Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
Il Cagliari si appresta a disputare l’ultima gara prima delle festività natalizie. I rossoblù ospiteranno domenica il Pisa, in un incrocio che ha avuto luogo per l’ultima volta in massima serie nel lontano 1991. Fabio Pisacane, allenatore della squadra isolana, risponde in conferenza stampa alle domande dei media presenti sul match dell’Unipol Domus.
Infermeria
“Tutte finali. Ci sono però delle partite che hanno una loro importanza singola e specifica. Borrelli ha subìto una distorsione a Bergamo: ha voluto continuare a giocare un po’ e provare a restare in campo finché ce l’ha fatta. Però con lo staff medico stiamo valutando se riusciamo a portarlo tra i convocati per il Pisa. Si tratta di un problema che ha avuto in passato e sa come gestirlo. Per sostituirlo ci sono Pavoletti, Kiliçsoy ed Esposito. Non mi piace pensare ad alibi ed assenze, come dico sempre. Ho tante opzioni“.
Le condizioni di Mina
“Mina è da venerdì scorso che cerca di lavorare al meglio per recuperare la migliore condizione. Non è la prima volta che ci troviamo a gestire i suoi acciacchi, però stavolta arriva da 7-8 giorni di gestione graduale sul suo problema: oggi ha una condizione diversa e migliore sotto questo punto di vista, rispetto ai casi precedenti“.
Le risposte recenti della squadra
“La gara di Coppa contro il Napoli ci ha visti pareggiare sul campo nei tempi regolamentari: la squadra ha dato risposte importanti in quest’ultimo periodo, non si è abbattuta quando non arrivava la vittoria. I tre punti portano entusiasmo e verve: contro il Pisa vedremo dove ci avrà portato il lavoro svolto questa settimana. Importante scavare dentro ciascuno, per trovare gli elementi determinanti da utilizzare in gara“.
L’avversario di domenica: il Pisa
“Pisa ben allenato da un collega bravo: noi dovremo fare di tutto per dire la nostra e creare delle difficoltà ai nostri avversari. L’obiettivo è quello di fare la partita domenica, puntando più su un attacco diretto e non in partenza dal basso. Abbiamo preparato il match per andare maggiormente in verticale, rispetto all’ultimo periodo, cercando di accelerare pensiero e velocità di esecuzione. Il Pisa non sta andando nel migliore dei modi, però non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare l’impegno“.
Il termometro dello spogliatoio
“C’è bisogno in questo momento di fare poche chiacchiere e proseguire sulla strada intrapresa. Ho in rosa ragazzi smaliziati: sanno l’importanza della gara e ho lavorato per far riconoscere loro il giusto peso di questa partita. Sono queste le occasioni in cui ti puoi fare del male se non le affronti nella maniera giusta“.
Mazzitelli
“Luca può dare leadership, palleggio, tiro da fuori. Nell’ultimo periodo si è dovuto fermare, è stato un dispiacere. A centrocampo abbiamo un po’ la coperta corta e mi auguro di poter dargli spazio. Si è sempre comportato da professionista esemplare“.
Gaetano
“Gianluca Gaetano mi stupisce ogni giorno. Nel carattere, in primis, perché cerca sempre di rispondere nel modo migliore anche a situazioni non squisitamente tecniche e rimandano all’atteggiamento, al carattere. Ora ha una condizione fisica buona, potrebbe partire dal primo minuto“.
Mini-bilancio dei primi sei mesi di gestione
“La paura è un sentimento che ci deve essere: però, sana paura. Ho cercato di fare meno danni possibili in questi primi sei mesi di gestione. Mi confronto con tutti e ascolto tutti: ho colleghi, partecipanti a questo campionato, che stimo e con cui mi confronto settimanalmente. Sono fortunato, parlando pure dell’extra campo, per il supporto della gente: mi tiene ancora più legato a questi colori. Ho bisogno di tutti: il mio pensiero a fine giornata è di non deludere i tifosi rossoblù e chi crede in me“.
La filosofia sulla linea verde
“I giovani hanno bisogno di sbagliare, di applausi, di non venire condannati quando sbagliano. Prima di intraprendere questo percorso mi sono formato nello specifico. Bisogna guardare prima l’uomo, poi il calciatore“.



Se non si da al turco la possibilità di sbagliare…
La sensazione é che piuttosto di Semih in campo si preferirebbe giocare con un Borrelli azzoppato o Pavoletti…..
