Il Cagliari conquista la seconda edizione del Trofeo Gigi Riva e Fabio Pisacane guarda con soddisfazione al percorso della squadra. Dopo la vittoria ai calci di rigore contro il Nizza all’Unipol Domus, l’allenatore rossoblù ha analizzato la prestazione, soffermandosi sui progressi del gruppo, sull’inserimento dei nuovi arrivati e sul lavoro ancora da completare.
Una serata dal significato particolare per il club, dedicata alla memoria di una leggenda come Gigi Riva, ma anche un test importante in vista dell’inizio degli impegni ufficiali.
Il Trofeo Riva
Pisacane ha sottolineato il valore del successo ottenuto davanti ai propri tifosi. “Vincere un trofeo è sempre speciale, ma questo ha un sapore ancora diverso perché onorare Gigi Riva qui è qualcosa di fondamentale”, ha dichiarato il tecnico.
Per l’allenatore, la gara contro il Nizza è stata anche un’occasione utile per verificare la crescita della squadra. “Siamo andati in crescendo, tenendo i tre reparti corti e facendo bene in riaggressione: sono tutte cose su cui lavoriamo da un anno e che anche i nuovi hanno già assorbito”, ha spiegato Pisacane. “Abbiamo dimostrato di avere due anime, sia in fase di possesso che di non possesso”, ha detto. “Mi è piaciuto il modo in cui siamo stati camaleontici, cambiando in corsa e migliorando durante la gara, anche al cospetto di un Nizza che in alcuni momenti ci chiudeva dentro”.
La fase difensiva e il lavoro estivo
Il tecnico ha poi difeso il lavoro svolto dal reparto arretrato dopo alcune critiche emerse durante la preparazione. “Non direi che in Germania la fase difensiva non avesse funzionato, anzi: fino al 65’, prima dei tanti cambi, avevamo subito pochissimo”.
Pisacane ha sottolineato come la squadra abbia affrontato test di difficoltà crescente proprio per arrivare pronta agli appuntamenti ufficiali. Gli eventuali cali di attenzione, secondo l’allenatore, fanno parte della fase di preparazione ma devono essere eliminati attraverso il lavoro quotidiano.
I nuovi arrivati e il mercato
Grande attenzione anche agli ultimi innesti. Pisacane ha ribadito che chi arriva a Cagliari deve prima di tutto comprendere il significato della maglia rossoblù. “Chi arriva a Cagliari deve imparare prima di tutto i valori e ciò che rappresenta questa maglia”, ha dichiarato.
Il tecnico ha poi parlato dei nuovi giocatori inseriti in rosa, sottolineando come la società stia lavorando per completare ulteriormente il gruppo.
Su Kevin Carlos: “Ha fame, capacità di sacrificio e può darci tanto”. Su Daniel Maldini, invece, il tecnico ha sottolineato il talento del giocatore e la necessità di trovare la definitiva consacrazione: “Deve fare soltanto il clic definitivo: magari lui, come altri in passato, troverà a Cagliari la dimensione giusta per consacrarsi”.
Per Giuseppe Aurelio, infine, il ruolo sarà quello di offrire “un’alternativa a Obert sulla sinistra e ci permette di aspettare Idrissi, che non dobbiamo dimenticare”.
Infine, Pisacane ha rimandato ogni valutazione sul mercato al direttore sportivo Pietro Accardi. “Questa è una domanda da fare al direttore Accardi. Credo che la società stia facendo di tutto per costruire una squadra con la quale portare avanti le nostre idee”, ha concluso.
Il recupero di Felici
Pisacane ha parlato anche di Mattia Felici, elemento considerato importante per il progetto tecnico. “Per me è importante dargli fiducia e portarlo alla condizione migliore, perché può darci tanto e starà a me farlo rendere al meglio”, ha dichiarato.
“Intanto è importante che stia bene e ritrovi sempre più confidenza anche nei contrasti: significa avere superato del tutto il trauma dell’infortunio al ginocchio”.
Il caso Esposito
Inevitabile il riferimento alla vicenda Sebastiano Esposito, ma Pisacane ha preferito spostare l’attenzione sul gruppo.
