Elia Caprile ha tracciato un ritratto profondo e articolato dell’ex allenatore rossoblù Davide Nicola – oggi avversario per il match Cremonese-Cagliari – nel corso di un’intervista rilasciata a Rivista Undici, offrendo uno spaccato che va ben oltre il semplice rapporto allenatore-giocatore. Il portiere del Cagliari ha risposto senza esitazioni alla domanda se Nicola possa essere considerato un tecnico “sottovalutato dentro e fuori dal campo“, fornendo una testimonianza che mette in luce le qualità umane e professionali di un allenatore capace di incidere in modo duraturo sui propri calciatori.
Percorso che parla da sé
Secondo Caprile, la carriera di Nicola parla da sola. Riuscire a ottenere salvezze consecutive, spesso subentrando a stagione in corso o chiudendo il campionato con un margine rassicurante, rappresenta un indicatore chiaro del suo valore. Un merito che, a giudizio dell’estremo difensore rossoblù, non può essere limitato ai soli aspetti tattici o tecnici, ma va esteso alla capacità di creare un ambiente solido e coeso all’interno dello spogliatoio.
L’impatto umano del tecnico
Caprile ha sottolineato come l’impatto umano di Nicola sia uno degli elementi più determinanti del suo lavoro. Il tecnico, infatti, viene descritto come una persona che ha affrontato prove difficili nella vita senza mai cedere all’autocommiserazione. Al contrario, ha sempre mostrato un atteggiamento propositivo, interrogandosi su ciò che avrebbe potuto migliorare in prima persona, senza cercare alibi o colpe esterne. Un approccio che, inevitabilmente, si riflette anche nella gestione quotidiana del gruppo. Nel racconto del portiere emerge con forza anche la capacità di Nicola di trasmettere fiducia, soprattutto ai giovani. Caprile ha ricordato un episodio emblematico legato alla sua prima esperienza in Serie A, quando militava nell’Empoli. In quell’occasione, Nicola fu il primo allenatore a chiedergli di partecipare attivamente al gioco, spingendolo a uscire anche sulle rimesse laterali avversarie. Una richiesta che oggi appare più comune, ma che all’epoca non era affatto scontata per un portiere.
“Per me, non importa se sbagli. Basta che provi a mettere in pratica le consegne“
Un episodio in particolare ha segnato la crescita del giocatore. Durante una partita casalinga contro la Fiorentina, Caprile uscì in anticipo su una rimessa laterale, rischiando di causare un gol. Un’azione potenzialmente traumatica per un portiere giovane, alla prima stagione nella massima serie e impegnato nella lotta per la salvezza. Il giorno successivo, però, arrivò il confronto con l’allenatore. Le parole di Nicola, riportate da Caprile, hanno rappresentato un momento chiave: “L’errore non è un problema, ciò che conta è il coraggio di provare e la coerenza con le richieste tattiche“. La fiducia ribadita dall’allenatore, unita alla certezza di essere il portiere scelto, ha avuto un effetto decisivo sulla serenità e sulla sicurezza del giovane estremo difensore. Oggi, allo stadio Zini, si ritroveranno da avversari.



Mi sto immaginando: con Augello e Palestra, due giocatori così, cosa avremmo fatto? Quante galoppate avremmo visto… Il Cagliari ha fatto un errore a venderlo.
A breve farà un altro errore…venderà il bravo Luperto. ..Pisacane non lo vede bene e poi vista la carriera di Pisacane….uno scarpone come lui dovrebbe valutare bene un calciatore
Nongoi e andato hiu quando a tirato indietro il piede
Cesss, un’altra soffiata del grande Max! meno male che ci sei tu a fare luce!!!
Augello non e’ stato venduto…è andato via a scadenza di contratto
Cagliari 1920 GP LLC, la Cagliari 1920 LLC, la Cagliari 1920 LP e la Cagliari 1920 Management Co LLC: tutte hanno sede legale a Wilmington, nello stato del Delaware, paradiso fiscale degli Stati Uniti…con circa il 20%..il resto è Fluorsid…
La squadra dei Sardi…??!!
