Successo pesante della Fiorentina nello scontro diretto allo Zini in casa della Cremonese. Un 4-1 che permette ai viola di andare a 28 punti, scavalcando anche il Lecce battuto sabato a Napoli. Notte fonda per i lombardi, terzultimi a 24 punti e senza vittorie da 15 gare. Magra consolazione il gol segnato dopo 4 gare senza bucare la rete avversaria.
Come sono arrivate le due squadre a questo scontro diretto
Quattro punti (frutto di altrettanti pareggi) per i grigiorossi, reduci dalla bruciante sconfitta a Lecce per 2-1. Pesa il momento difficile fatto di non vittorie (da 7 dicembre9 pochi pareggi e varie sconfitte.Ā La squadra viola, che ha recuperato ai lombardi in questo girone di ritorno 12 punti, nello scorso turno ĆØ tornata a muovere la classifica pareggiando col Parma. I toscani,Ā giovedƬ scorso, hanno poi ottenuto, davanti al proprio pubblico, un successo in rimonta per 2-1 sui polacchi del Rakow nel match dāandata degli ottavi di finale di Conference League. All’andata vinse la fiorentina 1-0, con gol in pieno recupero da Kean, entrato poco prima in campo.
Schieramenti inziali
CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini, Folino, Luperto; Barbieri, Thorsby, Bondo, Maleh, Floriani Mussolini; Bonazzoli, Djuric.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Parisi, Piccoli, Gudmundsson.
Il match in sintesi
Subito emozioni con De Gea che salva (la sua difesa sale male) su Bonazzoli, che si era presentato a tu per tu,Ā al 2′. Più aggressivi i padroni di casa, che però vanno sotto al 25′ al primo tiro in porta ospite che premia Parisi (con una leggera deviazione di Floriani Mussolini) che infila Audero con un pallone che passa sotto le sue gambe. Fiorentina in fiducia e raddoppio da attaccante vero al 32′ di Piccoli, che profitta di una difesa di casa scoperta e mette la palla (servita da Goesens) nel sacco. Sopra di due marcature l’undici di Vanoli gioca con tranquillitĆ . Primo tempo tempo che finisce dopo 2′ di recupero con fischi copiosi verso la Cremonese. Che Nicola cerca di rivitalizzare inserendo a inizio ripresa Grassi e Okereke, ma al 4′ arriva la mazzata dello 0-3 con Dodò, il quale prima Dodò manda fuori giri Floriani Mussolini e poi ha la meglio su Maleh. Sotto tre volte i lombardi privano a riaprirla, col Okereke al 14′, ben servito da Ceccherini. Gara intensa con la Fiorentina che va a caccia del quarto gol con Parisi e Mandragora, mentre Nicola schiera una squadra ancora più offensiva con l’ingresso di Vanderputte. Fagioli salva sulla linea la 22′ il 2-3 di Okereke e dall’altra parte arriva il 4-2 di Gudmundsson che (imbeccato da Piccoli)Ā col destro fulmina Audero, La Fiorentina ristabilisce la distanza di sicurezza: Brescianini entra in area e di tacco serve Piccoli, altra sponda di tacco per Gudmundsson che col destro fulmina Audero. Vince dunque la Fiorentina, con la Cremonese che resta terzultima con 24 punti a 10 gare dalla fine. Da capire la posizione di Nicola: deciderĆ la societĆ (nonostante le rassicurazioni della dirigenza prima della sfida) se dare fiducia al tecnico torinese o sollevarlo dall’incarico.



Meno male visto che ogni anno bisogna fare il rituale guffata per garantirci la salvezza come da tradizione oserei dire ,oggi tifavo fiorentina sennò era davvero grigia
Se la sorte ci assiste magari (forse) Cremonese e Lecce finiranno dietro di noi, attenzione però perchĆ© la Cremonese dovesse cambiare l’allenatore potrebbe anche tirare fuori la testa dalla sabbia. Noi comunque da fine gennaio abbiamo mandato un discreto campionato – almeno in termini di risultati – in vacca.