Con due reti nella ripresa la Cremonese batte il Lecce, centrando la seconda vittoria consecutiva (dopo quella di lunedì a Bologna). Tre punti ottenuti allo Zini, che portano i grigiorossi nella parte sinistra della classifica della Serie A, in attesa delle altre gare in programma fino a domani sera.
La partita
In apertura (2′) Stulic fallisce incredibilmente lo 0-1 da pochi passi. Ma dopo questa occasione le due squadre giocano al piccolo trotto, con primo imperativo dato da Nicola e Di Francesco, non scoprirsi troppo e soprattutto non subire gol. Terracciano ci prova, ma senza successo al quarto d’ora. Gara comunque abbastanza spezzettata per interventi degli staff medici (con lungo recupero nella prima frazione) e le azioni che latitano, anche se si fanno preferire i salentini rispetto ai lombardi che comunque vanno al tiro dopo tre passaggi. E se una delle due contendenti vuole vincere, deve dare molto di più nella ripresa. Il Var al 6′ richiama l’arbitro che, per fallo in area di Ramadani su Vanderputte, assegna un rigore che Bonazzoli non sbaglia, nonostante Falcone ci fosse arrivato. Il gol subito è accusato dai pugliesi, con Di Francesco che ricorre a forze fresche per recuperare il match. Dall’altra parte anche Nicola inserisce dei giocatori per blindare la gara. Mossa che porta al raddoppio nato da due subentranti, con l’assist al 34′ di Zerbin per Sanabria, che impatta il pallone di testa mandandolo in rete. La Cremonese vola oltre ogni pronostico in classifica, mentre il Lecce resta fermo a 13 punti in piena zona calda.



La Cremonese non vince perchè c’è vento o pioggia o neve, è una buona squadra con un allenatore esperto che sa il fatto suo e fa giocare le proprie squadre in funzione delle rose che gli mettono a disposizione, il nostro presidente ha preferito affidare la squadra a Pisacane che non ci sta offrendo un gioco migliore di quelli che lo hanno preceduto, quindi, sperando che le cose cambino, pensiamo a noi stessi che in questo momento ne abbiamo più bisogno. Forza Cagliari!
E’ troppo presto per dirlo, ma forse oggi la mia speranza si è avverata! Grande Cagliari e bravo Pisacane!