Ma non volevate gli americani?
Range Rover è dei cinesi. Volvo è degli indiani, eppure rimangono inglese e svedese. O no?
Giulini ha esonerato Nicola che è un ottimo allenatore per non essere disturbato nelle sue campagne vendite. Non è vero che non valorizza i giovani perché da Piccoli e Zortea abbiamo incassato più di 30 mil. e ora la società sta pensando già alla cessione di Caprile.
Detto questo Pisadog stasera battiti con ogni mezzo per far vedere che meriti la serie A. Forza Cagliari! Raggiungiamo la Cremonese!
Caprile dovrebbe raggiungerlo a Cremona insieme a Luperto visto che lo adora cosi tanto. Non credo che tutti i giocatori che abbiano avuto a che fare con lui la pensino allo stesso modo, i pupilli ne parlano bene ovviamente, visto che si possono permettere di fare cappellate in campo senza conseguenze. Vorrei sapere cosa ne pensano coloro che marciscono in panchina o chi viene escluso al primo errore o i tre portieri del Cagliari rovinati e fatti fuori proprio dal signorino biondo , chissà che opinioni ne avranno!!
Invece Pisacane non fa marcire nessuno in panchina, non mette giocatori fuori ruolo e fa giocare sempre i migliori, vero?
Sfumato Sfumato Sfumato Sfumato Sfumato…….È sempre la stessa storia
Sfumato e Nel Mirino sono ormai i gioielli che seguono ad ogni sessione di mercato!
Non avevamo dubbi, sono anni ormai che bisogna vedere mercato del Cagliari alla fine, solo allora si vedrà
Concordo che Nicola è uno specialista in salvezze, anche in quelle più disperate, però non ci si aspetti un bel calcio dalle sue squadre, tutto è finalizzato ad ottenere il risultato anche a scapito della valorizzazione dei giocatori, per questo la nostra Società non l’ha riconfermato, secondo me anche giustamente, perchè se non valorizzi poi non fai mercato e alla lunga perdi in competitività. Ora per esempio la Cremonese ha si 2 – 3 giocatori giovani, ma gli altri sono tutti attempatelli da Nicola voluti con i quali magari ti salvi ma non fai mercato, tipo Vardy Sanabria Bonazzoli Pezzella… Leggi il resto »
Che discorso sbilenco. “Nicola specialista in salvezze” certo ha sempre allenato squadre sull’orlo del baratro o costruite per non retrocedere. Oppure con Crotone, Empoli, Cagliari avrebbe dovuto puntare allo scudetto? “non ci si aspetti un bel calcio dalle sue squadre, tutto è finalizzato ad ottenere il risultato” …solitamente squadre di bassa classifica o quasi spacciate, come fai a pretendere bel calcio o prescindere dal far risultato. “a scapito della valorizzazione dei giocatori”… Piccoli, 12 gol lo scorso anno, rivenduto a 27 milioni, Zortea, 6 gol. Giusto per citarne due. Chi li ha valorizzati?
