Sabato sera, alle 20:45, l’Unipol Domus sarà il teatro di Cagliari-Verona, match valido per il 23° turno del massimo campionato. Una partita che va oltre i semplici tre punti, perché affonda le proprie radici in una rivalità sportiva lunga quasi un secolo, fatta di incroci, gol e protagonisti che hanno segnato la storia delle due società.
Nel gennaio 1932 la prima sfida
Quella tra Cagliari e Verona sarà infatti la sfida numero 72 considerando Serie A, Serie B e Coppa Italia, mentre sono 40 i confronti disputati nella massima serie. Numeri che raccontano un legame calcistico iniziato molto lontano nel tempo, quando il calcio italiano aveva un volto profondamente diverso da quello attuale. Il primo confronto ufficiale tra le due formazioni risale addirittura al gennaio del 1932, in Serie B. Da allora, le strade dei due club si sono incrociate ciclicamente, dando vita a una rivalità fatta di equilibrio, momenti storici e stagioni memorabili.
Un match di Serie A dal 1968-69
L’esordio della sfida nella massima categoria avvenne invece nella stagione 1968-69, una delle annate più iconiche nella storia rossoblù. Quel campionato si concluse con il secondo posto del Cagliari guidato da Manlio Scopigno, un risultato straordinario che rappresentò l’anticamera del leggendario scudetto conquistato l’anno successivo. Anche in questo senso, il Verona è entrato a far parte dei capitoli più significativi della crescita del club sardo.
I bomber del confronto
Guardando ai numeri e ai protagonisti, emerge un dato particolarmente significativo: i migliori marcatori della sfida sono tutti di matrice rossoblù. A dominare la classifica dei bomber storici è, come facilmente prevedibile, Gigi Riva, autentica leggenda del calcio italiano. “Rombo di Tuono” è il capocannoniere assoluto del confronto con 7 reti, dato che non coglie certamente di sorpresa. Alle sue spalle troviamo il rossoblù Giancarlo Mezzalira, autore di 5 gol contro il Verona negli anni Cinquanta, seguito da Mauro Esposito che ha colpito gli scaligeri in 4 occasioni. Nomi che appartengono a periodi diversi ma che testimoniano la continuità del Cagliari nel trovare protagonisti offensivi capaci di lasciare il segno in questa sfida. A quota 3 reti figurano invece Piero Golin e Antonio “Totò” De Vitis, quest’ultimo ricordato come uno dei bomber cadetti più prolifici tra gli anni Ottanta e Novanta. Anche in questo caso, si tratta di figure che hanno contribuito a rendere Cagliari-Verona una partita spesso ricca di gol e di spunti offensivi.



Questa forse è una delle tappe fondamentali. Non sottovalutare il Verona.
Massima attenzione e ripartenze perché cmq ieri hanno segnato un gol e rischiato di farne altri. Assolutamente da vincere. Impegno forza e umiltà.
Concordo in toto, queste partite sono velenose sé le prendi sotto gamba ti fai male. Dovremmo fare l’ennesima partita della vita. Ricordiamoci che ancora non abbiamo fatto un caxo di importante. La salvezza sarà a quota 40 quest’anno
Guai a sottovalutare questa parità gli scaligeri verranno a Cagliari per giocarsela alla morte ultima chiamata per loro. Questa mattina parlavo con un tifoso veronese ambiente depresso e oramai rassegnato che per loro quest’anno sarà l’anno della B. Gli ho risposto che invece a Cagliari ci si lamenta in continuazione Allenatore società ecc … Ha sgranato gli occhi e con un sorriso beffardo mi ha detto: Volete che facciamo a cambio ? Vedete vii cari cagliaritani cosa continuare a pensare
Purtroppo ricordo l’ultima volta che siamo retrocessi nel 2022, molti danno la colpa all’ultima partita giocata a Venezia, ma sperare di salvarsi all’ultima giornata è sempre rischioso, in quel campionato abbiamo incontrato il Verona (già salvo) in casa il 30 Aprile alla 35° giornata e ci siamo fatti battere per 1-2, sarebbe bastato un pareggio in quella partita per salvarci, io continuo a dire che la salvezza ce la siamo giocata in quella partita.
Bravo Demon anche secondo me quell’anno siamo retrocessi a Verona
Purtroppo è stato ancora più grave perchè avevamo giocato in casa non a Verona.
Ancora più grave. Quella sconfitta sancì la nostra definitiva retrocessione
Io ricordo bene lo 0-2 col verona nel 1976 che sancì matematicamente la prima retrocessione in B del cagliari. Una giornata tristissima per me giovanissimo tifoso, tornai a casa in lacrime, con Riva infortunato il futuro era molto grigio.
Nel 72 non ero ancora nato ma credo che per te la cosa più devastante fu l’infortunio di “RIVA”… be in realtà non so cosa fu più devastate per te credo una bella copiata da lacrime
Ricordiamo anche la tripletta di Eraldo Mancin in un 4 a 1 del maggio 1971. E per un terzino non era cosa da poco.
Ciao Claudio, se ti ricordi i tre goal di Eraldo Mancin🙏del maggio 1971, sei anche te, come me, un diversamente giovane tifoso del nostro Cagliari 😂😉😊 che abbiamo vissuto quel bellissimo periodo con Gigi e compagni. Aver battuto Roma, Juventus, Torino e ultimamente la Fiorentina mi fa ben sperare di poter fare altri tre punti con il Verona, sarebbe un bel passo verso la salvezza, senza soffrire fino all’ultima giornata. Forza Cagliari sempre ❤️ 💙👋👋👋
Ciao Victor. Quel Cagliari aveva iniziato la sua discesa ma partite come quella contro il Verona era in grado di vincerle senza grossi affanni.