Il Como ha iniziato a studiare il calendario come si fa con una mappa del tesoro. La trasferta di Cagliari è già cerchiata in rosso, considerata un passaggio chiave per consolidare la propria corsa verso obiettivi sempre più ambiziosi.
Prima di guardare avanti, però, c’è una tappa che vale la storia: la semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Inter, in programma domani.
Ripresa tra entusiasmo e concentrazione
La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha ripreso ad allenarsi ieri, sospinta dall’entusiasmo per il successo per 3-1 nell’ultimo turno di campionato. Un risultato che ha rafforzato autostima e compattezza del gruppo, ma che non ha cancellato le preoccupazioni legate alle condizioni di alcuni uomini chiave.
Il rebus Morata
Sotto osservazione resta Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo era entrato al 77’ della gara contro il Lecce, ma dopo un duro contrasto con Siebert all’89’ è rientrato direttamente in panchina. Nel post partita, Fabregas non aveva nascosto l’incertezza: “Non sappiamo di cosa si tratti”.
Kempf e gli acciacchi cronici
Chiarezza invece sulla situazione di Kempf. Il difensore, uscito anzitempo, non è in allarme: “Sta bene, ma convive da tempo con un problema al fianco”, ha spiegato Fabregas. Una gestione prudente che rientra nella strategia di preservare gli uomini più utilizzati in un periodo di gare ravvicinate.
Rientri che pesano
Le notizie migliori arrivano dal fronte dei recuperi. Nell’ultimo weekend sono tornati a lavorare con il gruppo l’ex rossoblù Goldaniga e Assane Diao. Per l’esterno senegalese, il 2025 è stato fin qui condizionato dagli infortuni, ma il rientro contro il Lecce ha acceso l’entusiasmo: “In cinque minuti abbiamo visto cosa ci è mancato in questi undici mesi”, ha commentato Fabregas, sottolineando l’impatto immediato del giocatore.
Tra Coppa e campionato
Per la serata di Coppa contro l’Inter, il tecnico spagnolo dovrebbe riavere a disposizione anche Baturina, mentre dovrà rinunciare certamente ad Addai: per lui stagione conclusa dopo la rottura del tendine d’Achille sinistro.
Sguardo verso Cagliari
Superato l’ostacolo nerazzurro, il Como tornerà a concentrarsi sulla trasferta alla Unipol Domus contro il Cagliari Calcio. Una partita che può dire molto sul futuro dei lariani: prima la vetrina prestigiosa della Coppa Italia, poi la prova di maturità in campionato per trasformare i sogni in punti veri.



Speriamo si spremano bene domani sera…. poi a pisadog il compito di riuscire a prendersi i 3 punti