Esposito, quando “gli interessi dell’assistito” sono diversi da quelli del calciatore

Il calciatore segue la linea dura dettata dal procuratore Mario Giuffredi, che però lo porta a una clamorosa rottura con il Cagliari e a un interrogativo: ma sono davvero questi i suoi "interessi"?

Altro che “cinema” montato ad arte da qualche video sui social o da qualche insider del calciomercato. Il caso c’è ed è definitivamente esploso. Il club rossoblù ha comunicato ufficialmente che Sebastiano Esposito ha lasciato il raduno della prima squadra senza autorizzazione.

L’episodio apre una nuova fase nella situazione già delicata tra l’attaccante e la società, dopo i recenti confronti legati al futuro del giocatore e alle richieste avanzate dal suo entourage.

L’addio al ritiro senza autorizzazione

Secondo quanto comunicato dal Cagliari, Esposito si sarebbe allontanato dal ritiro senza fornire spiegazioni sulle motivazioni della propria decisione. La società ha quindi deciso di non convocarlo per la prossima trasferta in Germania, dove la squadra di Fabio Pisacane sarà impegnata domenica nell’amichevole contro l’Union Berlino.

In una nota ufficiale, il club ha fatto sapere che valuterà attentamente quanto accaduto, riservandosi di adottare eventuali provvedimenti disciplinari ritenuti opportuni.

Braccio di ferro

L’episodio arriva dopo giorni caratterizzati da tensioni tra il giocatore e il Cagliari. Nei giorni scorsi si era infatti svolto un confronto tra la dirigenza rossoblù e l’entourage dell’attaccante, con al centro la richiesta di un adeguamento dell’ingaggio avanzata dal procuratore Mario Giuffredi.

La questione economica aveva aperto un confronto tra le parti, con il club chiamato a valutare la posizione del calciatore all’interno del progetto tecnico. Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, però, la posizione del presidente Tommaso Giulini sarebbe stata chiara. Le richieste economiche presentate dall’entourage di Esposito sarebbero state considerate eccessive dalla società rossoblù, creando una distanza tra le parti.

Disastro mediatico

La tappa odierna è solo l’ultimo tassallo di un caos mediatico che ha un’origine ben precisa: l’entourage del giocatore. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, pochi giorni fa, Giuffredi ha dichiarato: “C’è un ottimo rapporto con il Cagliari, ma devo fare l’interesse dei miei assistiti“. E allora la domanda sorge spontanea, ma va rivolta a Sebastiano Esposito: sei sicuro che si stiano facendo i tuoi interessi?

Perché battere i pugni sul tavolo, in questo modo, per un aumento di stipendio dopo una stagione da 7 gol in campionato (buona, per carità, ma a Cagliari abbiamo visto di meglio), ha rotto definitivamente la fiducia della piazza nei tuoi confronti.

Una piazza che era pronta a trattarti da top player e accompagnarti a fare il salto di qualità che ancora, bisogna essere onesti, deve arrivare. Perché il potenziale è tanto e forse dopo aver cambiato 8 maglie in 5 anni avevi trovato il posto giusto per esprimerlo. Bastava pazientare, continuare così. Invece no, un procuratore ha scelto per te la via del braccio di ferro, insultando pure la dirigenza del Cagliari e accusando il club di falsità.

La parte del cattivo

Ma attenzione, perché la situazione rischia di compromettere anche la fiducia di chi in futuro accoglierà Esposito, visto che la prossima piazza partirà da un’immagine di calciatore capriccioso. Un’immagine negativa che non ha nulla a che vedere con il “vero” Seba Esposito che ancora ricordano con affetto alla Sampdoria e che aveva conquistato i tifosi del Cagliari.

Perché al netto di tutto, la parte del cattivo agli occhi dei tifosi la sta recitando proprio Esposito, che ne sta uscendo malissimo da una situazione che, come detto anche da Giulini stesso, “non meritava”.

Probabilmente arriverà un bel contratto nuovo e sostanzioso, che sia a Cagliari (molto difficile) o altrove. Ma il disastro mediatico resta. E a perderci, almeno a livello di immagine, è solo il calciatore. O meglio, “l’assistito”.

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Algu
1 mese fa

In ritiro non sembrava nè svogliato, nè capriccioso, anzi. Anche coi compagni in allenamento è apparso in sintonìa. Forse spera di andare in un club che punta ad obiettivi più alti del Cagliari, o guadagnare di più, certo con questa situazione proprio lui mi sembra il più danneggiato. Giocare a Berlino tra l’altro sarebbe servito alla sua causa…mah, molto strano

Marius
1 mese fa

Esposito PDM💩

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1 mese fa

Braccio di ferro ? Hahaha

Paolino
1 mese fa

Complimenti per il tuo articolo .
Hai centrato tutte le varie angolazioni.
Bravissimo.

