Battere la Juventus ieri sera è stato strepitoso per il Cagliari, che fa un passo importante verso la salvezza e dimentica la brutta sconfitta di lunedì nello scontro diretto col Genoa. Ma poco importa. Il presente è una grande soddisfazione. I rossoblù salgono a 22 punti.
I convocati da Pisacane
L’allenatore rossoblù non può disporre dei lungo degenti Belotti, Felifici, Folorunsho e Deiola. Torna a disposizione Yerry Mina.
Portieri: Caprile, Sherri, Ciocci.
Difensori: Palestra, Idrissi, Luperto, Juan Rodriguez, Di Pardo, Pintus, Mina, Zappa, Zè Pedro, Obert.
Centrocampisti: Mazzitelli, Adopo, Gaetano, Prati, Cavuoti, Liteta.
Attaccanti: Kilicsoy, Borrelli, Pavoletti, Trepy, Luvumbo, Sebastiano Esposito.
E quelli di Spalletti
Anche il tecnico bianconero ha diramato la lista. Tornano al disposizione sia Gatti che Conceicao, mentre saranno assenti Rugani, Vlahovic e Milik.
Portieri: Perin, Di Gregorio, Pinsoglio.
Difensori: Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Joao Mario, Cambiaso, Cabal.
Centrocampisti: Locatelli, Koopmeiners, Adzic, Kostic, Thuram, Miretti, McKennie.
Attaccanti: Conceicao, Yildiz, Zhegrova, Openda, David.
Schieramenti iniziali
4-3-2-1 (che varia anche al 4-5-1 o al 3-5-2) la prima scelta di Pisacane per il modulo. Con il pienamente recuperato Zé Pedro preferito a Rodriguez in difesa, Mazzitelli titolare a centrocampo e un tridente che però in verità è un doppio trequartista Gaetano e Esposito dietro a Kilicsoy. Problema per Zappa che, durante la rifinitura ha accusato un risentimento muscolare e non va neanche in tribuna. Spalletti risponde con 4-2-3-1 con Perin tra i pali al posto di Di Gregorio, McKennie, Miretti e Yildiz leggermente dietro a David. Titolare, nonostante sia diffidato e prossima gara col Napoli (domenica alle 18) Locatelli.
Con aggressione la Juventus prova da subito a fare la partita, ma la pressione fatta dai rossoblù è molto attiva, anche se obbligati ad abbassarsi e fare densità. Il Cagliari cerca (con la qualità di Kilicsoy e Gaetano) ad alzare il baricentro, ma Massa indica il dischetto per tocco di Mazzitelli su Miretti. Ma il Var richiama l’arbitro perchè il rossoblù non commette infrazione ma la subisce. Palestra (al quale Spalletti ha messo addosso Cambiaso con raddoppio di Yildiz) e compagni attendono il varco giusto per inserirsi, cosa che accade ma con abbastanza imprecisione.
La Juventus crea volume ma non occasioni vere
Più angoli con Caprile, impegnato su sola volta (grande riflesso su tiro di Miretti) nel primo tempo. Ed è una notizia, visto che i bianconeri contro Sassuolo e Cremonese, avevano sempre segnato a metà gara in una contesa resa difficile dal maltempo. Il rientro in campo del Cagliari è molto positivo e arriva anche un primo intervento di Perin su Esposito. Entra Borrelli per Kilicsoy, con Pisacane che vuole sfruttare la fisica dell’ex Brescia. La Juventus pressa forte anche trova meno sbocchi e costruisce meno, con i rossoblù che alzano decisamente la linea. Dentro Idrissi per esausto Esposito
Mazzitelli fa esplodere la Unipol Domus
Il gol arriva e lo segna il Cagliari con il centrocampista su grande imbeccata di Gaetano. Spalletti ricorre subito a dei cambi per spezzare l’euforia rossoblù col 4-2-4 molto sbilanciato con gli ingressi di Zhegrova e Openda. La squadra di Pisacane non fa giocare sullo stretto e far ragionare gli ospiti che hanno grande qualità e un organico importante sul terreno di gioco. Continua a produrre angoli la compagine di Spalletti, che aumenta anche la pressione con il Cagliari che soffre, ma regge l’urto con una determinazione rilevante ed è anche fortunato sul palo di Yildiz nel momento di massima spinta bianconera. Che perde (dopo 6′ di recupero) e lascia in Sardegna punti importanti con l’Inter che ha vinto a Udine scappa via ulteriormente in testa, ma anche al Napoli che ha battuto il Sassuolo, mentre Milna e Roma devono ancora giocare.



Bravi…adesso bisognerebbe battere una delle 2 di Milano!!!!
