Il ritorno in campionato del Milan, che per l’impegno in Supercoppa Italiana, ha saltato lo scorso turno (che verrĆ recuperato giovedƬ 15 gennaio alle 20.45 a Como) ĆØ stato vincente con il 3-0 ad un Hellas Verona che resta terzultimo a 12 punti a -6 dal Cagliari. La squadra meneghina, in attesa di Atalanta-Inter stasera, torna in testa. Mentre, anche vincendo a Cremona, il Napoli resterebbe dietro.
Milan sfata il tabù delle medio piccole
I rossoneri avevano perso all’esordio in campionato 2-1 a San Siro con la Cremonese. Sempre nel proprio stadio era poi arrivato il 2-2 col Pisa e un altro 2-2 al Tardini col Parma. Altra non vittoria su una squadra media ĆØ stata col Sassuolo, sempre con finale 2-2. L’unico successo (prima di questo odierno) era stato il 2-0 ottenuto sul campo del Lecce. Bartesaghi e compagni hanno da decarsi solo al campionato non partecipando alle coppe europee, ed essendo eliminati dalla Lazio in Coppa Italia a dicembre (sedicesimi) all’Olimpico nella contesa persa 1-0.
Schieramenti iniziali
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke, Niasse, Al-Musrati, Bernede, Bradaric; Giovane, Mosquera
Il match
Prima della gara Allegri aveva chiesto una gara molto ordinata contro un’avversaria che ha mostra una buona tattica. La gara inizia a ritmi bassi, poi al 20′ Loftus-Cheek manda la sfera sul fondo, complice una deviazione che ha evitato il peggio. 8′ più tardi, su buco di Bella-Kotchap, Nkunku non arriva di pochissimo per toccare la sfera e metterla in rete. Nonostante queste occasioni un primo tempo equilibrato, che sblocca Pulisic sugli sviluppi di un corner al 46′ dopo la spizzata di Rabiot. I primi 8′ della ripresa del Milan chiudono la gara con la doppietta di Nkuku, che prima subisce in area il fallo di Nelsson e batte (3) dal dischetto Montipò, poi (dopo una respinta del portiere sul palo sulla conclusione di Modric) proprio Nkunku si fionda sul pallone e lo insacca nuovamente. Gara in ghiaccio, nonostante l’Hellas orfano di Zanetti (squalificato e in Tribuna) non molli. Ma il divario ĆØ netto al fischio finale di un arbitro Fabbri non certo da ricordare per questa partita.
Una classifica virtuale fino a metĆ gennaio
Ovviamente con sei gare giocate sulle dieci totali nella scorsa giornata, la graduatoria non può essere veritiera sia in testa (con una gara in meno per Inter, Milan e Napoli) ne in zona Europa (Bologna e Como) ne ovviamente in zona retrocessione, dove devono recuperare le loro contese Lecce, Parma e Hellas Verona, tutte sconfitte in questa giornata.


