Le due contese, giocate in contemporanea alle 15 a Bergamo e a Marassi, hanno proseguito il programma della ventiduesima giornata di questa Serie A 2025/2026, che si concluderà domani sera con Hellas Verona-Udinese.
Atalanta-Parma 4-0
Schieramenti iniziali
ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori.
PARMA (5-3-2): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Troilo, Britschgi; Bernabé, Keita, Estevez; Sorensen, Benedyczak.
La gara in sintesi
Carnesecchi al 6′ salva lo 0-1 sulla spizzata di Benedyczak, mettendo la palla in corner. Al 13′ Sacchi indica i dischetto per il fallo netto di Britschgi che stende Zalewski. Dal dischetto esecuzione perfetta angolata di Scamacca che batte Corvi (che intuisce ma non tocca la sfera) e firma l’1-0. La compagine di Palladino non ripete l’errore fatto in Champions (quando chiuse il primo tempo col Bilbao che poi segnò tre volte nella ripresa) e raddoppia al 24′ sfruttando l’errore in costruzione del Parma, siglando con de Roon che fulmina Corvi di destro. Poco dopo Scamacca (29′) si divora il 3-0. Cuesta, a inizio ripresa, prova dare una svegliata alla sua squadra, che non ha avuto qualità nella prima frazione, ma al 28 ecco il 3-0 orobico (il primo di Raspadori) che deve solo appoggiare in porta. Non è finita perchè c’è il poker al 48′ con il tap-in di Krstovic sulla ribattuta di Corvi sulla conclusione di Ahanor.
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Genoa-Bologna 3-2
Schieramenti iniziali
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo; Ekhator.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Casale, Heggem, Lykogiannis; Ferguson, Freuler; Rowe, Odgaard, Dominguez; Immobile.
La fida in sintesi
Arrivato i settimana e subito titolare Bijlow evita lo 0-1 con un riflesso su Lykogiannis. I ragazzi di Italiano mancano la rete anche al 22′ ancora con Lykogiannis e un minuto dopo con Rowe. Lo 0-1 arriva sulla grande rasoiata di Ferguson, con palla prima sul palo e poi in rete. Dopo la marcatura la formazione ospite è in pieno possesso del match, è in vantaggio negli spogliatoi. Neanche due minuti della ripresa e gara sullo 0-2 per l’autogol di Otoa, che batte il proprio portiere nel tentativo di anticipare Zortea. Poi succede di tutto: al 16′ rosso (confermato dal Var) al rientrante tra i pali Skorupski, per aver toccato fuori dai pali il pallone e commettere fallo nettamente su Vtinha, Un minuto dopo accorcia su punizione Malinovsky, fatto entrare da De Rossi poco prima. Quindi il 2-2 di Ekuban al 33′ (su gestione orrenda in difesa del Bologna) che supera Ravaglia. per il portiere un ingresso da incubo. Il Genoa non molla e segna il 3-2 (al 47′ con un sinistro a giro capolavoro di Messias, ottenendo tre punti d’oro nella lotta salvezza.



Il Bologna e` diventata la banda dei Babbi Natale. Forse hanno esaurito il gioco e la grinta fin qui avuta negli ultimi anni.
Difficile ripetere stagioni dove si è andati oltre alle aspettative
È una squadra allo sbando,certo che ultimamente al Genoa stanno facendo tanti regali a livello arbitrale il che da parecchio da pensare……il Bologna su lamenta a ragione.