sentono il colpo, ma si riversano in avanti e trovano il pari dopo circa 25’ grazie a Delvecchio. Sul finire del primo tempo, ancora Delvecchio trova il gol del vantaggio per i suoi. Il Cagliari non ci sta, e con un uno-due firmato O’Neill e Muzzi si riporta avanti. I giallorossi non demordono, e a dieci minuti dalla fine Gautieri trafigge Scarpi. Risultato che sembra ormai acquisito, ma in pieno recupero ancora O’Neill sale in cattedra per la rete del definitivo 4-3.
CAGLIARI: Scarpi, Zebina, Zanoncelli, Centurioni, Vasari, (48’ st Kallon), Cavezzi, Zanetti, Berretta, (34’ st Abeijon), Macellari, O’ Neill, Muzzi, (42’ st Mazzeo). A disposizione: Franzone, Esposito, Lopez, Pisanu. Allenatore Ventura.
ROMA: Chimenti, Candela, Petruzzi, Zago, Dal Moro, (33’ st Quadrini), Tommasi, Di Biagio, Alenitchev (18’ st Tomic), Paulo Sergio (18’ st Gautieri), Del Vecchio, Totti. A disposizione: Konsel, Ferri, Frau, Bartelt. Allenatore Zeman.
ARBITRO: Braschi di Prato
RETI: 3’ Muzzi, 28’ e 42’ Delvecchio, 47’ O’Neill, 18’ st Muzzi, 35’ st Gautieri, 45’ st O’Neill.


