Dopo la sfida con la Cremonese dell’ex Davide Nicola, Fabio Pisacane traccia la rotta per il prosieguo della stagione del Cagliari, partendo dai segnali emersi nel girone d’andata e da un’identità che non ammette cedimenti.
L’allenatore rossoblù, intervenuto dopo la gara, ha toccato diversi temi: dalle scelte tecniche all’obiettivo stagionale, fino a un momento personale particolarmente delicato.
Le scelte e la gestione della gara
“Dobbiamo ripartire da quello che siamo stati finora, dai punti conquistati e soprattutto dal nostro dna: quello di una squadra che non si arrende mai”, ha spiegato Pisacane. “A Genova servirà lo stesso atteggiamento”. Il tecnico ha poi risposto ai paragoni con Claudio Ranieri per le mosse a gara in corso: “Essere accostato a lui mi onora, per me è un re del calcio. Ma si viene sempre giudicati dal risultato: se avessimo perso, magari per un errore di Mina o con Trepy entrato senza incidere, il giudizio sarebbe stato diverso”.
Pisacane ha sottolineato come le scelte siano sempre legate al momento: “La settimana scorsa avrei potuto inserire Trepy, ho preferito Pavoletti. Tutti sono utili, bisogna capire quando”. Uno sguardo anche al centrocampo, reparto in emergenza: “Siamo contati, ma abbiamo aspettato Mazzitelli e ora ci sta restituendo quello che sapevamo potesse darci. È entrato pienamente nelle rotazioni e questo ci rende soddisfatti”.
L’obiettivo e il valore del Cagliari
Il tecnico rossoblù ha ribadito con forza la centralità del progetto: “Tenere la Sardegna in Serie A è qualcosa di enorme. Dobbiamo lavorare ogni giorno per difendere questo traguardo, perché il Cagliari ha una storia gigantesca. Io sono solo una piccola parte di tutto questo”.
Pisacane ha poi ricordato il valore del settore giovanile, facendo riferimento anche al proprio percorso: “La vittoria della Coppa Italia Primavera per me è stata fondamentale. Oggi il campionato Under 20 è un torneo di grande livello, paragonabile alla Serie C e al calcio dei grandi. Il cammino mio, di Chivu, di Cuesta e di altri allenatori giovani dimostra che questa è una strada importante”.
Il pensiero per il fratello
Infine, un passaggio carico di emozione: “Quello che è successo a mio fratello Gianluca mi ha scosso profondamente. Ha lottato per la vita. Dopo lo spavento ho cercato di restare lucido: il pensiero era sempre per lui, ma non potevo lasciare sola la squadra. Stasera sono felice di aver regalato una gioia anche a lui”.



Infatti sono tre le reti fatte dal Genoa dignità zero pessimo allenatore
fuori per sempre mina Luvumbo
sono due rovina Cagliari.
meno male ci ha pensato il terzino della cremonese a salvare il Cagliari, al pareggio del Cagliari e stato fatto un lancio,il giocatore della cremonese si trova dietro al giocatore del Cagliari praticamente in bocca alla porta non viene contrastato per nessuna ragione poi tira per tirare e segna facile facile,notare che questi portieri i giovani non si distendono in tuffo come tempi addietro
c
Forza cagliari
Si ma non prendertela con i giocatori oh su scì
Grande Pisacane, forza Cagliari tutta la vita
Impara a mettere in campo i giocatori nel proprio ruolo piuttosto!!!! Gli esperimenti falli in laboratorio non nel campo di ⚽
Bravo Mister e sempre forza Cagliari.
A Genova per i tre punti. AJO Casteddu arroga tottu.
Va bene non riesco a non scrivere e visto che ho perso la corriera per la Valsugana vi dedico due minuti. Sapiamo tutti che la A2 e’ difficile quanto la A1 , Pisacane ha allenato la primavera e qualcuno potrebbe dire che fretta cera di fargli allenare quelli della A2 ebbene vi spiego che abbiamo più punti dell’anno scorso e quindi chi lo critica e’ una m……. sta arrivando la corriera, a domani, vado a rilasciarmi.
Non hai l’orologio?
queste corriere di m3rda, mai una volta che gli si rompano i freni al momento giusto per mettere sotto i rompic0gli0ni
No dai cosi è troppo, dopo come riuscirei a divertirmi senza di lui?
che ti sei fumato per tali deliri?
Non fumo , non bevo e non vedo le partite , il mio non e’ un delirio seno’ la mia passione per il Cagliari Calcio, spero di essermi dispiegato
Non avrebbero dovuto rilasciarti!
Fa freddo in Valsugana, valle in ombra… non saprei dirti quante volte per lavoro ho attraversato quella vallata da Feltre per Trento… cmq son dei bei posti li attorno