Giornalista pubblicista dal 2007, copywriter, collaboro con diverse testate fin dal 2001. Passione non solo per il calcio, ma anche per tutti quegli sport che sanno regalare emozioni. E finché lo faranno, proverò a raccontarvele.
Sempre e solo polemiche inutili. In un momento delicato si dovrebbe stare vicini alla squadra, anche se a parere mio siamo già salvi. In ogni caso c’è da dare una risposta domani ai tifosi che non hanno meritato l’atteggiamento pessimo contro il Pisa. Comunque voltiamo pagina alt non ne verremmo fuori. A fine stagione si tireranno le somme del lavoro svolto da Pisacane anche se secondo me ma soprattutto i numeri danno ragione a lui.
“Non sono polemiche inutili, è pretendere rispetto. Dopo una prestazione come quella col Pisa, il minimo è criticare. Stare vicini sì, ma non bendati.”
L’ho scritto tutti pure io appena sotto la prima parte del mio post che devono dare una risposta. Qua di gente con l’anello al naso non c’è ne è mi pare che sia stato ampiamente dimostrato. Polemiche inutili perché oramai è quasi passata una settimana e bisogna andare avanti.
Non è tutto apposto perché nemmeno a me è piaciuto l’atteggiamento di Pisa e l’ho scritto in più post. Riguardo la sopravvivenza oggi il calcio invece a parere mio è sopravvivere. In un momento dove tutto gira intorno ai piccioli è un miracolo anche sopravvivere
“Con questo ragionamento si giustifica tutto. Prestazioni pessime, zero gioco e va bene così perché ‘siamo salvi’? È proprio questa mentalità il problema.”
beeehhhhhhhh
54 minuti fa
questo sito e i suoi frequentatori rappresenta il cagliari calcio in tutto e per tutto
Grillo Parlante
1 ora fa
Ci sono delle partite che non si possono e non si DEVONO PERDERE ( PISA ).
Poi ci sono partite c’è sulla carta si possono perdere ( Napoli ).
Noi le perdiamo TUTTE …invece perché come “ CARLETTO” “ PISCIACANE “la fece nel letto per fare dispetto a “ mamma e papà “.
Lecce, Pisa, Genoa, tutti scontri diretti persi in malo modo anche se , va detto, la partita contro il Genoa non è la peggiore. Pisacane sta sbagliando tutti gli scontri diretti, tutti. Visto che a noi le partite contro le grandi non interessano, avremmo dovuto vincere almeno gli scontri diretti, invece no, neanche quelli. E non dovevi perdere 2 punti a Parma, come si potevano fare 3 punti contro la Lazio e almeno 1 contro il Como. Le scelte di Pisacane ci stanno affossando
Last edited 47 minuti fa by ❤️💙
Toro seduto
1 ora fa
L’unico ragionamento sensato da fare sul perché, sopratutto dopo Pisa (tre pere dall’ultima in classifica di cui due in inferiorità numerica) o scugnizz scalda ancora la panca è che nessun allenatore si sarebbe seduto al posto suo contro il Napoli, cioè inizio di presentazione di mer.da. Spero nella buona novella domani sera (se, naturalmente, i neuroni nel cranio infreddolito di Giulini non siano tutti evasi in cerca di calore altrove).
❤️💙
2 ore fa
Ma la società dov’è? Adesso ha paura di farsi vedere dopo l’umiliazione di Pisa e dopo il mercato disastroso? Avrei esonerato questo allenatore. Con le sue scelte scellerate,c i sta portando in B. Lo ripeto, spero vivamente di vedere una rivoluzione a fine campionato, con a capo gli americani. Bisogna cambiare tutto.
Risultato: squadra senza identità, giocatori che non crescono e un “progetto” che esiste solo a parole.
Noi intanto “aspetta e spera”… ma senza cambiare rotta (e guida) si continua a sbattere sempre contro lo stesso muro.
Grillo Parlante
2 ore fa
Annunciazione, ANNUNCIAZIONE !!
Carlo PISACANE : Eran 300 eran giovani e forti e sono morti in campo …a PISA , combattendo valorosamente fino all estremo sacrificio , in spregio alla superiorità numerica dell avversario !
A futura memoria degli ignari …ed in ricordo della gloriosa lotta che fa seguito alla “ disfatta di VENEZIA “ di qualche anno addietro !!
Eh si …parliamo degli AMARUGI …DEI CELLINO …e non vediamo la trave che si e conficcata negli occhi dei tifosi che non erano ancora nati !
