Dopo il fischio finale alla Unipol Domus c’è delusione in casa Cagliari, ma anche consapevolezza di un punto che comunque tiene a quattro lunghezze il Pisa, concorrente diretta per la salvezza. Partita ricca di capovolgimenti e azioni da gol, ospiti in vantaggio nel primo tempo, rossoblù che ribaltano il risultato nella ripresa, ma nel ecco il pareggio.
Sfida salvezza con monito di Pisacane
In questa partita valida come anticipo domenicale delle 12.30 della sedicesima giornata del campionato italiano di Serie A 2025/2026, le due squadre si sono presentate all’incontro davanti ad uno snodo cruciale per la corsa alla permanenza in Serie A. “Ci sono delle partite che hanno una loro importanza singola e specifica. Sono queste le gare in cui ti puoi fare del male se non le affronti nella maniera giusta”. Venerdì in conferenza stampa il tecnico dei rossoblù era stato chiaro con la stampa dopo averlo detto ai suoi giocatori nell’allenamento della settimana che ha preceduto questo match.
Schieramenti iniziali
Nel 4-3-2-1 iniziale riecco Mina ma non c’è Luperto e per Rodriguez (tra Coppa Italia e campionato) è la quarta contesa di fila dal primo minuto. Esposito e Gaetano fanno da trequartisti alle spalle di Kılıçsoy, che dunque ha la grande chance da titolare. Un ex titolare (Tramoni), un altro in panchina (Scuffet) con Gilardio, che venerdì in conferenza stampa ha asserito essere Semper il numero uno tra i pali. Altro ex in campo a gara in corso Calabresi (appena due presenze nel suo prestito nell’isola tra gennaio e giugno 2021). Cinque i cambi in casa toscana rispetto alla gara persa 1-0 a Lecce nello scorso turno, col il sardo di Tempio Pausania Caracciolo in difesa. Entrambi gli allenatori hanno assenze in questa partita per la Coppa d’Africa (Luvumbo con l’Angola e Liteta con lo Zambia) nel Cagliari, Nzola (anch’esso con l’Angola e Akinsanmiro con la Nigeria) nel Pisa.
Il rigore dell’ex Tramoni spezza l’equilibrio
In avvio di gara Cagliari propositivo e ospiti che giocano bassi favorendo gli uomini di qualità (Palestra in primis) della squadra di Pisacane, ma poi ripartono in modo veloce per essere nella zona d’attacco, ma rischiano la rete ma anche cercandola anche per qualche leggerezza evitabile. Che per gli ospiti sia una sfida fondamentale (vista la classifica) lo si capisce dell’atteggiamento che hanno sul terreno di gioco, sapendo che un nuovo svantaggio potrebbe portare ulteriori difficoltà oltre a quello attualmente esistenti. La squadra di casa costruisce, ma lo fa non trovando precisione come la giocata da nove puro di Kılıçsoy che meritava la rete. Col passare dei minuti il nazionale turco Under 21, prende comunque fiducia a beneficio suo e della squadra. Che va sotto sul rigore concesso con sicurezza dall’arbitro Fourneau per il braccio largo di Adopo, che porta alla realizzazione dell’ex Tramoni.
La prima marcatura rossoblù di Folorunsho
Al rientro in campo Pisacane si affida alla velocità e ai cross di Idrissi, per avere maggiori opportunità alla manovra rossoblù per recuperare sotto la pioggia arrivata sulla Unipol Domus. Il Cagliari gioca bene, e lo fa toccando spesso la palla di prima, aumentando la pressione in avanti, anche se la ripresa stenta a decollare che però all’improvviso trova il pari con Folorunsho che segna il primo gol col Cagliari, dopo un’assenza di sue reti da maggio 2024. Il rossoblù purtroppo deve uscire per infortunio con Pisacane che inserisce per mantenere la forza fisica, Mazzittelli.
E anche quella di Kılıçsoy
Segnato il gol la compagine isolana alza il ritmo (con un Pisa sfilacciato) e segna ancora con il primo gol in campionato di Kılıçsoy, che porta avanti i suoi ed esce poco dopo per ricevere la giusta ovazione. Gilardino, con tre cambi, passa ad un più offensivo 3-4-2-1, ma la gara sembra indirizzata verso Deiola e compagni. A discapito dei toscani il secondo tempo negativo di Mister dopo una prima frazione di grande spessore. Dentro anche Cavuoti e Borrelli (recuperato in extremis) ma non con tutti i 90′ più recupero nelle spalle. Il Pisa è vivo e si presenta in area isolana, trovando un gran gol del 2-2 con Moreo poco prima del recupero. Finisce con l’amaro in bocca per il Cagliari e i suoi tifosi. La squadra resta comunque imbattuta negli scontri diretti. Certo qualche vittoria in più sarebbe stato meglio.
