Fiorentina-Cagliari sarà particolare ancor di più rispetto agli ultimi anni. Per i viola sarà la prima volta di una gara al Franchi alle 18, senza il suo presidente Rocco Commisso, scomparso negli USA esattamente una settimana fa. C’è poi il ricordo in casa rossoblù dei 2 anni senza Gigi Riva e non solo.
Due club sempre uniti nel ricordo di Astori
Il 4 marzo 2018 (quando la Fiorentina era ancora sotto la proprietà della famiglia Della Valle) scomparve improvvisamente il capitano, il cui cuore si fermò quando era in ritiro con la propria squadra a Udine, alla vigilia di una gara di campionato. Un dramma che colpì tutto il mondo dello sport, non solo del calcio – Astori aveva appena 31 anni – e inevitabilmente segnò la stagione della Fiorentina allora guidata da Stefano Pioli che seppe compattare il gruppo e trarre forza da un dolore immenso. “Potrei scrivere un romanzo ma userò poche parole per ringraziare tutte le persone che hanno reso straordinari questi miei sei anni a Cagliari – disse Davide Astori lasciando i rossoblù dopo 173 presenze in campionato e 3 gol – Ringrazio i tifosi che hanno lottato e sofferto con me…anzi, con noi!!! Ringrazio i miei compagni, la Società Cagliari Calcio e la mia famiglia. Ora inizia una nuova avventura per me, ma il mio cuore sarà sempre con voi. Forza Casteddu!”.
La scomparsa di Commisso
Sabato (nella notte italiana) arrivò la notizia della morte a 76 anni di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, Una notizia ha colpito profondamente il mondo del calcio e dell’imprenditoria. Commisso era stato sottoposto a un intervento chirurgico a New York per una lombosciatalgia e si trovava negli Stati Uniti per seguire le terapie necessarie. Nonostante le sue condizioni di salute, Commisso ha continuato a seguire la Fiorentina a distanza e ha lavorato fino agli ultimi giorni per le sue aziende Mediacom e Fiorentina. La Fiorentina ha annunciato un minuto di silenzio su tutti i campi in suo onore e ha reso noto che in omaggio alla sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare.
Due anni senza Riva amato in tutta Italia
Il 22 gennaio 2024, la notizia della morte di Rombo di Tuono ebbe il potere di scuotere Cagliari con la stessa potenza dei suoi tiri al fulmicotone. Perché, probabilmente e forse in maniera un po’ ingenua, ciascun cagliaritano credeva che Giggirriva fosse eterno. Destinato a non morire mai per restare all’infinito un vessillo trasversale. Amato e rispettato al di fuori di quell’Isola che aveva scelto come suo angolo di pace.



Margiani
10 minuti fa
Reply to Carlo
Vinciguerra ha una classe indiscutibile dipenderà da lui. Fossi in te non scommetterei
Ricorderemo sempre Davide Astori 🙏😔 ci vorrebbe una bella vittoria stasera z Firenze, da dedicare a Davide e anche a Gigi Riva per il secondo anniversario della sua scomparsa 😔💙🙏❤️ Forza Casteddu ❤️ 💙