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1 mese fa

Ha un contratto firmato fino al 2030… va rispettato…

aragosta
1 mese fa

Chi lo vuole tiri fuori 20 milioni per questo fenomeno, al Cagliari ne rimarranno 12, buona plusvalenza e via un giocatore capriccioso. In caso contrario stipendio base e solo tribuna o panchina a prendersi i sonori fischi dei tifosi per tutto il campionato.

Marteddu
1 mese fa
Reply to  aragosta

Il fatto è che 20 milioni non te li da nessuno per Esposito, semplicemente perché non li vale. Altrimenti lo avrebbero già ceduto. Se qualcuno se lo prende a10-12 sarà già un miracolo.

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  aragosta

Purtroppo lo stipendio base non glielo puoi dare perché devi rispettare il contratto. Puoi dargli però una forte multa per avere abbandonato il ritiro, puoi metterlo fuori rosa, puoi metterlo ad allenarsi da solo. Questo meriterebbe, Sono d’accordo con te ♥️💙👋🏼👋🏼

Gianni
1 mese fa

Tutto chiaro. L’Atalanta lunedì scorso ha offerto al Cagliari Maldini + 5 milioni che ha rifiutato, con in mano già l’accordo con il procuratore. Il quale quindi ha sparato una cifra assurda sapendo che sarebbe stata rifiutata per fare come con Gaetano con la stessa squadra, abbassare il suo prezzo e forzare la mano. A questo punto o ce ne danno almeno 10 di differenza considerando che il 40% del valore va all’Inter e che non basterebbero neanche i 5 milioni da dargli o tribuna fino al 2030.

aragosta
1 mese fa

Ragazzi abbiamo pescato un jolly. Esposito al Cagliari cosa ha dimostrato? Inizio campionato mediocre fine campionato un po meglio, sempre con l’atteggiamento irritante da svogliato con una percentuale di assist da giocatore normale e non certo da fenomeno. Firma un contratto con scadenza al 2030 e viene fuori che lo vuole rinnovare fino al 2031 con un ingaggio di molto superiore. Che esempio per gli altri compagni! Dopo aver dichiarato il giorno prima di voler essere un leader! Via via …

Riki Brando
1 mese fa

Risoluzione contrattuale per inadempimento, richiesta di risarcimento del danno e buona notte ai suonatori. O Esposito trova i soldi per liberarsi dal contratto o si ritrova in mezzo ad una strada. Scegliesse lui

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Riki Brando

Lo scioglimento del contratto non conviene alla società. Lo lasceresti libero come uno svincolato e potrebbe accordarsi con chi vuole e il Cagliari non ci guadagnerebbe nulla. Il risarcimento del danno per aver abbandonato il ritiro non coprirebbe assolutamente il ricavato della vendita del giocatore anche considerando il 40% da dare all’Inter. La soluzione è multarlo per l’abbandono del ritiro e metterlo fuori rosa fino a che non viene a più miti consigli e il procuratore vampiro 🦇 porta una società che faccia una grossa offerta. ♥️💙👋🏼👋🏼

Claudio.S (Claud)
1 mese fa

Non rimarrebbe volentieri al Cagliari anche con il raddoppio dell’ingaggio. La società avrebbe dovuto dichiararlo cedibile fin da subito.

Luison55
1 mese fa

Sicuramente sarebbero i tifosi Rossoblù a non volerlo più nel Cagliari ed in quanto a cederlo solo alla valutazione della società….oppure tutto è stato fatto per abbassarne il prezzo?

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Luison55

Mi sembra chiaro che sia un gioco sporco del procuratore vampiro 🦇, con il consenso di Esposito naturalmente, per farlo cedere al minor prezzo possibile e poter chiedere alla nuova società un alto ingaggio per il giocatore e cospicue commissioni per lui, 🦇. Non ci sono altre spiegazioni, per me ♥️💙👋🏼👋🏼

Commento da Facebook
1 mese fa

Ma dai Claudio che discorsi fai? Non facciamo altro che dire che non possiamo smantellare la squadra e che dobbiamo cercare, quando è possibile, di tenere i giocatori più forti e adesso tu dici che dovevamo metterlo in vendita da subito? Non capisco il tuo ragionamento. La società invece voleva puntare su di lui e gli aveva proposto un buon aumento di ingaggio. E di questo eravamo tutti soddisfatti. E adesso tu dici che avrebbe dovuto metterlo in vendita da subito? E che cosa avresti detto di bobbotti Giulini 👹 👺 e dei fantasmi americani 👻👻👻👻💰💰💰💰? Credo avresti scritto che… Leggi il resto »

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