Pisacane esamina la gara in sala stampa
“Dispiace, perché nelle ultime tre gare in casa abbiamo buttato via 4 punti. Dobbiamo mettere dentro un po’ di sana furbizia, capire che in certi momenti la gara è finita e non si può pensare di essere belli. Nel primo tempo Cagliari sottotono, nonostante alcune conclusioni da parte nostra. Poco filtro con il centrocampo, poi nella ripresa la squadra è cresciuta di condizione“.



ma perchè non richiamano Zenga, oltre ad essere competente e vincente è pure un figo e rimetterebbe in sesto lo spogliatoio
Non fa, è troppo figo
E’un cagliari con le stampelle ma presto lo vedremmo guarire sempre se a gennaio riusciranno a rafforzare la dove manca la prestazione di alcuni, Folorunsho che segna il primo gol col Cagliari speriamo che non sia un caso isolato ma sia l’inizio di una lunga serie di goal e a Torino puo’ dimostrare a tutti i tifosi che sia cosi’
Si dorme …
L’unico rimpianto È il nn aver un allenatore
CONCORDO VA CAMBIATO IMMEDIATAMENTE LO STAFF TECNICO …BALLARDINI SUBITO…OGGI AVREMMO GLI STESSI PUNTI DELLA CREMONESE …CON BALLARDINI IN PANCHINA…VIA SUBITO QUESTI INCOMPETENTI PARASSITI SUBITO
Beh qualche idea ce la siamo fatta in queste settimane, nonostante l’allucinazione con la Roma. Rodriguez può giocare titolare, non è peggio degli altri, Mina in precarie condizioni è una iattura, con Zappa, Obert, Idrissi e Palestra siamo più o meno a posto, Prati ha fatto flop ed è di nuovo sparito dai radar, Adopo è la vedova di Makoumbou, tolto Folorunsho la mediana è da censura, l’attacco ha bisogno di rinforzi ma non è così male. Servono interventi massicci, soprattutto in mezzo.
10 o 12 anni, insomma, da Cigarini ultimo pensante, che manca un REGISTA
Gran bel goal Kiliçosy,ma tatticamente devi migliorare tanto😎
Se lo fanno giocare migliorerà anche in questo.
Volevo fare un’osservazione su Luperto, solo due settimane è stato superlativo (nel vero senso della parola) con la Roma, poi forse non perfetto nel secondo gol (anche fortunoso) di Scamacca ma visto che Mina era ancora in non perfette condizioni fisiche, perchè non confermarlo? Se c’è un disegno di mercato si vedrà, per adesso ravviso una gestione pessima di un ottimo giocatore.
Perfettamente d’accordo.
Grazie Claudio, credo che ormai stiano scegliendo con chi sostituirlo tra Mariannucci e Dossena. Speriamo bene e concludo anche con una considerazione che feci anche 2-3 settimane fa…..quest’anno visto l’equilibrio si può arrivare ultimi o anche 14esimi…..tutto ciò per dire ai ragazzi che c’è da stare attenti fino al 95 in ogni partita.
È un campionato di livello superiore rispetto al recente passato. La Fiorentina si tirerà fuori dalle posizioni scomode. Per il Cagliari sarà più dura salvarsi. Mi aspetto un contributo sul mercato da parte dei nuovi soci. Anche prestiti ma che alzano il livello. Giulini da solo non è riuscito finora a farlo.
Si serve puntellare se no il rischio è troppo grosso e sarebbe un peccato ora che questi soci potrebbero dare una mano a migliorare.
Concordo, e nella discussione includerei anche Mazzitelli; Il secondo per ingaggio, l’ ultimo per impiego.
E’ chiaro che dietro il suo mancato utilizzo in queste settimane altro non c’è che la volontà di cederlo per ricavarci qualche soldo per la campagna invernale. Ricordiamoci l’inverno scorso la figuraccia fatta per arrivare al rumeno…
Fin’ora pisacane ci ha nascosto il turco
Un’altra buona partita e il turco è pronto per una strisciata a gennaio
Scelte sbagliate o meno dell’allenatore, vedo una professionalità al cento per cento da parte di tutti i giocatori chiamati in causa e questo depone a favore dell’allenatore e della società in generale.
Perdiamo punti vitali per la classifica….ma é mai possibili ca innoi beninti tottusu a s’arresuscitai….