La rete segnata contro il Pisa non è bastata al Cagliari per evitare una serata amara, ma per Leonardo Pavoletti rappresenta comunque un momento importante della sua esperienza in Sardegna. L’attaccante livornese è tornato infatti a esultare in Serie A dopo un lungo periodo senza gol, rompendo un digiuno che durava dal 28 aprile 2025, quando trovò la rete contro l’Hellas Verona.
Un gol pesante soprattutto dal punto di vista personale: Pavoletti ha dimostrato ancora una volta di saper incidere nei momenti chiave, confermando il suo ruolo di riferimento offensivo e di leader nello spogliatoio rossoblù. Nonostante la sconfitta contro il Pisa, il centravanti ha mostrato la sua voglia di continuare a essere protagonista.
Un traguardo simbolico: oltre 50 partecipazioni ai gol
Il gol realizzato ha un valore anche dal punto di vista statistico. Pavoletti ha infatti raggiunto oltre 50 partecipazioni dirette a reti con la maglia del Cagliari Calcio in Serie A.
Il bottino complessivo dell’attaccante parla di 43 gol e 9 assist, numeri costruiti nel corso delle stagioni successive al suo arrivo nell’annata 2017/18. Una produzione offensiva che testimonia la continuità e l’importanza del numero 30 nella storia recente del club.
Nella storia del Cagliari
Grazie a questo risultato Pavoletti entra sempre più di diritto nella storia rossoblù. Con 52 contributi diretti a gol nel massimo campionato italiano, l’attaccante occupa il secondo posto nella classifica all-time del Cagliari in Serie A.
Davanti a lui resta soltanto João Pedro, che guida questa speciale graduatoria con 71 reti e 20 assist, frutto della sua straordinaria esperienza in Sardegna.



Aldilà di tutto il Pavo è un mito!
Protagonista e’ una parola grossa..
L’obbiettivo della partita contro il Pisa età quello di far segnare Pavoletti e ci siamo riusciti. Ha fatto un gol e quindi? Quando gli davano la palla, puntualmente la perdeva o faceva fallo. Non capisco tutta questi complimenti che state facendo a Pavoletti, mistero.
Avrei evitato di fare questo articolo.
Un bel contratto di tre anni, la tua corsa i tuoi dribling i tuoi scatti la tua freschezza giovanile seve al Cagliari del futuro. Fossi in Giulini punterei su due attacanti titolari per il prossimo anno Pavoletti Belotti, come allenatore Pisano. Tanto per noi e il Cagliari va bene lo stesso, lo stadio lo riempiamo ugualmente. W Giulini.
L’unico contento. beato lui…
Protagonista di una figura di cacca. Che figo
Armi di distrazione di tifosi.!!
Una prestazione vergognosa. Quest’anno abbiamo già assistito a partite pessime, soprattutto con le piccole, eppure quella di oggi è la peggiore in assoluto. Difficile da commentare e decifrare, molli, smorti, amorfi,fin dai primi minuti. Prendere poi due gol con il Pisa in dieci uomini è la ciliegina sulla torta. Si fa fatica a capire come Pisacane l’abbia impostata, lo stesso Pisacane che sbagliando tutti i cambi è riuscito addirittura a far peggio, tenendo in campo Ze Pedro,Dossena,Sulemana e Folorunsho inguardabili dal primo al novantesimo. Sostituire sul 3-0 Gaetano e Kilicsoy è ancor più inspiegabile, specialmente quando il tuo gioco dipende… Leggi il resto »
Tutto vero, condivido. Credo, a questo punto, che tutto ciò sia voluto. L’interista a venduto chi poteva, a gennaio e non ha comprato nessuno, di fatto. Da allora la squadra ho perso 4 volte e fatto due miracolosi pareggi. Non è un caso.
Vogliamo adare avanti a forza di ricordi? questa caxxo di piazza naviga perennemente nella mediocrità
👍🏻 👏🏻 👏🏻 👏🏻 concordo pienamente
Eh ma il gol di Bari…
Pavoletti la storia lha fatta a bari, però adesso sarebbe anche ora di smetterla con i ringraziamenti, ieri ha fatto un gol e sbagliato tutto il resto, in quanto ad essere leader, perché allora non si è fatto sentire negli spogliatoi all’intervallo anziché parlare INUTILMENTE dopo ????