Il Cagliari vince 2-1 in rimonta in casa del Torino, che si ferma dopo due vittorie di fila. Un successo pesante per tanti motivi, che vanno dal pari subito a fine gara in casa dal Pisa, ad altri punti (come a Udine e col Genoa) che potevano avere una classifica ancora migliore di questa.
Assenze
Non pochi i problemi per Pisacane ,e non solo per le assenze di Belotti, Zè Pedro, Felici e Folorunsho infortunati, mancano infatti per influenza invece sia Mina che Rodriguez.
Schieramenti iniziali
Il tecnico schiera un 3 arretrando Deiola sulla linea di Zappa e Luperto. Novità tra i titolari nei cinque in mezzo con Idrissi, mentre Gaetano fa da trequartista alle spalle del confermato Kilicsoy. Sorprende la panchina iniziale di Esposito. Nel 3-4-1-2 dei granata predisposto da Baroni, si rivede dal via l’ex Simeone in avanti.
Contatto Paleari-Idrissi, Doveri spiega il non rigore
Al minuto 8′ non c’è rigore, espulsione del portiere, che colpisce il pallone dentro l’area prima di finire fuori con lo slancio e travolgere Idrissi. Ma tutto questo avviene dopo la parta. “A seguito di revisione, il calciatore del Cagliari non è in fuorigioco, ma il portiere del Torino para il pallone e non commette alcun fallo. Decisione finale: rimessa da parte mia”.
Un gol assolutamente evitabile
La squadra rossoblù è molto motivata e crea pericoli con Paleari obbligato agli straordinari. Partita intesa da parte di entrambi le contendenti, ma Torino in rete con Vlasic al termine di un’azione con tanti interpreti. Il Cagliari è in sofferenza ma si può accendere all’improvviso ma tiene un baricentro basso e questo non lo aiuta di certo.
Il centro vincente di Prati e poi ecco super Semih!!!
Super quando ha giocato con l’Under 21, per molti un oggetto misterioso il regista. Che segna l’1-1 in chiusura di tempo, su tocco di Mazzittelli) su angolo di Gaetano) risistemando una partita che si era fatto in salita nonostante più conclusioni verso la porta avversaria. Un gol che regala molta fiducia ai rossoblù, i quali cercano il gol del sorpasso con grande convinzione, trovando spazi anche con una certa facilità come quando Kilicsoy colpisce non bene davanti al portiere avversario, anche perchè disturbato da Asllani. Il Cagliari aumenta la pressione e spinge con più assiduità e segna in modo stupendo con Kilcsoy modalità Top Player da contropiede sontuoso, che ha fatto impazzire la difesa ospite, la sua squadra e i tifosi sardi sugli spalti.
I meriti di Pisacane
Si confronta con il suo staff ed effettua tre cambi ma non snatura la squadra con gli ingressi di Borrelli e Esposito. Il Toro non vuole perdere e chiude il Cagliari, ma rispetto al primo tempo, c’è un grande Caprile tra i pali che blinda una vittoria di fondamentale importante. A inizio gara schiera un undici attento, ma anche paziente e quando serve cinico. Le sue mosse (alla faccia di chi lo critica e non sa neanche dive sia Coverciano) portano a una vittoria convincente e meritata.



Doveri da radiare ,Idrissi è fortissimo teniamocelo stretto..
Mah,probabilmente solo il sig.Caddeo sa dov’è coverciano mentre tutti gli altri fa capire che siano degli stupidi, pisacane ha fatto i suoi errori spesso evidenti, e la conferma lha data lui stesso dicendo che kilicsoy fa cose strabilianti in allenamento, e allora perché per 15 giornate non ha mai giocato ? E l’ostracismo verso luperto ? Io credo che la verità stia sempre nel mezzo
La partita di ieri, ha dimostrato che alcuni giocatori meritavano una chance anziché manciate di minuti… senza essere ossessivi con Pisacane, deve cambiare atteggiamento nella gestione della rosa, perché diverse partite si sono perse per scelte dettate dal suo pregiudizio. Vorrei sottolineare infine che anche ieri stava per fare lo stesso errore della partita con il Pisa, la sostituzione di Siliscoy anticipata, solo che poi gli fa gol e gli salva il cuxo, ma nonostante tutto lo leva ugualmente. Invece doveva restare, perché avrebbe tenuto in allarme la difesa del Torino che negli ultimi minuti ci ha schiacciato in area… Leggi il resto »
Siamo una squadra giovane, guidata da un allenatore giovane. E’ normale che l’andamento sia altalenante e che si perdano punti per ingenuità. Complessivamente, però, è un Cagliari che si fa piacere. Dovremmo essere più benevoli (io per primo). Non mi stupirei se a questa vittoria seguisse una striscia negativa. Se ci salvassimo e venisse mantenuta l’ossatura della squadra, forse il prossimo anno ci potrebbe essere il famoso consolidamento. Altra notazione di merito: 9 italiani su 11 in campo. Che sia la strada giusta, finalmente?