Salvatore, esistono anche altri allenatori che sono impegnati nella salvezza che però mostrano un gioco piacevole e valorizzano il proprio organico, ti faccio un esempio di Sarri quando allenava l’Empoli, Giampaolo sempre con l’Empoli la Samp ma anche lo scorso anno con il Lecce, Ballardini qui a Cagliari ma anche al Genoa, Gaspenini al Genoa, Juric al Verona al Torino, Viera lo scorso anno al Genoa, insomma ti ho fatto solo alcuni esempi. Piccoli e Zortea rivenduti bene e vero, ma intanto li ha presi la Società senza il condizionamento di Nicola che voleva Sanabria e Bonazzoli, poi che Piccoli… Leggi il resto »
Mi pare un discorso un poco controverso, soprattutto alla luce del fatto che, nel momento stesso in cui Nicola a giugno ha osato avanzare alcune piccole richieste e fare chiarezza sul futuro – su tutte tenere i migliori, vendere i peggiori e – udite udite – investire (!) per puntare a qualcosa che non fosse la salvezza alla diciottesima giornata di campionato – quello si è irrigidito e ha cominciato con ‘sta menata del Cagliari dei giovani (ovvero del Cagliari low cost), dell’identità sarda e dello stadio nuovo grazie ai Paperoni americani. Poi, per carità, può pure darsi che non… Leggi il resto »
PercentualiDAmore vero quello che tu dici, finito il campionato Nicola si è presentato da Giulini per programmare, il Presidente gli ha dato il benservito, poi di e su cosa anno parlato lo sanno loro 2, sta di fatto che però al netto della salvezza il gioco espresso dalla nostra squadra nello scorso campionato era indubbiamente brutto, di giovani fatti crescere il nulla se poi si considera giovani Zortea e Piccoli cioè 2 25enni che dove dovrebbero essere giocatori belle e pronti. I veri giovani non si sono visti per nulla, ora non sono un fan di Pisacane, ma i ragazzi… Leggi il resto »
A mio giudizio Nicola è stato sopravvalutato,i suoi limiti li conosciamo benissimo e ora la Cremonese li sta vivendo di persona.Capisco la simpatia di Caprile verso lui ma non esageriamo,questa crescita dei giocatori con Nicola non lo vista anzi,ho visto demotivazione,fuori ruolo,scarsa fiducia su alcuni giocatori del Cagliari,diciamo che Nicola riesce a fare meglio con giocatori di una certa esperienza,valorizzare i giovani non è il suo forte.Allenatore sufficiente per il classico compitino da svolgere.
Invece Pisacane non ne fa giocare giocatori fuori ruolo?
Pisacane molto meglio di nicola
Se a Caprile è stata data fiducia è perchè lui l’ha meritata e Nicola dall’alto della sua esperienza l’aveva capito, se qualche altro ha giocato meno, si faccia un esame di coscenza e si dia una risposta da solo. anche con Pisacane ci sono calciatori che per lungo tempo sono stati relegati in panchina, succede sempre un po dapertutto, ma questa sera solo forza Cagliari e forza Pisacane.
Secondo la tua logica se Kliksoy ha giocato dovrebbe essere colpa sua?
Non hai capito nulla di ciò che ho scritto, qualcuno critica Nicola per aver lasciato Prati e qualche altro in panchina mentre nessuno lo fa per Pisacane che ha fatto molto peggio, detto questo stasera forza Pisacane perchè adesso è lui l’allenatore del Cagliari. E’ più chiaro adesso?
Kilicsoy ha giocato o Kilicsoy non ha giocato? Non si capisce cosa intendi.
Intendevo non ha giocato
Si scusa avevo capito male e ti do ragione al 100%
Ok, io sono più inc…. di te, spero che dopo tanto l’abbia capito che Kilicsoy è un portento e che Luperto deve giocare e non essere relegato in panchina o ancora peggio se stanno pensando di cederlo.
Nicola è un allenatore valido oltre che una brava persona e oltretutto é uno sportivo (ossia che pratica ancora sport), un tecnico preparato, molto più di altri che allenano in piazze più importanti, indipendentemente che possano soddisfare i suoi risultati o meno, non mi sorprendono gli elogi di Caprile nei suoi confronti. Io ero tra coloro che avrebbero continuato con lui per almeno un altro paio di anni. Su cc alcuni gliene hanno dette di tutti i colori, angelo biondo, nino d’angelo, pullman, difensivista ed altre critiche inverosimili e ben peggiori di quelle che ho citato. Detto questo speriamo in… Leggi il resto »
Grande Caprile, centrato in campo e fuori dal campo.
Nicola, se in giorno avrà la possibilità di guidare una squadra della parte sinistra della classifica , dimostrerà tutto il suo valore …altro che Vanoli o Baroni, per carità!
Cosa intendi per centrato in campo?
su callonimi chi portara a conca. gei esti a frori