La Serie B 1976/1977
Quel campionato vedeva ai nastri di partenza diverse formazioni accreditate per la promozione, fra cui l’Atalanta del giovane Pierino Fanna e del retrocesso Cagliari con Gigi Riva che, però, non riuscì a rientrare dopo l’infortunio subito la stagione precedente. A queste due si unì ben presto il Vicenza dello scatenato Paolo Rossi, calato poi nel finale di stagione, oltre a Pescara, Como e Monza con i brianzoli sconfitti e beffati all’ultima giornata per una classifica che dice Vicenza promosso in A, Cagliari, Pescara e Atalanta agli spareggi. In quel torneo la squadra rossoblù pagò a caro prezzo un girone di andata chiuso a 22 punti in settima posizione. Poi, nel girone ritorno con 27 punti raccolti, fa meglio de tutte le altre squadre, ma non evitò lo spareggio.
Tre squadre per un solo posto
Dopo aver riposato nel primo turno, la Dea di Titta Rota si prende la promozione il 29 giugno 1977 superando il Cagliari a Genova grazie all’uno-due a inizio ripresa firmato da Antonio Rocca e Augusto Scala, mentre a nulla è valso il 2-1 di Oreste Lamagni.
La curiosità
In quella partita era presente anche l’attuale presidente dell’Atalanta Antonio Percassi che fu spedito in campo sul 2-0 al posto di Augusto Scala proprio per mantenere il vantaggio. Nella precedente gara il Cagliari non riuscì a battere il Pescara, la gara finì infatti 0-0.
Il tabellino di Atalanta-Cagliari
ATALANTA: Pizzaballa, Mastropaswqua, Andena, Marchetti, Mei, Rocca, Scala (17’st Percassi), Tavola, Festa, Bertuzzo, Fanna. All. Rota.
CAGLIARI: Copparoni, Lamagni, Roffi, Ciampoli, Longobucco, Valeri, Bellini, Quagliozzi, Brugnera (15’st Ferrari), Piras, Virdis. All. Toneatto.
ARBITRO: Bergamo
RETI: 8’ st Rocca, 11’ st Scala, 30’ st Lamagni



Dopo la partita persa a tavolino contro il Lecce, il Cagliari entrò in una breve crisi. Poi, mi ricordo, una rimonta entusiasmate! L’ultima giornata emozionantissima contro l’Ascoli che battemmo 3 a 2 grazie a un gol di Giovan Carlo Ferrari…Riva non rientrò perchè Toneatto voleva utilizzarlo “alla Altafini”… Comunque Virdis e Piras segnarono 28 gol in due. Virdis con 18 reti fu secondo dietro a P.Rossi.
Senza i due punti persi a tavolino avrebbe meritato la serie A immediata.