Luís Oliveira, indimenticato beniamino dei tifosi rossoblù e attuale allenatore del Venezia femminile, compie oggi 57 anni.
CalcioCasteddu gli ha chiesto un parere sul momento del Cagliari e la corsa salvezza: buona lettura.
1️⃣ Come reputi il rendimento recente del Cagliari, che non riesce a vincere da gennaio e segna poco?
“Dopo il momento importante delle tre vittorie di fila, ero davvero convinto che il Cagliari potesse portarsi a casa la salvezza comodamente. Ma devo dire che sono rimasto molto rattristato per il comportamento della squadra contro il Pisa: bisognava fare di tutto per portare a casa dei punti, e invece… Cambia tanto, il modo con cui si perde una partita. Ora la squadra è sotto pressione, la classifica è peggiorata, non si può sbagliare e soprattutto perdere“.
2️⃣ La corsa salvezza coinvolge anche un’altra tua ex squadra: la Fiorentina. Tutto aperto?
“Anche la Fiorentina è dentro la lotta salvezza, dopo una stagione difficile è ancora lì. Giocare sempre per vincere con l’assillo del risultato e del tempo che diminuisce verso l’obiettivo da centrare, fa subentrare la paura. Credo che Pisa e Verona difficilmente potranno rientrare per salvarsi: Cremonese, Cagliari, Lecce e Fiorentina, invece, dovranno lavorare al meglio. Per i rossoblù, mi auguro che la salvezza arrivi senza soffrire fino all’ultimo“.
3️⃣ L’ingresso dei nuovi soci e lo scenario del possibile cambio di proprietà a breve: si tratta di elementi che possono aver fatto perdere un po’ di concentrazione all’ambiente rossoblù?
“Per la mia esperienza, sento di poter dire che un gruppo di giocatori possa provare maggiori stimoli quando arrivano nuovi soci all’interno della proprietà. Ragion per cui dubito che questi eventi, seppur arrivati a stagione in corso, abbiano cambiato certi equilibri nella squadra. Credo e spero che il Cagliari venga trasformato in una realtà più competitiva nel prossimo futuro. Soprattutto, per il bene di tutta la Sardegna che lo meriterebbe“.
4️⃣ Come procede la tua prima avventura nel calcio femminile?
“Momento difficile: con il Venezia siamo penultimi in classifica nel campionato cadetto, a -9 punti dal Verona che ci precede. Nell’ultima gara abbiamo impegnato parecchio la capolista Como, restando in vantaggio fino al 60° prima di perdere purtroppo per 3-1. A prescindere dai risultati, un’esperienza soddisfacente. Sono presenti delle differenze rispetto alla gestione di una squadra maschile, come è normale che sia. Però le ragazze sono bravissime, ascoltano attentamente le indicazioni e i consigli, dando sempre il massimo“.
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