Il Cagliari si gode Semih Kılıçsoy e, partita dopo partita, inizia seriamente a pensare al futuro.
L’attaccante turco classe 2005, arrivato in Sardegna in prestito dal Beşiktaş, sta lasciando il segno e il gol realizzato a Torino è destinato a entrare di diritto nella storia recente del club rossoblù.
Un gol da copertina
All’Olimpico Grande Torino Kılıçsoy ha firmato una rete da cinema: recupero palla nella propria metà campo, progressione devastante palla al piede, quattro avversari saltati in serie e conclusione mancina chirurgica sul palo lontano, imprendibile per Paleari. Un’azione personale che racchiude tecnica, personalità e fame, qualità che hanno immediatamente infiammato il pubblico rossoblù.
Fisico da bomber, personalità da leader
Compatto, rapido, con un baricentro basso (1,78 per 68 chili), Kılıçsoy ricorda i centravanti di una volta: attaccanti capaci di abbinare forza e velocità, letali negli spazi stretti ma anche devastanti in campo aperto. Non sorprende che tra i tifosi siano già partiti paragoni importanti, alimentati da prestazioni sempre più convincenti.
Già protagonista anche con la Turchia
In patria il suo nome è già ben noto: capitano della Nazionale Under 21, Kılıçsoy ha collezionato anche quattro presenze con la selezione maggiore, confermando uno status da talento di primo piano nel panorama turco. Le sue prime prodezze in Serie A non sono passate inosservate e diversi club europei di alto livello hanno iniziato a monitorarlo con attenzione.
Il nodo riscatto e il sogno rossoblù
Il Cagliari, intanto, se lo coccola e fa le sue valutazioni. Per trasformare il prestito in acquisto definitivo serviranno 12 milioni di euro, una cifra importante ma che potrebbe rivelarsi un autentico affare se il percorso di crescita dell’attaccante dovesse proseguire su questi livelli. In casa rossoblù c’è la consapevolezza di avere tra le mani un potenziale gioiello: un’operazione che, con il tempo, potrebbe diventare un investimento d’oro per il club di Tommaso Giulini.



❤️💙🍀👏👏👏
Un’ottimo affare
E da prendere !!! Tra due anni ne vale il triplo!!!!!
Giulini sveglia…..
Ma state tranquilli che lo riscattera, .mica sono stupidi!! ma poi il Cagliari come si è visto ha un progetto basato sui giovani adesso anche con i nuovi soci americani lo stadio dai lasciamoli lavorare che poi i frutti si vedranno più avanti io ho molta fiducia.
Comunque altra ottima intuizione di Angelozzi che si dimostra un gran scopritore di talenti
Comunque un attaccante esterno bisogna prenderlo. Felici infortunato e Luvumbo che forse va via a gennaio
Anche per Piccoli erano 12 se vale il doppio li si spende volentieri a fine campionato. Poi si decide se tenerlo o fare mercato come con Piccoli e come ha sempre fatto il Cagliari anche nell era Cellino.
Si, ma se si rivende bisogna dare il 40% al business.. quindi, anche rivendendolo a 20 milioni, si resta alla pari..
Al besikas
Sicuro al limone che va al Barcellona
Bisogna cercare di riscattarlo subito per abbassare il prezzo perché ogni gol da adesso in poi non darà margine a trattativa