Inutile illudersi, sin quando ci sarà l’attuale proprietà I giocatori migliori saranno sempre venduti per fare cassa.
Come succede a tutte le squadre di calcio vendono un giocatore che ha valore per rinforzare la squadra e crescere. L’esempio migliore ne è l’Atalanta
Non concordo assolutamente con l’articolista sul punto i meriti di Pisacane, basta leggere le dichiarazioni di Deiola “Ormai lo conosciamo bene Semi, lo vediamo ogni giorno allenarsi e sappiamo cosa può darsi e quali capacità ha. Oggi ha segnato con una prodezza fantastica e fondamentale per il nostro cammino” ecco un allenatore che per 5 mesi non vede un suo giocatore e lo lascia in panchina, sino a che si infortunano tutte le punte ed è costretto a metterlo in campo, qui scopriamo che il brutto anatroccolo è un splendido cigno, mentre il Mister gli preferiva Borrelli ragazzo volenteroso ma… Leggi il resto »
Stesso discorso per Rodriguez il ragazzo è veloce tosto ha posizione tempismo sui colpi di testa, deve ambientarsi fare un pò di esperienza nel campionato Italiano, è quello che ci mancava da tanti anni, anche per lui abbiamo dovuto aspettare che si infortunassero tutti i difensori centrali, altrimenti era ancora in panca. Per non parlare delle esclusioni come le chiama Pisacane ” Per scelta tecnica” in realtà sono discussioni dove i giocatori si lamentano, un allenatore vero convoglia queste in energia positiva, il nostro in negativa con esclusioni, che alla fine ci costano punti, o gli vogliamo chiamare anche questi… Leggi il resto »
È lampante come certi commenti vadano contro Pisacane solo perché stato scelto da Giulini. Anziché essere contenti per questi tre punti d’oro, si trovano sempre critiche pur di non essere coerenti. Saluti e Forza Cagliari!
Titolone della gagetta dello sport:
Prati e Kiliçsoy ribaltano il Toro, 3 punti d’oro per il Cagliari. Beffa Ngonge: annullato il pari al 95′..dell’espulsione sicura con fallaccio su Idrissi nada de nada,quando vogliono pilotare anche i giornalai,siamo alla frutta.
Quali sono i meriti di Pisacane?..nn essere riuscito a sostituire Kilicsoy prima che segnasse?..oppure aver riproposto in difesa un grande Luperto x l’assenza di quasi tutti i difensori?..comunque nonostante tutto FORZA CAGLIARI quando si vince va tutto bene
Comunque continuo a dire che i pareri vanno rispettati sempre nel bene e nelle critiche quando nn sono offensive..tutti vogliamo il bene della nostra squadra
I pareri,le critiche se sono consone e non offensive restano “ l’arma “ per noi tifosi,per dire la nostra.Detto questo:abbasso le nefandezze gli insulti ect.ottimo Cagliari,bravo Pisacane a saper gestire La Rosa.
Ti rispondo con le parole di Simeone in conferenza stampa: Una squadra forte e con qualità, sono bravi nelle uscite e si muovono tanto senza dare riferimenti. Hanno diverse giocate codificate, faccio i complimenti a Pisacane perché è un buon allenatore e ha Hanno diverse giocate codificate, faccio i complimenti a Pisacane perché è un buon allenatore e ha trovato una squadra che ha qualità. Hanno concretizzato al meglio le poche occasioni, ci hanno punito .Ps: la stessa situazione l’ha avuta Spalletti,stava per sostituire il suo 10,la palla non esce e il ragazzo segna,misteri del calcio.
Vuoi per le varie assenze che hanno ridotto l’imbarazzo delle scelte al tecnico, ne è venuta fuori una formazione abbastanza logica con tre difensori, due esterni di corsa e qualità, tre centrocampisti di ruolo, un trequartista ed un attaccante bravo, a parte il goal, a dialogare sullo stretto e difficile da abbattere. Mettiamo il temperamento che quest’anno si nota spesso e possiamo ritenerci soddisfatti.
Del resto Coverciano è citata spesso nei libri di storia nazionale…..embehhh!!!
E poi a chi dopo un piatto di trippa accompagnato da un buon bicchiere di rosato Tavernello non è scappato un rutto di gioia citando la cittadina santa a Mastro Igna.