Il Cagliari ritrova Ibrahim Sulemana e lo fa in una serata dal forte valore simbolico. Il centrocampista ghanese è tornato a vestire la maglia rossoblù dopo un lungo intervallo, segnando l’inizio di una nuova parentesi della sua carriera in Sardegna. Arrivato in settimana dall’Atalanta con la formula del prestito, Sulemana è stato immediatamente inserito nelle rotazioni da Fabio Pisacane, che lo ha mandato in campo al minuto 64 della sfida vinta contro la Fiorentina.
Una maglia rimessa dopo cambiamenti e opportunità
Il rientro ufficiale è avvenuto al Franchi, con il ghanese subentrato a Esposito in una fase delicata della partita. Al di là della mezz’ora giocata a Firenze, il dato più significativo riguarda il tempo trascorso dall’ultima apparizione in rossoblù: 611 giorni separano l’ultima presenza di Sulemana dal suo nuovo debutto con il Cagliari. Un’assenza lunga, che racconta un percorso fatto di cambiamenti, attese e nuove opportunità.
Da Fiorentina… a Fiorentina
C’è anche un’ironia del destino che accompagna questa storia. La Fiorentina rappresenta infatti un punto di passaggio chiave nella carriera di Sulemana a Cagliari. Contro i viola si era chiusa la sua prima esperienza con il club sardo, e sempre contro la stessa avversaria è iniziata questa nuova avventura. Il 23 maggio 2024, all’Unipol Domus, il Cagliari uscì sconfitto per 3-2 in una serata carica di emozioni, coincisa con l’addio di Claudio Ranieri. Questa volta, invece, lo scenario è stato completamente diverso. A Firenze il risultato ha sorriso ai rossoblù, regalando a Sulemana un contesto ideale per ricominciare. Il successo ha dato un significato ancora più positivo al suo ritorno in campo, permettendogli di riassaporare il clima partita senza la pressione di un esordio in salita. Un dettaglio non secondario per un giocatore chiamato a ritrovare fiducia e continuità.



per me adopo, sulemana, deiola formano una mediana difficlle da superare per tutti…
Deiola difficile da superare? 😂😂😂 Speriamo che ne abbia a lungo… La mediana oltre Adopo e Sulemana ha Gaetano e Mazzitelli . Poi rientrerà Folorunsho.. Deiola la può guardare
Ma perche il destino con te è stato così crudele? Che sfiga.
Non capisci niente di calcio! Solo disprezzo per Deiola che sta giocando bene! Vergogna!
Come al solito sei il più deprecabile di tutto il sito oltre ad avere un’ignoranza senza precedenti
Non mi era piaciuto per buona parte dell’anno. Poi nell’ultimo periodo aveva dimostrqato di essere cresciuto tanto. Ieri non mi è piaciuto, l’ho visto correre a vuoto come nella gestione Ranieri. Ma era il suo esordio. Mostrerà il suo vero valore. Intanto la Juve batte il Napoli 3 a 0. Ciò porta a riflettere sul valore di Mina, Luperto, Obert &co.
Rispetto a quando è andato via l’ho trovato però con tanta personalità in più, di quella insicurezza/timidezza (in campo si intende) che aveva all’inizio in epoca Ranieri non ho visto nemmeno l’ombra ieri. Certo ieri di compiti tattici complessi giustamente non ne aveva e non ne poteva ancora avere, si è preso a braccetto Fagioli così tanto che l’ha finita tutta la notte a troddi. Spero faccia bene, sono fiducioso.
Credo di non dire una fesseria quando affermo che Mina e Luperto quando sono in condizione sono i due centrali tra i più forti di tutta la serie A, soprattutto perché si completano a vicenda , Hai fatto molto bene a sottolineare questa vittoria della Juventus , da ancora più significato alla grande prova difensiva della nostra squadra.
Al Cagliari si ritaglierà il suo spazio.