La vittoria del Cagliari contro la Juventus porta con sé molte chiavi di lettura, ma una spicca più delle altre. La decisione di Fabio Pisacane di schierare Gianluca Gaetano nel ruolo di playmaker si è rivelata una mossa tanto inattesa quanto efficace, contribuendo in maniera concreta alla conquista di tre punti pesantissimi. Una scelta che, alla vigilia, difficilmente sarebbe stata pronosticata, ma che ha trovato piena conferma sul campo.
Prova di maturità
Gaetano, numero 10 rossoblù, è un profilo storicamente legato alla fase offensiva, più incline alla rifinitura che ai compiti di equilibrio e contenimento. Proprio per questo, l’interpretazione del ruolo davanti alla difesa ha sorpreso osservatori e avversari, diventando uno degli elementi chiave della serata dell’Unipol Domus. Il centrocampista ha risposto con una prestazione completa, dimostrando maturità tattica e una condizione atletica finalmente allineata alle esigenze del campionato. Dal punto di vista tattico, l’impiego di Gaetano davanti alla difesa ha garantito una maggiore pulizia nella prima costruzione e una gestione più lucida del possesso palla. La Juventus ha faticato a schermare le linee di passaggio, mentre il Cagliari ha potuto alternare fasi di pressione a momenti di controllo, trovando un buon mix tra equilibrio e compattezza.
Uno stato di forma finalmente confortante
Uno degli aspetti più evidenti della sua prova è stato il rendimento sotto il profilo dinamico. Gaetano è risultato tra i giocatori che hanno coperto più chilometri, garantendo continuità di movimento e presenza costante nelle due fasi. Una caratteristica fondamentale per un play moderno, chiamato non solo a impostare, ma anche a dare ritmo e copertura alla squadra. Altro segnale importante è arrivato dalla gestione dei novanta minuti. La partita disputata interamente rappresenta un dato tutt’altro che secondario, soprattutto considerando il percorso recente del giocatore. Dopo mesi segnati da acciacchi fisici e da una preparazione estiva complicata, Gaetano ha mostrato una tenuta atletica solida, segno che il lavoro svolto ha finalmente prodotto gli effetti sperati. E pazienza per i crampi nel finale.
Il pallone d’oro per Mazzitelli
Il contributo del numero 10 non si è limitato alla quantità. La qualità tecnica è emersa nel momento decisivo del match, quando ha disegnato lo spiovente perfetto per l’inserimento di Mazzitelli, trasformato poi nel gol che ha deciso la sfida. Un assist che sintetizza il valore aggiunto portato dal giocatore di Cimitile: visione di gioco, precisione e capacità di incidere anche partendo da una posizione più arretrata. Nel post-gara, Fabio Pisacane ha voluto rimarcare il valore del suo centrocampista, sottolineando un aspetto spesso passato in secondo piano. Gaetano non ha potuto svolgere un ritiro precampionato completo, a causa di problemi fisici che ne hanno rallentato l’inserimento e la continuità di rendimento. Una condizione che ha inevitabilmente influito sulla prima parte della stagione, limitandone l’espressione. “Sarà il nostro plus nel girone di ritorno“, ha ribadito l’allenatore del Cagliari.



Finalmente abbiamo visto il Gaetano che ci aspettavamo da l’inizio campionato, forse a trovano la posizione più congeniale 👏
Bravissimo e generoso…un lavoro di equilibrio tra i reparti…💪🏻👍🏻
Premetto che Gaetano mi piace tanto, io lo schiererei sempre in ogni ruolo. In ogni momento può inventarsi una perla. Però Nicolussi Caviglia lo prenderei comunque, come abbiamo visto ci sono infortuni, cambi da fare per stanchezza. La qualità serve e come. Certamente a centrocampo abbiamo bisogno di giocatori fisici ma Sulemana e il recupero di Deiola e Folo potrebbero bastare considerati pure Adopo e Mazzitelli. In avanti Kilicsoy si vede che ha tanto talento ma una punta la prenderei così come un sostituto di Felici.
Premetto che Gaetano mi piace tanto, io lo schiererei sempre in ogni ruolo. In ogni momento può inventarsi una perla. Però Nicolussi Caviglia lo prenderei comunque, come abbiamo visto ci sono infortuni, cambi da fare per stanchezza. La qualità serve e come. Certamente a centrocampo abbiamo bisogno di giocatori fisici ma Sulemana e il recupero di Deiola e Folo potrebbero bastare considerati pure Adopo e Mazzitelli. In avanti Kilicsoy si vede che ha tanto talento ma una punta la prenderei così come un sostituto di Felici.
Da tifoso del Cagliari, obbiettivamente salvo solo il risultato e il vedere i gobbi sardi tornarsene a casa delusi e arrabbiati. Ma non si può sempre giocare a spazzare l’area come ieri e come quasi sempre, specie contro giocatori forti come quelli di ieri che, prima o poi ti puniscono. Esposito sempre svogliato, sta ancora pensando alla occasione della vita persa, all’Inter,, quella che si sta giocando il fratello Pio con successo. Tremendo il cambio di Kilicsoy, l’unico che stava tenendo in apprensione la Juve. Uscito lui per Borrelli, la Juve ha giocato solo ed esclusivamente nella nostra metà campo,… Leggi il resto »
Da un interista milanese non mi aspetto nulla di buono. Specie dopo 12 anni di sofferenze.
Giustissimo. Bene così, ma non si può continuare a non-giocare così. Non siamo così fortunati, di solito, tutt’altro. Su Esposito sono d’accordo e l’ho scritto più volte. Anche oggi, più sotto.
Quando hai visto la partita il televisore era acceso?
Palestra, a fine campionato torna a Bergamo, è in prestito.
Per ogni partita si finisce per evidenziare situazioni di gioco di una evidenza impressionante.
In formazione ci sono gli attaccanti e non vengono messi in condizione di fare il loro gioco.
Nel sistema di gioco attuale , a tutti è chiesto di “sacrificarsi”…
A questo punto aggiunge altri 2 difensori e continua a confidare sull’apporto al gol dei centrocampisti..
Dopo tante punizioni e calci d’angolo battuti a vanvera da Esposito…tac punizione di Gaetano e gol💪 ricordiamoci che Gaetano ha segnato il gol della vittoria con la Roma👍
Mha da regista non mi e piaciuto sempre saltato dal suo uomo,mazziteli migliore in campo
Il migliore è stato Caprile. Poi Palestra ed infine Mazzitelli. Il peggiore Esposito, seguito a ruota da Borrelli.
X le statistiche..a livello dei maggiori campionati europei..dal 2004 una squadra con il 78% di possesso palla nn perdeva ..la Juventus e spalletti hanno scritto un altro record
Anche il Cagliari. Pitticcu su culu!
Muto, strisciato gobbo!
Piangi piangi….xche Stavolta non vi ha regalato il rigorino