Grande gioia per il risultato contro i gobbi, specie pensando ai tanti sardi vergognosamente juventini. Grande gioia anche per i 3 punti che ci fanno respirare un pò, vista la rinascita delle Fiorentina dove ora ha segnato anche il bidone Piccoli. Però poi finisce tutto qui. 20% di possesso palla, quasi tutto di Caprile, e un tiro su palla inattiva in mischia. Tutto il resto è stata sola sofferenza, come a Napoli e come tante altre volte. Esposito e Borrelli inguardabili. Questa volta è andata bene, ma non-giocando così non sarà sempre così. Purtroppo Dog ce lo terremo sino alla… Leggi il resto »
Un bellissimo commento da un tifoso che dimostra sempre attaccamento alla maglia e intelligenza nell’esprimersi. Grazie Max!
Pisciati le mutande 🩲 e baciagli il c u l o all’insultatore-odiatore 007 Max😎🦊🧟 che dopo una vittoria fa il viscido tifoso quando in realtà lui i tifosi che vanno allo stadio li ha sempre insultati chiamandoli “sardignoli pastorelli lobotomizzati” e tu che lo idoli sei un povero idi-ota.
Esatto, è stata una goduria, ma non montiamo la testa
La differenza non la fa Pisacane, che per me sta ottenendo il massimo dalla rosa che ha e dai tanti giovani che stanno maturando con lui, la fanno gli investimenti che la Giùve può permettersi con Exor alle spalle che ricapitalizza ogni anno almeno 200 milioni di Euro (400 miliardi delle vecchie lire…). La partita da noi vinta dimostra che anche se una squadra sulla carta è nettamente inferiore, può ribaltare il pronostico con la testa, il cuore, la tenacia e il calore dei tifosi!
Vittoria frutto della grinta e dell’impegno da parte di tutti, mai mollato su nessuna palla, perfino Kilicsoy ha svolto un grande lavoro correndo per tutto il campo come mai prima, Ze Pedro tignoso e caparbio nonostante avesse contro il miglior attaccante attuale della serie A, un plauso per tutti indistintamente.
Così si fa strada, tutti uniti verso l’obbiettivo.
Partita momto difficile, ottimo primo tempo con marcatura attenta r pressing, il srcondo tempo a nientamento della juve con un pressing che ha mandato in apnnea la Juve e zampata stellare di Mazzitelli che ha segnato un gran gol, poi arrembaggio dei gobbi co. Raddoppi corretti e intensi. Bravo Caprile e tutta la difesa, l’attacco ha difeso nel portatore di palla togliendo ossigeno. Una vittoria di squadra e di tutti i gikcatori che hanno vinto con pieno merito. Bravi ci avete fatto esaltare.
partita sofferta, ma grande gioia finale, concentrazione di tutti sul difendere, poche possibilità di palleggio e di creare , grande carattere, ancora c’è da lavorare,ma per adesso sono soddisfatto, gran gruppo, gran mister, e gran popolo, grande Pisacane, penso che come primo impatto in A abbia idee , e coraggio, bravo
Dai nemici
Chissà perché in occasione dei successi del Cagliari i diversi odiatori seriali, di solito prodighi di insulti nei confronti di società, allenatore e di alcuni calciatori, tacciano in attesa di tempi per loro migliori (leggi sconfitta del Cagliari).
Che strana categoria di tifosi. Per loro varrebbe il vecchio detto: dagli amici mi guardi Iddio che dagli amici mi guardo io.
Quando citi un proverbio e non vuoi fare una brutta figura, fallo correttamente. Credo abbia sbagliato qualcosa…
L’ immensa goduria sta’ nel fatto che l’unico tiro in porta ha prodotto gol e vittoria con il 20% di possesso palla…ma anche se fosse stato1%..non cambia il fatto di veder rosicare…ma di brutto brutto…i gobbi😂😂😂
…. xchè mi stanno sulle palle???… xchè avevano fatto di tutto x portarci via il…MITO…e ancora lo ricordo..
Abbiamo vinto giocando male , figuriamoci se giocavamo bene
Perché giocando male? io penso che sia stato l’unico modo per affrontare la Juve considerando che veniva da cinque partite utili dove ha segnato tanto e Pisacane è stato un maestro nel gestire questa partita con tanto sacrificio la squadra ha lottato comprendo i spazi aiutandosi a vicenda . Grande Cagliari ❤️💙
Un maestro? Sei sicuro?
Non si può giocare diversamente contro quelli, non abbiamo gli stessi valori tecnici e atletici.
Bellissimo vincere contro ka Juve! Una partita di concentrazione, umiltà e sacrificio. Bravissimi tutti!