Via ha preso tutto per il cuxclo e sig fake
Si come no, quando devi ritrattare entra in gioco il fake
va bene …. inutile rischiare Mina e Borrelli, se non è in perfette condizioni non do avrebbe giocare. Dunque finalmente Kilicsoy ed Esposito davanti, Gaetano tra le linee.
centrocampo a tre: Adopo, Deiola, Folorunsho
Palestra, Luperto, Rodriguez e Obert dietro.
Questa dovrebbe essere la formazione, non iniziamo di nuovo le aprite con un’ ibrido e insensato 5-3-1-1. Grazie.
Ma kilicsoy lo fai giocare ,o dobbiamo vederlo solo su You tube=
Speriamo che a gennaio arrivi Marietto Rui che Obert sulla fascia non si può vedere
Spero Kilicsoy al posto di Borrelli con Gaetano pronto a prenderne il posto nel secondo tempo dove fa valere meglio la sua classe quando gli avvresari sono stanchi e lui è fresco per i minuti finali che sono i più importanti.
Quindi Kilicsoy al posto di Borrelli con Gaetano pronto a prenderne il posto nel secondo tempo dove fa valere meglio la sua classe quando gli avvresari sono stanchi e lui è fresco per i minuti finali che sono i più importanti.
No ma deve giocare per forza Borrelli vero?ma quando mai l’abbiamo visto questo calcio??Gaetano deve giocare sempre!!tecnicamente di un altro pianeta,specialmente se gioca assieme a Esposito e Palestra,diventiamo pericolosi e finalmente si gioca palla a terra
Gaetano partirà dal primo minuto.
Gaetano non deve entrare nel secondo tempo, ma deve giocare titolare visto che è in forma. Ci vuole la tecnica per vincere una partita contro una squadra scarsa come il Pisa. Bisogna entrare in campo e giocare per vincere come ha fatto il lecce proprio contro il Pisa. Non bisogna assolutamente aspettarli perché se li rinchiudi nella loro metà campo, vanno in difficoltà anche perché in difesa hanno giocatori vecchi e lenti perciò Pavoletti deve andare in panchina.
Ma chini esti marietto rui🤮Obert è il futuro di questo ruolo dovrebbe migliorare solo la fase difensiva ,il resto è top.
Scerau adi pigau azzappularasa de pitticcu
Rui è uno svincolato di 34 anni che anche se brevilineo ci metterebbe due tre mesi a entrare nei meccanismi della squadra e in forma. Era molto bravo 5/6 anni fa. Obert e Idrissi vanno benissimo se sbagliano qualcosa miglioreranno. Fino ad oggi stanno facendo bene tutti e due e sono in crescita. E sono giocatori al 100% del Cagliari.
Secondo me tu ciccio sei completamente andato
Ma quale Mario rui, cosa dobbiamo diventare una RSA?
Due anni che non gioca e lo vuoi prendere per noi….mah!
Salvando il Cagliari, Pisacane potrà essere considerato a tutti gli effetti allenatore di serie A. Fino all’ultima giornata saranno tutte esami da superare. Per ora dimostra solo preoccupazione dell’impegno affidatogli.
Che abbia finalmente abbandonato il gioco da basso è già di se positivo, quindi si ripartirà con la difesa a 4.
Se sbagli questa non mangi il panettone
Innoi pappausu pani e Saba.
Te hai un dono: Intervenire solo per spalare M …
Tre punti come regalo di Natale mi basta.
…tutti alla ricerca di attaccanti…in questi giorni di festa, sarebbe bello che il Cagliari calcio, avesse un pensiero per un attaccante grandioso che ha vestito i colori rossoblu, e che non naviga proprio in buone acque…sto parlando di Mauricio Pinilla, nessuno si ricorda piu di lui…
Forza Maurico💪A Trieste dopo un goal si arrampicò alla recinzione dove stavamo noi tifosi e fu espulso X aver esultato.Uno dei tanti torti subiti❤️💙
Pirticcu su maccu !!! Pero quanto era forte !!
Con Fabian H e Fabietto M,formano il trio degli eccessi🍷ma restano tre Campioni passati X Casteddu😎
L’anno di Zeman arrivammo alla fine a 2 punti dall’Atalanta e retrocessi proprio grazie al gol di Pinilla (giocava nell’Atalanta) in mezza rovesciata nel recupero (93esimo) che ci condannò alla sconfitta. Non avessimo prso quella avremmo terminato con 1 punto sopra la stessa Atalanta e ci saremmo salvati