“In una serata che appartiene alla sua gente, bisogna concentrarsi su quello che è successo, parlare del singolo è riduttivo. Oggi è giusto elogiare il collettivo e sottolineare quello che fa questo gruppo, mi voglio concentrare su questo”.
La ricerca del gol
Sul tema della fase offensiva, Pisacane ha spiegato che il problema non riguarda la capacità di creare occasioni. “Il problema si pone quando non trovi le opportunità e non costruisci, mentre noi stiamo creando tanto”, ha detto.



Quanto sei falso, sei rimasto giocatore e schiavetto di Giulini, lo sanno anche i sassi che Carlos non serve alla causa Cagliari. Dovresti essere piu onesto con te stesso e con gli altri. Contento tu di fare figuracce contenti tutti.
Non sei adatto a fare l’allenatore
A’ deto ke Maldinih e un buon trecuartista!1!!! Se lo dice lui que e esperto!1!1!
Complimenti mister!! 🔝🔝💪
A noi piace così, piace l’incognita.
Parla per te, il noi te lo sei inventato tu.
La squadra e’ migliore dell’anno scorso, giocatori piu’ tecnici, globalmente Winks, Fazzini, Romano, Maldini sono in grado di produrre piu’ azioni rispetto all’anno scorso, Mendy , Kingstone e Trepy stanno prendendo esperienza e credo proprio che sapranno segnare tanti gol.
🤣🤣🤣
Speriamo che Lei abbia ragione e io torto ma i sostituti di Gaetano, Esposito e soprattutto Palestra non sono sicuramente allo stesso livello. Inoltre l’ anno scorso siamo stati sfortunati a non avere Belotti ma quest’ anno stiamo iniziando con un attaccante che ha fatto zero gol
Non l’ho quasi considerato K.Carlos, sono abbastanza convinto che la punta principale sara’ Mendy.
Credo, avendolo adesso visto giocare, che Winks non fara’ rimpiangere Gaetano se non per le giocate in avanti, a livello di regia mi pare che se la giochi alla pari. Fazzini come classe non ha nulla da invidiate a Esposito anzi…Romano lo preferisco sicuramente a Folorunsho, molto piu’ ordinato ed efficace.
A occhio, da queste amichevoli ho l’impressione che la squadra globalmente giochi meglio della scorsa stagione.
Ok dai ai detto di nuovo caxxate
Sei uscito dal bar ora?
Maldini D arriva in prestito, con obbligo di riscatto in caso di salvezza E doppia cifra in campionato giusto?
Mettiamo che a febbraio sia a quota 9 e noi incredibilmente tranquilli, tipo Empoli di qualche anno fa o Cremonese dello scorso anno. Domanda: a quanti “infortuni” andrà incontro? Considerando come è stato trattato Kilycsoi….
Ma sai quanto potrebbe valere un Maldini che segni 10 gol ? Lo riscatti a 8 ma se lo metti in vendita ne puoi chiedere minimo il doppio. Kilicsoy e’ un caso a parte, mi pare chiarissimo che Pisacane lo lasciava fuori perche’ non si allenava con impegno.Figurati se Giulini si lasciava sfuggire una plusvalenza, non ha voluto rischiare 12 mln su uno che non sapevi se avrebbe cambiato atteggiamento.
È tuppari narcisista
Proprio così.
Basta bere altrimenti scrivi solo caxxate
Secondo me il ruolo reale di questo ragazzo non è quello attuale.
Infatti gli manca di fare il portiere
Mi sa il Panzer farà fare Tanti Gol x Inserimenti Centrocampisti 👍👌
Giocatore perfetto quando tira aria brutta in campo , perfetto per sfide contro napoli genoa e qualche altra squadra… Lo vedo bene in mezzo alle risse se ci saranno, per i goal , visto i trascorsi , ci penserà qualcun altro…tanto in attacco siamo paurosi , direi troppo anche per essere una squadra che deve lottare forse per il 4 ultimo posto, Carlos è il regalo perfetto