Ci sono stagioni che nobilitano una carriera intera. Per Eldor Shomurodov, il campionato 2025-26 rappresenta esattamente questo: il punto più alto di un percorso che negli ultimi anni aveva alternato speranze, difficoltà e ripartenze.
L’ex attaccante del Cagliari, dopo le esperienze in Serie A con Genoa, Roma, Spezia e lo stesso club rossoblù, ha ritrovato continuità e centralità tecnica con la maglia dell’İstanbul Başakşehir. Una scelta rivelatasi vincente sotto ogni punto di vista.
Il centravanti uzbeko ha chiuso la stagione con 22 reti in campionato, laureandosi capocannoniere della Süper Lig turca a pari merito con Paul Onuachu (Trabzonspor). Un risultato straordinario che certifica il ritorno ai massimi livelli di uno degli attaccanti più rappresentativi del calcio asiatico.
Il trascinatore del Başakşehir
I numeri raccontano soltanto una parte della storia. Oltre ai gol, Shomurodov ha rappresentato il vero punto di riferimento offensivo del Başakşehir per tutta la stagione.
Con i suoi movimenti, la capacità di attaccare la profondità e il lavoro al servizio della squadra, il numero 14 ha guidato il club di Istanbul fino al quinto posto finale, conquistando una preziosa qualificazione alle competizioni europee. Un traguardo importante per una società che puntava a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio turco e che ha trovato nell’uzbeko il proprio leader tecnico.
Le statistiche confermano il suo impatto: 22 gol e 5 assist in una stagione vissuta sempre al centro del progetto tecnico. Nelle settimane decisive del campionato è stato spesso lui a fare la differenza, trascinando la squadra nei momenti più delicati.
Da Cagliari al palcoscenico mondiale
I tifosi rossoblù ricordano bene il passaggio di Shomurodov in Sardegna. Nella stagione 2023-24 contribuì alla salvezza del Cagliari con la sua generosità e alcuni gol pesanti, entrando nel cuore della tifoseria per l’impegno costante e l’atteggiamento sempre positivo.
Oggi quel centravanti combattivo e altruista si presenta al più importante appuntamento della propria carriera in una veste completamente diversa: quella di leader assoluto.
Il sogno di un’intera nazione
Fra pochi giorni, infatti, Eldor Shomurodov guiderà da capitano il suo Uzbekistan alla prima partecipazione a una Coppa del Mondo. Un traguardo storico per il calcio uzbeko, conquistato grazie a una generazione di talento e alla leadership del proprio giocatore simbolo.
Capitano, miglior marcatore della storia della nazionale e volto più rappresentativo del movimento calcistico del Paese, Shomurodov arriva al Mondiale nel miglior momento della sua carriera. Non più soltanto un attaccante affidabile, ma un vero trascinatore capace di caricarsi sulle spalle le ambizioni di milioni di tifosi.
A trent’anni, dopo un percorso che lo ha portato dall’Uzbekistan alla Russia, dall’Italia alla Turchia, il ragazzo che aveva conquistato Cagliari con il suo sorriso si prepara a scrivere la pagina più importante della propria storia.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



“e ma, il campionato turco e di livello inferiore”……sto ancora aspettando un commento simile….😂😂😂😂🤦🏻
Complimenti Eldor! Quand’era al Genoa mi colpì parecchio, ero contento quando venne a Cagliari ma purtroppo con noi andò male