Il Cagliari è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria storia in Serie A. Alla vigilia del debutto nel campionato 2026-27, contro il Parma, i rossoblù possono voltarsi indietro e osservare oltre sessant’anni di storia nel massimo torneo italiano, iniziata nel lontano 1964-65 e impreziosita naturalmente dallo Scudetto del 1969-70.
Quella che sta per cominciare sarà la 46ª partecipazione del Cagliari. Sono infatti 45 i campionati già portati a termine dalla società sarda, dal debutto del 1964 fino alla stagione 2025-26. Un dato che colloca il club al 14° posto nella classifica storica delle partecipanti alla Serie A.
Cagliari in Serie A: 1.558 partite prima della nuova stagione
Il bilancio complessivo prima del via del 2026-27 racconta di 1.558 partite disputate in Serie A, con 446 vittorie, 501 pareggi e 611 sconfitte. Le reti realizzate sono 1.707, quelle subite 2.037. Numeri che attraversano epoche molto differenti, dai campionati a 16 squadre fino all’attuale formula a 20.
Il punto più alto resta inevitabilmente il 1969-70, quando la squadra allenata da Manlio Scopigno conquistò l’unico Scudetto della storia rossoblù. Quella formazione chiuse il torneo con appena 11 gol subiti, dato ancora ricordato tra i grandi primati difensivi del massimo campionato.
Il record di punti: 45 con i due punti, 53 nell’era moderna
Due epoche, due differenti primati. Quando la vittoria valeva due punti, il miglior Cagliari di sempre fu naturalmente quello campione d’Italia nel 1969-70: 45 punti in 30 giornate, frutto di 17 vittorie, 11 pareggi e appena 2 sconfitte, con 42 reti segnate e soltanto 11 incassate.
Nell’era dei tre punti a vittoria, introdotta in Serie A dal 1994-95, il record appartiene invece al Cagliari 2008-09 di Massimiliano Allegri. I rossoblù chiusero al nono posto raccogliendo 53 punti, grazie a 15 successi, 8 pareggi e 15 sconfitte. Nessun’altra formazione cagliaritana ha successivamente superato quella quota con il sistema moderno.
Daniele Conti re delle presenze, Riva irraggiungibile nei gol
Sul fronte dei primati individuali, il nome in cima alla classifica delle presenze in Serie A è quello di Daniele Conti. Lo storico capitano ha totalizzato 333 apparizioni nel massimo campionato con la maglia rossoblù, davanti a Nené, fermatosi a 311, e a Gigi Riva, terzo con 289.
Anche il dato sulla longevità racconta tre autentici monumenti della storia cagliaritana. Riva e Nené disputarono con il Cagliari tutte le prime 12 stagioni consecutive in Serie A, dal 1964-65 al 1975-76. Anche Daniele Conti ha raccolto presenze in 12 differenti campionati di Serie A in rossoblù, intervallati dagli anni trascorsi in cadetteria.
Se si passa ai gol, però, il trono appartiene senza discussioni a Gigi Riva: 156 reti. Un primato che resiste da mezzo secolo e che rende ancora più impressionante l’impatto di Rombo di Tuono sulla storia del club.
La vittoria più larga: il 6-1 di Varese
Il massimo scarto positivo del Cagliari in A è di cinque reti. La partita più spettacolare in questa speciale classifica rimane Varese-Cagliari 1-6 del 6 ottobre 1968: tripletta di Riva e reti di Boninsegna, Greatti e Brugnera.
Lo stesso margine di cinque gol è stato successivamente raggiunto altre due volte: nello storico Torino-Cagliari 0-5 del 16 maggio 1993 e nel 5-0 casalingo contro la Sampdoria del 27 settembre 1998.
Il record negativo: quattro sconfitte con cinque gol di scarto
Cinque è anche il massimo divario subito dai rossoblù in una partita di Serie A. Il primo 5-0 risale al 1° dicembre 1974 contro il Napoli al San Paolo, indicato dalle cronache storiche come la peggiore sconfitta del Cagliari nel massimo campionato fino a quel momento.
Quel primato negativo è stato poi eguagliato dal 5-0 contro la Sampdoria nel 1994, dal 5-0 di Palermo del 6 gennaio 2015 e dallo 0-5 casalingo contro il Napoli dell’11 dicembre 2016.
Numeri, record, trionfi e giornate dolorose che formano il lungo romanzo rossoblù nella massima categoria. Ora il contatore è pronto a ripartire: con il primo pallone della Serie A 2026-27, il Cagliari entrerà ufficialmente nel suo 46° campionato tra le grandi del calcio italiano.



Un bel percorso di vita quello fatto con il Cagliari che seguo ininterrottamente. Certo il periodo prima e dopo lo scudetto è una favola.