Commento da Facebook
2 ore fa
Il risultato è evidente: pochissime certezze, crescita dei giocatori quasi nulla (l’unico davvero valorizzato è Palestra) e nessuna identità riconoscibile. Altro che progetto: oggi si vede una squadra senza idee, che prova a reagire agli eventi ma non è mai in grado di governarli.
E noi intanto “aspetta e spera”… ma la verità è che senza cambiare guida tecnica si continuerà a sbattere contro gli stessi limiti.
Grillo Parlante
2 ore fa
Un TESTA BIONICA MUTO !
Una squadra che perde in 11 contro 10 a PISA ultimo in classifica.
La scusa degli infortuni…gli arbitri …la iella !!!
Intanto sono state minate le minime certezze che c’erano !
Quando cadi nel pozzo o ti butti nel burrone …prima di rimettere in sesto la baracca ce ne vuole …soprattutto quando le capacità tecniche sono poche e mal gestite !!
Da noi si è condensato tutto : asini 🫏 in campo …ciuccio in panchina …Società assente !!LA DISFATTA È COMPLETA !
Buona giornat
Franck
3 ore fa
Il mercato di gennaio è stato un passo indietro: invece di rafforzare la difesa, l’unica cosa che reggeva, l’hai pure indebolita. Un messaggio chiaro: zero ambizione. Risultato? Squadra senza certezze, giocatori che non crescono (a parte Palestra) e identità inesistente. Altro che progetto: qui si va avanti a caso, reagendo agli eventi senza mai controllarli.
Una partita come quella col Pisa, in superiorità numerica e sotto di un gol, era il test perfetto: ha confermato che il Cagliari non ha idee chiare. Inutile chiedere di attaccare, perché il problema è proprio quello. Quando deve fare la partita emergono tutti i limiti: manovra lenta, pochi movimenti senza palla, incapacità di creare superiorità. Sappiamo solo difendere, e nemmeno più come prima. Il mercato di gennaio poi ha peggiorato la situazione: invece di consolidare l’unica cosa che funzionava, la difesa, la squadra è stata indebolita proprio lì. Un segnale poco ambizioso, quasi scoraggiante anche per lo spogliatoio. Il… Leggi il resto »
Sempre e solo polemiche inutili. In un momento delicato si dovrebbe stare vicini alla squadra, anche se a parere mio siamo già salvi. In ogni caso c’è da dare una risposta domani ai tifosi che non hanno meritato l’atteggiamento pessimo contro il Pisa. Comunque voltiamo pagina alt non ne verremmo fuori. A fine stagione si tireranno le somme del lavoro svolto da Pisacane anche se secondo me ma soprattutto i numeri danno ragione a lui.
“Non sono polemiche inutili, è pretendere rispetto. Dopo una prestazione come quella col Pisa, il minimo è criticare. Stare vicini sì, ma non bendati.”
L’ho scritto tutti pure io appena sotto la prima parte del mio post che devono dare una risposta. Qua di gente con l’anello al naso non c’è ne è mi pare che sia stato ampiamente dimostrato. Polemiche inutili perché oramai è quasi passata una settimana e bisogna andare avanti.
“Andare avanti sì, ma senza far finta di niente. Se una prestazione è stata indegna, dirlo non è polemica: è rispetto per i tifosi.”
“Se per te è tutto a posto perché ‘siamo salvi’, allora ok… ma il calcio non è solo sopravvivere, è anche come ci arrivi.”
Non è tutto apposto perché nemmeno a me è piaciuto l’atteggiamento di Pisa e l’ho scritto in più post. Riguardo la sopravvivenza oggi il calcio invece a parere mio è sopravvivere. In un momento dove tutto gira intorno ai piccioli è un miracolo anche sopravvivere
“Con questo ragionamento si giustifica tutto. Prestazioni pessime, zero gioco e va bene così perché ‘siamo salvi’? È proprio questa mentalità il problema.”
questo sito e i suoi frequentatori rappresenta il cagliari calcio in tutto e per tutto
Ci sono delle partite che non si possono e non si DEVONO PERDERE ( PISA ).
Poi ci sono partite c’è sulla carta si possono perdere ( Napoli ).
Noi le perdiamo TUTTE …invece perché come “ CARLETTO” “ PISCIACANE “la fece nel letto per fare dispetto a “ mamma e papà “.
