Arrivano nuovi segnali positivi sulle condizioni di Yael Trepy. Il giovane attaccante del Cagliari ha lasciato la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari ed è stato trasferito al reparto di Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, diretto dal professor Pietro Pirina.
Il trasferimento è stato possibile grazie alla positiva evoluzione del quadro clinico del calciatore, che non necessita più di assistenza intensiva.
Il miglioramento delle condizioni cliniche
Nel bollettino medico diffuso dall’ospedale alle ore 11 di venerdì 21 agosto, l’Aou di Sassari ha confermato il proseguimento favorevole del percorso di recupero. “Il paziente ha mantenuto condizioni cliniche stabili, senza necessità di ulteriore assistenza intensiva”, ha spiegato Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata.
Nella giornata precedente Trepy aveva iniziato anche la mobilizzazione con il fisioterapista, un ulteriore passo nel percorso di ripresa dopo i giorni più delicati del ricovero. Successivamente è stato trasferito dalla Terapia Intensiva al reparto di Pneumologia, dove continuerà le cure e il monitoraggio del quadro respiratorio.
Il ringraziamento ai sanitari
Prima di lasciare il reparto che lo ha assistito nelle fasi più critiche, il giovane calciatore ha voluto lasciare un gesto di riconoscenza agli operatori sanitari.
Trepy ha infatti donato all’équipe della Terapia Intensiva alcune maglie del Cagliari Calcio personalizzate con il proprio nome “Yael”.
Un gesto simbolico con il quale il giocatore e il club rossoblù hanno voluto ringraziare medici, infermieri e tutti i professionisti che lo hanno seguito dal momento del ricovero fino al trasferimento.
Il percorso continua in Pneumologia
Il recupero del giovane attaccante non è ancora concluso. Nel reparto diretto dal professor Pirina proseguirà il monitoraggio delle condizioni respiratorie e il completamento del percorso clinico.
L’obiettivo è accompagnare gradualmente Trepy verso il pieno recupero dopo l’incidente che lo aveva portato al ricovero in terapia intensiva.
La notizia del trasferimento rappresenta comunque un importante passo avanti e un motivo di sollievo per il Cagliari, per i compagni di squadra, per la famiglia e per tutti i tifosi rossoblù che in questi giorni hanno seguito con apprensione la situazione del giovane calciatore.



Non mi sto commuovendo, mi è entrato uno Yael nell’occhio
Forza Yael,ancora un po’ e poi la vita ti sorriderà.
Bravo Trepy,ora riprenditi alla geande
Che spreco di magliette ,fatte indossare a quei sassaresi…
Questa sciocchezza te la potevi risparmiare.
Quoto.
Lavorano a Sassari,ma potrebbero essere anche del Cagliaritano,o Sardi che tifano il Cagliari.
Cess,unfrau meda.Cosa ne sappiamo se sono Sassaresi,Cagliritani,di Mamoiada,di Orune ,Di Tortoli di villasimius,Sardusu?Di sicuri per Trepy sono angeli
Io sono di Palau, quindi sassarese, abito a Roma e da sempre tifo Cagliari in modo viscerale. Quindi?
Oltretutto ‘quei sassaresi’ hanno salvato la vita a Trepy, questa è l’ unica cosa che conta.
che stupidaggine … meglio tacere !!
Sei proprio “unfrau”, quei sassaresi, come li chiami tu, hanno salvato Trepy! Finiamola con questa stupidaggine del campanilismo Cagliari-Sassari! Io tifo il Cagliari, ma anche la Torres, e seguo con molto interesse tutte le squadre sarde!
Ecco perché noi sardi non saremo mai un popolo unito. Finché ci saranno rivalità stupide tra nord e sud Sardegna
Grazie a Dio, il nostro ragazzo vede la luce in fondo al tunnel. Forza Trepy❤️💙
Meno male! Buon percorso di riabilitazione Yael