CAGLIARI (4-3-1-2): Kehayov; Grandu, Tronci, Prettenhoffer (26′ st Franke), Cogoni; Nunn, Malfitano (32′ pt Rogusky), Liteta (26′ st Sulev); Goryanov (37′ st Pibiri); Trepy (26′ st Hamdaoua), Mendy. A disp.: Auseklis, Vargiu, Doppio, Costa, Cardu, Russo. All.: Pisano
FROSINONE (4-4-2): Rodolfo; Luchetti, Pelosi, Obleac, Molignano (10’st Ceesay; Ndoye, Befani, Ndow (20′ st Lohmatov), Toci; Mboumbou, Colley. All.: Minicangeli, Di Giosia, Colafrancesco, Pantano, Zorzetto,Reali, Buonpane, Bonanno, Majdenic. All.: Marini
ARBITRO. Cappai di Cagliari
RETI: 18′ pt Tronci, 29′ pt Mendy, 7′ st Trepy
AMMONITI: Malfitano
Il Cagliari, dopo la sosta di Natale e Capodanno, riparte come aveva finito: con una vittoria. La vittoria in casa della Fiorentina capolista, è stata bissata da un netto 3-0 al Frosinone, concorrente diretta per evitare i play-out, in una contesa senza storia, giocata al CRAI Sport Center.
La gara
Dopo una prima fase di studio la compagine di Pisano preme e va in vantaggio al 18′ con Tronci, che imbeccato da Nunn, piazza la palla in rete. Trovato il gol la gara per i rossoblù si mette bene. E, dopo alcuni tentativi con Liteta (tornato a disposizione dopo l’eliminazione del suo Zambia in Coppa d’Africa che però lo ha visto esordire in nazionale) al 24′ e Trepy due minuti dopo, ecco il raddoppio al 29′ con una rete stupenda in rovesciata di Mendy su assist di Trepy. Malfitano si fa male al 32′ e viene sostituito da Rogusky. Al 36′ altra combinazione Trepy-Mendy e terzo gol sfiorato per questione di centimetri dopo il tiro di Goryanov. I ciociari accusano il doppio colpo e hanno difficoltà nel farsi vedere in attacco. A fine primo tempo problemi anche per Cogoni che, a inizio ripresa si ripresenta in campo con una fasciatura come Prettenhoffer. Al 7′ Trepy chiude i giochi mettendo la sfera nel sacco dopo aver mandato fuori giri due avversari. Il Frosinone potrebbe riaprire la gara con un rigore per fallo su Colley, ma dal dischetto al minuto 11 Kehayov lo para.
Con un netto vantaggio arrivano tre cambi in casa isolana: fuori al 26′ Trepy, Liteta, Prettenhoffer, e fanno il loro ingresso in partita Hamdaoua, Sulev e Franke. Il Cagliari mostra tanta qualità e al 28′ Sulev sfiora il poker che non si concretizza solo per l’opposizione del portiere ospite Rodolfo. Goryanov si fa male al 37′ e deve lasciare il posto a Pibiri. Gli ospiti cercano lo stesso una reazione, ma i padroni di casa controllano il palleggio laziale senza patemi, crea ancora qualche opportunità (non sfruttata) da Hamdaoua, ma porta a casa un successo e per la prima volta in stagione sarebbe salvo dopo un lungo inseguimento e tante difficoltà con una squadra molto rinnovata.



Si ma quello che dici non è banale , fa la differenza. Purtroppo nel caso di Pisacane si evidenzia quello che ha fatto, ovvero niente, e non quello che poteva fare con la rosa a disposizione, tanto in under 20 quanto in prima squadra.
Io ritengo che la gestione di Luperto, l’aver ignorato giocatori come Mazzitelli, Kilicsoy o anche Cavuoti e insistere su Prati o Borrelli o anche Gaetano e Zappa quando I fatti ti dicono che non è il caso significa che hai dei limiti evidenti.
Ma che caxo dici !!! Ma ti rendi conto che ti stai arrampicando sugli specchi. Se tutto questo l’avesse fatto Ranieri sarebbe stato supportato all’ennesima potenza. Guarda che chi ha scelto Ranieri è Pisacane è sempre lo stesso Giulini.
“ e”
Qiante id.ozie in poche righe
Quante
Secondo me, Margiani, ha ragione Curacao, e almeno per quanto mi riguarda, se l’avesse fatto Ranieri sarebbe stato lo stesso. Pisacano ha gestito in modo disastroso Kilicsoy, Mazzitelli e la certezza Luperto per far giocare dei bidoni al loro posto. Questo è costato molti punti e figure imbarazzanti. Poi. se tu sei un tifoso del Cagliari, avrei visto; se invece, come appare, sei solo un tifoso di Giulini e di tutte le sue scelte, soprattutto quelle sbagliate, allora continua pure a difenderle. Anche Giulini, sai, quando fa bene nessuno lo critica. Per esempio quando riportò il Ninja a Cagliari…
Bravi ragazzi 👏👏❤️💙
Che notizia incredibile
A parte Liteta non vedo rinforzi a centrocampo nella primavera.
Abbiamo preso l’allenatore sbagliato e a parte gli scherzi spiego perché. Lo scorso anno Pisacane aveva a disposizione una corazzata giocatori in gran parte già proiettati Vs il professionismo e di talento con i quali non è stato in grado di raggiungere i playoff e la coppa Italia era il minimo con quella rosa anche se non scontata. Pisano ha avuto a che fare con una rosa nuova, limitata a causa degli infortuni e priva di giocatori chiave, prestati a Pisacane, nelle partite importanti. Pisano ha lavorato sodo, in silenzio, e dopo le prime difficoltà, con il suo 4312, modulo… Leggi il resto »
Pisano, a differenza di Pisacane ha capito che insistere sugli stessi elementi che non rendono in campo è deleterio. In squadre come Cagliari A e Cagliari Primavera privi di guide in campo, cioè faccio per dire di valore almeno 1/10 di Moderic, bisogna fare le rotazioni, fino a trovare la squadra migliore possibile. Pisacane è un ciuco anzi ” un ciuccio napoletano” e conta sugli stessi applicando il modulo del terrorizzato. Pisano non sarà una cima di allenatore, ma intanto oggi ha lasciato fuori Sulev, Frank, Marini (che era squalificato e ben sostituito da Pettenhoffer), messo dentro Nunn e alcuni… Leggi il resto »
altro che apparte gli scherzi!!!!!!! hai analizzato alla perfezione la realtà dei fatti, l’ho detto decine di volte, che con la rosa che aveva a disposizione pisacane, oltre alla coppetta, avrebbe dovuto vincere il campionato distaccando la seconda, di almeno 15 punti, a pisano, hanno tolto almeno 10 di quei titolari, e quando serve tolgono ancora i migliori per fare panchina in prima squadra, si vede che pisano non è uno oo7 da spogliatoio come pisacane.
Siete fantastici
Terza
Francesco Marongiu tu non hai idea della differenza abissale tra primavera e serie A
Ecco quà…meno male
Trepy andrebbe fatto giocare in I squadra.
Meno male …almeno una mezza consolazione alla sconfitta di ieri !!