Che
Lecce, Pisa, Genoa, tutti scontri diretti persi in malo modo anche se , va detto, la partita contro il Genoa non è la peggiore. Pisacane sta sbagliando tutti gli scontri diretti, tutti. Visto che a noi le partite contro le grandi non interessano, avremmo dovuto vincere almeno gli scontri diretti, invece no, neanche quelli. E non dovevi perdere 2 punti a Parma, come si potevano fare 3 punti contro la Lazio e almeno 1 contro il Como. Le scelte di Pisacane ci stanno affossando
L’unico ragionamento sensato da fare sul perché, sopratutto dopo Pisa (tre pere dall’ultima in classifica di cui due in inferiorità numerica) o scugnizz scalda ancora la panca è che nessun allenatore si sarebbe seduto al posto suo contro il Napoli, cioè inizio di presentazione di mer.da. Spero nella buona novella domani sera (se, naturalmente, i neuroni nel cranio infreddolito di Giulini non siano tutti evasi in cerca di calore altrove).
Ma la società dov’è? Adesso ha paura di farsi vedere dopo l’umiliazione di Pisa e dopo il mercato disastroso? Avrei esonerato questo allenatore. Con le sue scelte scellerate,c i sta portando in B. Lo ripeto, spero vivamente di vedere una rivoluzione a fine campionato, con a capo gli americani. Bisogna cambiare tutto.
PS tutte le squadre da bassa classifica hanno cambiato allenatore, tranne noi, evidentemente alla società interessa retrocedere. Che vergogna
La società è sparita dopo il mercato invernale, a ben vedere direi.
È vero, scusa.
ma senza un cambio deciso, sia in panchina che nella mentalità della società, si continuerà a navigare senza idee e senza futuro.
Risultato: squadra senza identità, giocatori che non crescono e un “progetto” che esiste solo a parole.
Noi intanto “aspetta e spera”… ma senza cambiare rotta (e guida) si continua a sbattere sempre contro lo stesso muro.
Annunciazione, ANNUNCIAZIONE !!
Carlo PISACANE : Eran 300 eran giovani e forti e sono morti in campo …a PISA , combattendo valorosamente fino all estremo sacrificio , in spregio alla superiorità numerica dell avversario !
A futura memoria degli ignari …ed in ricordo della gloriosa lotta che fa seguito alla “ disfatta di VENEZIA “ di qualche anno addietro !!
Eh si …parliamo degli AMARUGI …DEI CELLINO …e non vediamo la trave che si e conficcata negli occhi dei tifosi che non erano ancora nati !
Il risultato è evidente: pochissime certezze, crescita dei giocatori quasi nulla (l’unico davvero valorizzato è Palestra) e nessuna identità riconoscibile. Altro che progetto: oggi si vede una squadra senza idee, che prova a reagire agli eventi ma non è mai in grado di governarli.
E noi intanto “aspetta e spera”… ma la verità è che senza cambiare guida tecnica si continuerà a sbattere contro gli stessi limiti.
Un TESTA BIONICA MUTO !
Una squadra che perde in 11 contro 10 a PISA ultimo in classifica.
La scusa degli infortuni…gli arbitri …la iella !!!
Intanto sono state minate le minime certezze che c’erano !
Quando cadi nel pozzo o ti butti nel burrone …prima di rimettere in sesto la baracca ce ne vuole …soprattutto quando le capacità tecniche sono poche e mal gestite !!
Da noi si è condensato tutto : asini 🫏 in campo …ciuccio in panchina …Società assente !!LA DISFATTA È COMPLETA !
Buona giornat
Una partita come quella col Pisa, in superiorità numerica e sotto di un gol, era il test perfetto: ha confermato che il Cagliari non ha idee chiare. Inutile chiedere di attaccare, perché il problema è proprio quello. Quando deve fare la partita emergono tutti i limiti: manovra lenta, pochi movimenti senza palla, incapacità di creare superiorità. Sappiamo solo difendere, e nemmeno più come prima. Il mercato di gennaio poi ha peggiorato la situazione: invece di consolidare l’unica cosa che funzionava, la difesa, la squadra è stata indebolita proprio lì. Un segnale poco ambizioso, quasi scoraggiante anche per lo spogliatoio. Il… Leggi il resto »
A ripetere i commenti degli altri non fai ridere neanche un po’, per quelli che non avessero capito chi sei, scrivi col nick che usi abitualmente.
“Non ho cambiato nessun nick. Se hai dubbi porta prove, altrimenti è solo un’accusa buttata lì.”