Il Milan evita la seconda sconfitta casalinga in stagione. I rossoneri, che avevano perso all’esordio in campionato con la Cremonese, hanno agguantato ilĀ Genoa in pieno recupero. Poi Stanciu fallisce un rigore (concesso per un contatto dubbio Bartesaghi-Ekhator.
I timori di Allegri
āAffrontiamo unĀ GenoaĀ che nelle ultime dieci partite ha sempre segnato, con giocatori tecnicamente molto validi, buoni tiratori, Colombo che ĆØ un ragazzo straordinario e sta facendo molto bene. Dobbiamo avere grande rispetto, con lāobiettivo di portare a casa i tre punti,
Schieramenti inziali
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao.
GENOA (3-5-2):Ā Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Manilovskyi, Thorsby, Martin; Vitinha, Colombo.
La sfida in sintesi
I rossoneri non segnano nelle occasioni create nella prima frazione, dove crescono gli ospiti e segnano al 28′ proprio con l’ex Colombo, bravo nel prendere posizione su Gabbia e insaccare. Nei minuti successivi sia Gabbia (che vuole farsi perdonare) che Fofana si divorano il pari e la loro squadra va sotto all’intervallo. Nella ripresa il Milan spinge, pur non avendo aumentato la qualitĆ rispetto al primo tempo. Annullato, tocco col braccio, di Pulisic il pareggio al 14′. Per recuperare Allegri si affida al tridente inserendo Füllkrug per Saelemaekers. I meneghini intensificano la spinta e non segna nelle chance avute da Bartesaghi, Loftus-Cheek e ancora Pulisic. Finale incredibile: al 48′ sugli sviluppi di corner arriva il tap-in vincente di Leao, niente da fare stavolta per Leali.Ā Infine al 9′ di recupero, Rigore calciato malissimo da Stanciu senza inquadrare lo specchio della porta. 1-1 il finale che fa perdere contatto dall’Inter il Milan.


