Il gennaio intenso della Serie A è iniziato il 2 gennaio con Cagliari-Milan e (tra turno infrasettimanale appena terminato) e recuperi, andrà in scena fino al 26. Inoltre in programma anche le ultime contese valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Un Cagliari che non molla mai anche con un avvio da incubi
Intanto ieri sera allo Zini la squadra di Pisacane ha pareggiato 2-2 contro l’undici dell’ex Nicola, che ha chiuso il primo tempo avanti 2-0 grazie ai gol di Johnsen, che sblocca il match dopo soli tre minuti (su errore di Mina) e di Vardy che va al raddoppio al 28′, complici le errate letture di Luperto, Rodriguez e Caprile non perfetto. Nella ripresa però il tecnico cambia volto alla squadra con i cambi e arrivano le marcature di Adopo al 5′ e la prima rete di Trepy: il francese (anche con passaporto italiano) classe 2006 entra al 37′ e al 43′ segna la sua prima rete in Serie A.
Primo tempo da non rifare più
A sorpresa Pisacane gioca con Luvumbo, Gaetano e Borrelli dall’inizio. La gara si mette subito male per il gol Johnsen (che si infila a botta sicura in porta su assist di Vardy) e segna sull’errore di Mina, Al 29’ il raddoppio di Vardy che batte Caprile (con un destro secco su assist da sinistra di Bonazzoli. Prima dell’intervallo si sveglia il Cagliari, ma Audero salon perfetto come Luperto e Rodriguez a su Rodriguez. Tutto fortunatamente si mette bene nella ripresa con il 2-2 in rimonta.
Il commento di Pisacane
“Cosa non ha funzionato all’inizio? Contrasti molli, ho avuto la sensazione di un ritmo non all’altezza. Alcuni acciacchi di Esposito e Kilicsoy ci hanno condizionato, ma poi abbiamo registrato tutto e abbiamo recuperato. Mi fa piacere riprendere le partite, è una base da cui ripartire, su cui migliorare. Trepy? Lo conosco bene, in questo momento mi piace sottolineare tutto il lavoro del settore giovanile. Faccio i complimenti a tutto il club. Si è scelto di intraprendere questa strada, con tutte le difficoltà del caso, ma quando si è in ballo, bisogna ballare”.
La tre giorni conclusa ieri
La vittoria di mercoledì a Parma per 2-0 permette all’Inter di allungare in vetta sul Milan, che non è andato oltre l’1-1 rischiando la sconfitta, sul Napoli (fermato 2-2 al Maradona dall’Hellas Verona), mentre la distanza su Roma (2-0 a Lecce) e Juventus, 3-0 a Reggio Emilia sul Sassuolo, resta inalterato. Si conferma in zona Europa il Como, mentre è opposto il momento di Atalanta e Bologna. Bergamaschi (che per organico valgono i primi quattro posti) in rimonta dopo un avvio in salita e felsinei che stanno rallentando vistosamente e quasi raggiunti da Lazio e Udinese. Al momento classifica tranquilla per Sassuolo e Torino, mentre la lotta per non retrocedere è aperta dalla Cremonese a 22 punti, +3 sul Cagliari (distanza immutata dopo la gara di ieri), mentre il Parma resta a 18, il Lecce a 17. In coda Fiorentina (2-2 con la Lazio) e Hellas Verona hanno 13 punti, il Pisa ultimo 12.
Il prossimo turno
La 20ª Giornata, la terza in poco più di una settimana, inizierà domani con due anticipi alle 15, entrambi in onda per gli abbonati a Dazn: Como-Bologna e Udinese-Pisa. Alle 18 (Dazn) Roma-Sassuolo, mentre anche su Sky alle 20.45 Atalanta-Torino.
Le gare di domenica
Lo scontro diretto salvezza delle 12.30 Lecce-Parma (su Dazn) precederà (sempre su Dazn) alle 15 Fiorentina-Milan. Alle 18.00 Hellas Verona-Lazio (Dazn e Sky), mentre 20.45 su Dazn il big-match Inter-Napoli
I posticipi
Infine lunedì alle 18.30 Genoa-Cagliari (solo su Dazn), mentre alle 20.45, anche su Sky Juventus-Cremonese.
Giovedì prossimo la classifica allineata
Si avrà un quadro completo si dovrà attorno alle 22.40 con Como-Milan su Dazn. Sulla stessa rete le altre partite dei recuperi non disputati prima di Natale per a disputa della Supercoppa Italiana, validi per la16ª giornata: mercoledì 14 alle 18.30 Napoli-Parma, alle 20.45 Inter-Lecce e giovedì alle 18.30 Hellas Verona-Bologna.


