Giulini: “Esposito qui può puntare alla Nazionale, felice per Ranieri”

Tommaso Giulini parla del nuovo Cagliari tra Pisacane, mercato e caso Esposito

Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha fatto il punto sul momento del club rossoblù durante l’intervallo dell’amichevole contro il Modena a Temù, intervenendo ai microfoni di Sky Sport.

Dalla costruzione della squadra per la nuova stagione al lavoro di Fabio Pisacane, passando per il mercato, il futuro di Sebastiano Esposito e le riflessioni sulla Nazionale italiana: il numero uno del Cagliari ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro della società.

Un Cagliari ancora in costruzione

Giulini ha definito il gruppo rossoblù ancora in fase di sviluppo, sottolineando il lavoro svolto dallo staff tecnico e l’importanza dei giovani. “Siamo un cantiere aperto con tanti giovani, ma iniziamo a vedere le richieste del mister, chiaramente un po’ meno su quelli appena arrivati. Cercheremo di rendere orgogliosi i nostri tifosi e di dare tutto in ogni gara. Dobbiamo lottare sempre”, ha dichiarato il presidente.

La fiducia in Pisacane

Ampio spazio anche al rapporto con Fabio Pisacane, scelto per guidare la prima squadra dopo il percorso maturato all’interno del club. Giulini ha ribadito la propria stima nei confronti dell’allenatore rossoblù, sia dal punto di vista umano sia professionale.

“L’ho conosciuto umanamente prima come calciatore e poi professionalmente come allenatore, lo stimo. Sono davvero contento di quanto ha fatto al primo anno in Serie A e gli auguro di fare ancora meglio nella prossima stagione. Noi come società dovremmo essere bravi a puntellare l’organico”, ha spiegato.

Mercato

Sul fronte delle operazioni in uscita, Giulini ha parlato della cessione di Gianluca Gaetano: “Stiamo cercando di tenere in squadra tutti i migliori. La cessione di Gaetano è stata molto sofferta, soprattutto dopo l’ottimo girone di ritorno fatto nel nuovo ruolo”, ha raccontato.

L’obiettivo resta quello di preservare il nucleo principale della rosa e valorizzare i giocatori italiani presenti in organico. “Speriamo di tenere gli altri giocatori importanti che abbiamo in rosa e speriamo di poterne dare alla Nazionale come è stato per Caprile e Palestra”, ha aggiunto. “Su chi scommetterei? Mi piace dire un ragazzo appena arrivato che abbiamo seguito tanti anni. Deve ancora scegliere la sua nazionale: è Alessandro Romano. Spero scelgo l’Italia e non la Svizzera”.

Il caso Esposito

Inevitabile il riferimento alla situazione di Sebastiano Esposito, protagonista nei giorni scorsi di alcune tensioni legate al futuro e al rinnovo contrattuale. Giulini ha ribadito la centralità dell’attaccante nel progetto rossoblù.

“Esposito credo che sia il calciatore che si avvicina di più a una convocazione in Nazionale, è un talento unico. Come ho detto a lui, qualora dovesse rimanere ancora con noi e Pisacane, non solo potrà raggiungere la Nazionale ma può fare numeri importanti”.

La Nazionale

Il presidente rossoblù ha poi espresso la propria opinione sul futuro della Nazionale e sulla scelta del nuovo commissario tecnico.  “La vera emergenza del calcio italiano non è la scelta del commissario tecnico”, ha affermato.

Giulini ha poi giudicato positivamente il coinvolgimento di Paolo Maldini e Leonardo, ma ha espresso dubbi sulla scelta di puntare su un allenatore giovane come Andrea Pirlo.

Giulini ha invece accolto con favore la possibile presenza di figure come Claudio Ranieri e Gianfranco Zola nel nuovo percorso federale. “Ho sentito che Ranieri e magari Zola prenderanno il loro posto, sono contento. Sono dei professionisti che hanno dimostrato tanto. Mister Ranieri poi ha un’esperienza enorme e credo che entrambi possano essere molto utili”.

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8 Commenti
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Claudio S.(Claud)
1 mese fa

Hull City squadra di premier League ha chiesto Esposito.

Commento da Facebook
1 mese fa

Champioship ( serie b) se sborsa i 20 ml immediatamente lui e il suo lestofante VIAAA !!!!

BastaCalcio
1 mese fa

tifare non ha senso. Pochi gruppi imprenditoriali comprano tutti e tutto. Finita l’italianitá e l’italia, senza storie da raccontare. Storie di uomini come Riva o Baggio, Totti o Pirlo.
Adesso, conta arrivare a contratti super nel più breve tempo possibile, prima di farsi male in un calcio oltremodo fisico.
Il Cagliari ceduto agli americani… beati voi che fate abbonamenti… io mi sarei schifato.
Come ho provato fastidio ad immaginare Guardiola ct dell’Italia. L’Italia degli allenatori.

Commento da Istagram
1 mese fa

Tocca o 10% zacca stradoni

El Pibe sardo xavyola "sa stria" 🦉
1 mese fa

Onorevole Dessi, lanci il suo sondaggio del giorno;
Soddisfatti del cambio presidenza
Si – No

Lucio battistuta
1 mese fa

Ancora tu? Ma non dovevamo non vederci più?

Maurizio64
1 mese fa

Se rimane a Cagliari con Mancini C.T.,non sarebbe una chimera,contento per Ranieri se lo merita.

Commento da Facebook
1 mese fa
Reply to  Maurizio64

Ormai a Cagliari si è bruciato…. a tanti stava sul caxxo prima figurati adesso….se rimane prenderà tanti di quei fischi

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