Ancora polemiche e accuse dopo Inter-Juventus di sabato sera finita 3-2 per la capolista. Al centro sempre il pessimo arbitraggio di La Penna, ma non solo
Marotta
Il presidente nerazzurro è intervenuto in conferenza stampa presso la sede della Lega Serie A, affrontando in particolare la vicenda che ha coinvolto Alessandro Bastoni. Il dirigente nerazzurro ha espresso rammarico per l’ampia eco mediatica generata dall’episodio, ritenendo che le reazioni siano state sproporzionate rispetto alla gravità dei fatti. “La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo. Parliamo di un giocatore di 26 anni, con più di 300 presenze in Serie A, mai protagonista di eventi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione, è un danno ingiusto. Ci troviamo di fronte a un errore di un giovane, ma chi non è ne ha mai fatti? Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile e legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato. Ha sbagliato, lo riconosco, ma l’anno scorso abbiamo lo scudetto per un punto e per un errore riconosciuto in Inter-Roma, ci siamo attenuti”.
Elkann
Il numero uno i Exor (la holding che controlla la Juventus) ha voluto manifestare le proprie preoccupazioni al presidente Gabriele Gravina, dopo la partita con l’Inter e le polemiche per il rosso a Pierre Kalulu. Elkann ha espresso forte disappunto per i numerosi e ripetuti errori arbitrali e sollecitando l’individuazione di soluzioni efficaci volte a migliorare il sistema e a garantire l’integrità e la credibilità del calcio italiano. Elkann ha anche espresso vicinanza e pieno sostegno al club e alla squadra, contattando la dirigenza – Damien Comolli e Giorgio Chiellini – e il mister Luciano Spalletti per sottolineare come la proprietà abbia particolarmente apprezzato il grande impegno, la compattezza e lo spirito di unità dimostrati dalla squadra sul campo, così come la determinazione e l’equilibrio espressi dai dirigenti nelle dichiarazioni del post-partita. La proprietà condivide pienamente l’impegno a difendere il club in ogni sede e circostanza, con fermezza e senso di responsabilità.
Simonelli
Dopo un weekend di polemiche furiose per quanto avvenuto, l’assemblea di Lega Serie A ha visto oggi continuare le discussioni sul Var, col presidente della Lega Calcio Ezio Simonelli che ha annunciato per il 23 marzo un incontro tra club e arbitri. “Ci saranno gli allenatori2, ha detto in merito. “L’episodio di Inter-Juventus – ha poi aggiunto – è stato snocciolato sotto tutti i punti di vista. La mia posizione è che bisogna fare di tutto che questi errori non avvengano, l’Italia è stata tra i primi a sottolineare che il protocollo Var non era adeguato per la non possibilità di intervento sui cartellini gialli. Se ci avessero dato ascolto ora questa situazione non ci sarebbe stata, anzi noi pensiamo che il Var debba poter intervenire su tutti i cartelli gialli e non solo sui secondi”.



Arrogaisí puru, scorraisí beni beni
Tra ladri…
Ma, a noi che c’ e’ ne frega degli strisciati? Poi, patetici quelli di Torino, un secolo con aiutino, ora piangono pure loro!
Aiutini….
Il problema oggi riguarda loro, ma potrebbe benissimo ripetersi a nostro danno, ci vorrebbe il pugmo di ferro con i simulatori. Se c’è una simulazione dimostrata dalle immagini in campo bisogna punire e basta. Io metterei una regola : se uno si butta toccandosi la faccia e invece dalle immagini risulta certo che l’eventuale colpo l’ha preso in altra zona del corpo, espulsione immediata.
Senza vergogna…