Rolando Maran torna a parlare di Serie A e lo fa soffermandosi su uno dei temi più caldi della lotta salvezza. Intervenuto ai microfoni di tmw nel format notturno “A tu per tu con…”, l’ex tecnico del Cagliari ha analizzato il momento della Fiorentina, reduce dal pesante passo falso contro i rossoblù, un risultato che rischia di pesare in modo significativo sul cammino dei viola.
Secondo Maran, la squadra toscana non è priva di qualità né di soluzioni, ma paga una discontinuità che finora ne ha frenato la risalita in classifica.
“Ci sono segnali, ma manca la continuità”
“Ha dato dei segnali, però non riesce a essere continua”, ha spiegato Maran, sottolineando come la Fiorentina abbia comunque mostrato di poter essere competitiva.
“Ci sono tutti i presupposti affinché ne venga fuori. Ha le carte in regola per uscire dalla zona calda e mi sembra che abbia trovato una sua identità per restare in partita contro chiunque”.
Un’analisi che lascia spazio all’ottimismo sul piano tecnico e mentale, ma che non cancella il peso specifico dell’ultimo risultato.
La sconfitta col Cagliari come spartiacque
Il ko contro i rossoblù viene indicato dall’ex allenatore come un vero punto di svolta in negativo:
“La partita persa con il Cagliari è stata una mazzata”, ha ammesso Maran, evidenziando come si trattasse di uno scontro diretto fondamentale in chiave salvezza.
Per la Fiorentina, quella gara rappresentava l’occasione per rilanciarsi definitivamente, mentre per il Cagliari ha significato un passo deciso verso l’obiettivo stagionale. Il ribaltamento di prospettiva è evidente: da possibile aggancio alla zona tranquilla a nuova pressione psicologica sui viola.
Una corsa ancora apertissima
Nonostante il colpo subito, Maran non chiude alla possibilità di una rimonta: la Fiorentina, a suo avviso, ha struttura, giocatori e potenzialità per tirarsi fuori dalla zona pericolosa. Ma servirà un cambio di passo immediato, soprattutto negli scontri diretti, dove ogni punto pesa doppio.


