Il futuro immediato di Nicolò Cavuoti è in Serie B. Il centrocampista del Cagliari proseguirà la stagione con la maglia del Bari, che ha raggiunto l’intesa con il club rossoblù per un trasferimento in prestito secco, come anticipato da Alfredo Pedullà.
Una scelta che va letta in chiave progettuale: più spazio e continuità per il giovane, senza rinunciare alla sua proprietà sportiva.
Una scelta strategica del Cagliari
Il club sardo continua a muoversi con coerenza sul fronte dei giovani cresciuti in casa. L’operazione Cavuoti rientra perfettamente in questa linea: permettere ai ragazzi di accumulare minuti in un campionato competitivo come la Serie B, mantenendo però saldo il legame con il progetto rossoblù.
Dal vivaio alle prime esperienze tra i professionisti
Cavuoti ha già dimostrato di saper reggere l’impatto con il calcio dei grandi. Dopo le buone stagioni in Serie C con Olbia e Feralpisalò, ha trovato spazio anche con la prima squadra del Cagliari, collezionando presenze sia in campionato sia in Coppa Italia sotto la guida di Fabio Pisacane.
Utilizzato soprattutto come mezzala di inserimento, ha messo in mostra dinamismo, intelligenza tattica e una discreta qualità nel palleggio, attirando l’interesse di club ambiziosi della cadetteria.
Bari, occasione per il salto di qualità
La destinazione pugliese rappresenta un banco di prova importante: una piazza calda, con obiettivi rilevanti e una pressione che aiuta a maturare. Per Cavuoti sarà l’occasione di misurarsi con ritmi più alti e con un contesto tecnico più esigente rispetto alla Serie C.



Buon campionato Cavuoti Nicolò 🤞
Speriamo che al Bari cresca sul serio, perché qui Dog non lo vedeva proprio e l’unica cosa che gli cresceva era la muffa. Ed è un peccato perché è un buon giocatore che avrebbe meritato spazio, specie in considerazione delle tante assenze.
Vedo e leggo messaggi denigratori verso il Calciatore del Cagliari Calcio, (uno dei Capitani,il signor Deiola)da parte di alcuni HATER( forse è la stessa persona ,multi nick)Mi accingo a fare degli screeshot,che girerò alle autorità competenti.Ad Majora
Che pagliaccio che sei…
Tranquillo,carissimo il suo IP sarà monitorato.
Cavuoti ha dimostrato buone qualità, specie di natura tecnica. La B può farla, l’ età è dalla sua parte. Si dovrà completare trovando la continuità per esprimersi e la serie cadetta sarà un bel banco di prova. Il Cagliari manterrà il controllo del ragazzo, quindi fiducia. Il suo limite è solo il dinamismo quindi la tenuta atletica ed è per questo che in prima squadra non è entrato nelle rotazioni
Dono d’accordo.
Il mio pupillo! Va e torna più forte, qualche chances in più gliela avrei concessa
Dal poco che abbiamo visto avrebbe probabilmente meritato più spazio, ma col ritorno di Folorunsho e Deiola e il nuovo assetto titolare rimarrebbero ben pochi margini anche solo per le rotazioni. Giusto così, sperando sia solo un arrivederci perché il ragazzo è valido e non sono così sicuro che Folorunsho e Sulemana verranno riscattati a fine stagione.
Se al Cagliari non c’era spazio per lui, è meglio che vada a giocare, la serie B non è una bocciatura, ma un’opportunità per dimostrare il suo valore, il fatto che il Cagliari lo ceda in prestito secco è un’ulteriore segnale che credono nel ragazzo. I giovani non sono tutti uguali, ci sono alcuni veri talenti che a 20 anni sono già pronti per la serie A, altri per arrivarci devono farlo per gradi ed altri ancora seppur bravi non ci arrivano mai. Cavuoti ha buoni numeri, forza!
Temo che alla fine non lo vedremo mai più. Andrà a perdersi come tutti. Tranne due: Barella, che si sapeva fosse un predestinato, che tornato da noi ha deliziato il Cagliari prima di impreziosire l’Inter, dove sognava di andare fin dalla nascita, visto che anche suo padre è interista. E Deiola, che dai prestiti è invece tornato prima della scadenza, perché cacciato via a pedate, tornando da noi ad imbidonire la squadra. Non avendo mercato. e avendo Giulini, non Cellino, ce lo dovremo tenere.
Ma vai a ca.ga.re pagliaccio
Purtroppo hai ragione Max. Quella di Giulini è una società che ha ammesso di non fare programmazione, anche se ce n’eravamo accorti. Rimangono quelli che non hanno mercato, come Deiola, o quelli scartati dagli altri, come Borrelli.
Probabilmente Giulini non avrebbe neppure visto Barella perché basso, sardo e cattivo. Fu una scoperta delle giovanili di Cellino. Giulini si è preso solo i soldi della vendita, e neanche quelli ha saputo fare come avrebbe dovuto e potuto… Ma ha accontentato il cuore nerazzurro di entrambi. Questa è la verità.
A me dispiace per Cavuoti, perché ritengo meritasse più spazio. Speriamo possa trovarne a Bari, cosa non scontata. Sappiamo che Giulini ha il braccino corto e prende ciò che costa poco o è gratis, come appunto Borrelli e Deiola. L’Atalanta sarebbe dovuto essere un modello, ma non l’hanno seguito, credo anche perché non ne hanno le capacità. Dal nostro vivaio si punta su quelli alti e grossi, senza badare al fatto che sappiano giocare o no. Deiola è uno di questi, ma è anche gratis il suo ingaggio, pagato dagli sponsor. Quindi anche il bauscia, alla fine, se lo tiene,… Leggi il resto »
Sì, ma la cosa peggiore e che dà fastidio , è la presa in giro ai tifosi con la balla dell’identità sarda. Abbiamo un solo sardo e non sa nemmeno fare uno stop. E’ triste questa cosa. Ma da un milanese azionista dell’inter, ci dovevamo aspettare qualcosa di diverso? Non credo.
