Si chiude la 26ª giornata del campionato di Serie A con gli ultimi due posticipi. Un turno che ha di fatto consegnato lo scudetto virtualmente all’Inter e che ha certificato il ritorno dell’Atalanta in zona Champions. In chiave salvezza si fa delicata la situazione di Torino, Cremonese e Lecce, al momento però salve.
I posticipi
Ore 18.30 Fiorentina-Pisa (Dazn)
Vanoli: ” Quando ti trovi a 5 punti in classifica e ultimo è dura. A volte giocare a calcio non basta, devi avere uno spirito combattivo. Le grandi prestazioni le abbiamo fatte con le big. Con le piccole, come può essere il Pisa perché è un derby e uno scontro diretto quindi in pratica vale 9 punti, dobbiamo fare la differenza”.
Hiljemark: “Vogliamo vincere. E’ sicuro. Non è una partita come tutte le altre, ma quando iniziano contano i tre punti. Noi andiamo la per vincere, per combattere insieme. Ogni volta che scendiamo in campo vogliamo farlo. Conta sia l’aspetto tattico che quello psicologico. Bisogna fare un misto di questi aspetti. Ho rivisto la gara di andata, ci sono stati un po’ di errori. Speriamo non ci siano lunedì (oggi ndr)”.
Ore 18.30 Bologna-Udinese (Dazn e Sky)
Italiano: “Partita importante perchè in campionato dobbiamo un po’ accelerare. Queste due vittorie ottenute hanno dato entusiasmo al gruppo, lavorare dopo tante sconfitte può minare le certezze che avevi. Siamo stati bravi ad archiviare e ripartire. Giovedì abbiamo giocato una partita seria e matura.”
Runjaic: “La posizione del Bologna in classifica non rispecchia il loro vero potenziale. Hanno una rosa molto ampia e possono fare turnover senza perdere qualità. Il fatto che possano permettersi di tenere Orsolini in panchina dimostra la profondità della loro squadra”.
Le partite già disputate
Sassuolo-Hellas Verona 3-0 (venerdì)
La squadra emiliana (quarto successo nelle ultime cinque gare) a sbloccare al 40′ con un destro in area di Pinamonti. Berardi, steso in area da Niasse prima dell’intervallo. si fa respingere il rigore da Montipò, ma si coordina benissimo sulla ribattuta e si riscatta. Nella ripresa arriva la doppietta, ispirata da un lancio di Laurienté in contropiede. nel finale espulso Al Musrati.
Juventus-Como 0-2 (sabato)
La squadra di Spalletti incassa la terza sconfitta in una settimana e chiude tra i fischi dell’Allianz Stadium. Il vantaggio in avvio lo firma Vojvoda, ma è decisivo l’errore di Di Gregorio impreciso nell’intervento. Chance per Openda, traversa di Da Cunha. Raddoppio di Caqueret che finalizza un gran contropiede del Como. Koopmeiners sfiora due volte il gol colpendo anche un palo, occasione per David nel finale. Mercoledì a Torino c’è il ritorno del play-off di Champions col Galatasary impostasi in Turchia 5-2.
Lecce-Inter 0-2 (sabato)
L’undici di Chivu risponde dopo la sconfitta per 3-1 in Champions contro il Bodo Glimt e viene a capo di una gara complicata al Via del Mare contro il Lecce. Dopo un primo tempo con diverse conclusioni ma senza reti, l’Inter accelera nella ripresa: a Dimarco viene annullato un gol per fuorigioco di Thuram. Poi Chivu indovina le carte Mkhitaryan e Akanji: l’armeno la sblocca, il difensore la chiude. Inter a +10 sul Milan, che ha una gara in meno.
Cagliari-Lazio 0-0 (sabato)
Occasioni reti nessuna all’Unipol Domus. Nel primo tempo i ragazzi di Pisacane sfiorano il gol con Zé Pedro, fermato dal palo. Adopo di testa ed Esposito di destro non trovano invece la porta per questione di centimetri. Nella ripresa i padroni di casa ci provano ancora, ma a Palestra viene annullato il vantaggio per fuorigioco e Provedel se la cava su Idrissi. Nel finale rosso a Mina e Lazio pericolosa: prima Caprile salva su Cataldi, poi in pieno recupero il centrocampista sfiora ancora il jolly.
Genoa-Torino 3-0 (ieri)
Pesantissimo ritorno alla vittoria dei liguri in uno scontro diretto salvezza. Tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione e aggancio a quota 27 in classifica ai granata. Apre la partita Norton-Cuffy, poi bis di Ekuban dopo una grande azione personale di Baldanzi. Nel finale di tempo il Torino chiede un rigore, poi resta in dieci per un brutto fallo di Ilkhan su Colombo. Nel finale di partita Messias la chiude.
Atalanta-Napoli 2-1 (ieri)
Il big match va alla squadra di Palladino che ribalta la gara nel secondo tempo. Tutti gol di testa: Beukema sblocca. Pasalic e Samardzic la portano a casa. Corsa Champions apertissima col Napoli di Conte a 50 punti e bergamaschi a 45
Milan-Parma 0-1 (ieri)
Scudetto rossonero praticamente addio. Dopo il pareggio contro il Como, la squadra di Allegri (ieri in tribuna squalificato) perde dopo 24 giornate, battuto 1-0 a San Siro. Leao che viene fermato dal palo, poi Troilo segna di testa all’80’. Il Parma si difende e porta a casa un gran vittoria. Rossoneri a –10 dall’Inter.
Roma-Cremonese 3-0 (ieri)
I giallorossi hanno regolato i grigiorossi e agganciano il Napoli al terzo posto in classifica. Nel primo tempo brividi per Luperto, che rischia l’autogol sul cross di Zaragoza. I gol tutti nella ripresa con Malen, Ndicka, e tris di Pisilli.



Troppa Fiorentina per questo Pisa
Squadra che ha ritrovato la quadra uno spettacolo
Primo tempo pro Fiore,ma nel secondo tempo il Pisa meritava il pari,la Fiore è uscita con la mutanda bollata.
Se…se…e se la Fiorentina vince si avvicina a cinque punti! ….occhio che sono pochi, per stare tranquilli, ..e il Parma che ieri sera ha vinto a Milano….
….e poi c’è il Como che ha vinto a Torino con la Juventus…
😳
Se i toscani viola non vincono, rischiano seriamente la serie B.. entrerebbero in un vortice pericoloso.
È un derby,per di più toscano.se il pisa non vince è in b:9 od 8 punti da ricuperare in 12 giornate ed a 2 squadre sarebbe impossibile.se la fiorentina non vince,cadrebbe in una spirale pericolossima.partita della morte!