Ecco, poteva scriverlo prima, tutta questa trassa del paranoico.
Devi smetterla di ammorbare questo sito, tu col Cagliari non c’entri proprio nulla, mai sentito dire da te una parola positiva, passi il tuo tempoqui a denigrare questo o quello, MA QUANDO TE NE VAI ?
Piga in sardo vuol dire prendi. Ecco, prendi e vai, strisciato lecchino. Porta rispetto per i tifosi del Cagliari, questo spazio è per loro, non per i tifosi di Giulini come te che sai solo insultare quelli rossoblù che non si piegano alle logiche di un npadroine interista ed incompetente.
Vedi interista… gente come Max rimarrà sempre, perché tifa il Cagliari. Andrai via tu, invece, quando il giullare milanese toglierà finalmente il disturbo con tutti i suoi scagnozzi che affollano i blog dei tifosi. Miserabile.
L’identità sarda non è solo Deiola, ma anche quei miserabili scagnozzi che Giulini sguinzaglia per idolatrarlo. L’identità sarda sono anche i sedicenti Pier luigi Piga, Francesco Marongiu e tutti i cloni di questo pseudo sardi come Deiola, che tra le altre cose, sappiamo tutti che è juventino.
Altro paranoico impicca babbu come te
Perché tu sei sardo ? Uno che denigra un altro sardo e un solo burdu maurreddu ! Ad ogni post denigri Deiola si vede che ti scopa la moglie ….Corrudu !!!!
È un replicante di nick.
Max, su Deiola la pensiamo in maniera completamente diversa. Questa volta almeno non hai usato un linguaggio troppo sgradevole anche se il termine “imbidonire”non è certo troppo elegante e neanche generoso nei confronti di un giocatore che negli ultimi tre anni e mezzo è stato spessissimo titolare con Ranieri, Nicola e Pisacane: evidentemente neanche loro la pensano come te. Per quanto riguarda i giocatori dati in prestito se non sono tornati significa che non valevano, ed infatti non è che stiano giocando in altre squadre di serie A. Un giocatore come Idrissi, però, è tornato e sta anche trovando spazio.… Leggi il resto »
Deiola ha giocato solo qui perché Giulini ha voluto così. Questo lo sanno anche i muri. Chiediti, infatti, perché quegli stessi allenatori non lo hanno voluto in altre squadre… Ma ti pare che uno Ranieri apprezzi uno che quando non fa danni s solo correre a vuoto?
Ora sono arrivate delle vittorie importanti, grazie anche e soprattutto alla sua assenza, che ti piaccia o non ti piaccia.
Ne sai di muri che usi solo quello del pianto
Di odiatori come te non dovrebbero neanche ricevere risposta. I tuoi post sono sempre denigratori ed è un insulto il nick che ti sei scelto perché Marius al tuo contrario era un tifoso leale e sincero che metteva il suo Cagliari al primo posto. Non posso evitare di dirti, non solo per questo nick, ma soprattutto per tutti i tuoi post precedenti di questi ultimi anni che tu sei un grossissimo idi-ota. Perché le tue non sono idee, se lo fossero le rispetterei. Le tue sono accuse vigliacche e false. Con le tue false accuse stai offendendo Giulini, offendi una… Leggi il resto »
Non mi stancherò mai di dirti che sei un idi@ ta
Ma tu sai solo insultare? Un minimo di ragionamento no, vero? Riguardati i tuoi post… Ne hai per tutti. Mai un concetto tecnico, mai un’idea… Solo slecchinate verso la società e insulti verso i tifosi che vorrebbero qualcosa di più del poco che viene propinato loro da 12 anni… Ma non ti vergogni? Cercati un lavoro, una ragazza… dammi retta.
Se non giocava e giusto andare in prestito, la domanda è un’altra: perché lhanno tenuto senza farlo mai giocare ? Le poche volte che lha fatto non ha demeritato, quest’anno stiamo puntando sui giovani ma non sempre si capisce il criterio di scelta, oltre cavuoti anche pintus non si è mai visto…
Pintus era in rosa per mancanza numerica, vedi infortuni prolungati di Mina e Ze Pedro.
Praticamente ha perso 5 mesi, Pisacane l’ha fatto giocare solo una volta in Coppa Italia dove non ha demeritato realizzando anche un gol, l’avrei voluto vedere anche in campionato, almeno ci si rendeva conto delle sue qualità, ha messo 2 volte Liteta, che mi sembra non ancora pronto e mai Cavuoti ad eccezione di un ingresso di pochi minuti.
Ora nel Bari speriamo che si ritagli un minutaggio che gli permetta di acquisire esperienza, ci vuole anche un po’ di fortuna, gliela auguro.
Condivido su Liteta non ancora pronto.
Anche secondo me Liteta non è pronto. Infatti con Sulemana (e purtroppo con il ritorno del bidone n.14) non lo vedremo più in prima squadra. Sulla gestione di Cavuoti ho più di una perplessità. Purtroppo sarà uno dei tanti nostri giovani destinati a sparire nell’anonimato. Qualcuno di loro riuscì ad avere fortuna altrove, come i fratelli Mancosu e Cocco. Ma furono eccezioni. Il Cagliari di Giulini non sa valorizzare i propri giovani, preferisce farlo con quelli degli altri.