Il Bologna trova una serata stregata perdendo in casa 3-1 con la Cremonese nella ultima gara della tredicesima giornata del campionato di Serie A. I felsinei falliscono l’aggancio a Inter e Roma al terzo posto aa -1 dalla vetta appannaggio al momento con 28 punti in Milan e Napoli. Per gli ospiti, reduci da tre ko consecutivi, una vittoria che allontana la zona calda guidata a 13 punti dal Lecce, mentre i lombardi salgono a 17.
L’omaggio a Pietrangeli prima della partita
Appena appreso del decesso la FIGC ha pubblicato un comunicato sul proprio sito ufficiale, rendendo nota la scelta di fermarsi un attimo prima delle partite di questa settimana per ricordare lāex leggenda del tennis: āSu invito del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ĆØ stato disposto un momento di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per lāintero fine settimana (compresa Coppa Italia e eventuali anticipi e posticipi di A) per onorare la memoria di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis scomparso oggi allāetĆ di 92 anniā, recita la nota.
Le scelte iniziali di Italiano e Nicola
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Casale, Lucumi, Miranda; Moro, Pobega: Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro.
CREMONESE (3-5-2): Audero; F. Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
La partita
L’undici di casa si presenta dopo appena 3′ col palo colpito da Orsolini con Audero battuto. Al 12′ (dall’altra parte) su errore di Casale, Vardy si lancia verso la porta e cerca il dribbling su Ravaglia, che però copre bene. Gli emiliani aumentano la pressione in area avversaria, con (21′) salvataggio provvidenziale di Pezzella un attimo prima che arrivi Castro a spingere il pallone in rete. A sorpresa, con una gran palla in verticale, gli ospiti vanno in rete al 31′ con Payero (al terzo gol sui quattro totali segnati al Bologna) sul lancio di Pezzella. Cinque minuti dopo ĆØ 0-2 con Vardy che freddamente, su assist di Bonazzoli, mette la palla (che passa in mezzo alle gambe di Ravaglia) in rete. Partita inaspettatamente complicata per i rossoblù, che hanno affrontato la contesa di giovedƬ in Europa League, mentre i lombardi hanno avuto più tempo per lavorare su questa specifica gara. Nel primo minuto di recupero rigore per i padroni di casa, concesso per fallo di mano di Bianchetti, e Orsolini non sbaglia al 47′.
Come a fine primo tempo anche in apertura di ripresa il Bologna ha il pallino del gioco. Ma su un attacco ospite c’ĆØ una dormita di portiere e difesa, con Vardy che mette in rete il 3-1, con la sua prima doppietta in Italia. Forte del doppio vantaggio la Cremonese va da un passo dal 3-1 con palo colpito da Payero dopo aver anticipato tutti, ma con Ravaglia che devia il pallone sul legno e si salva. Palo anche per il Bologna al 28′ che nasce daĀ una deviazione di Baschirotto su calcio d’angolo, Audero però esce e blocca in due tempi, evitando il 2-3. Che non diventa 2-4 per il clamoroso errore di Terracciano sull’uscita sbagliata di Ravaglia. Finisce con la prima sconfitta stagionale in casa per il Bologna, che non perdeva in casa dal 24 maggio con il Genoa, e il successo della Cremonese che non passava sugli emiliani da 35 anni.
Su CalcioBologna.it e Calcio Cremonese.it tutta la cronaca e il post dell’incontroĀ Ā



La cremonese gioca un calcio normale, non ĆØ assolutamente il real Madrid.
A Cagliari molti tifosi sono convinti che quest’anno in serie A due retrocessioni sono giĆ prenotate per via degli allenatori, ossia Lecce e Cremonese, premesso che tutto può sempre succedere, credo comunque che sarebbe molto più giusto guardare con umiltĆ in casa nostra perchĆØ di questo passo ed in prospettiva siamo messi molto peggio.
Nulla ĆØ deciso, saranno molte le squadre coinvolte e noi dobbiamo migliorare….e molto!
L’ho scritto anch’io che tutto può ancora succedere, noi però siamo messi peggio non solo come gioco e classifica, ma ciò che preoccupa di più ĆØ che non si intravede nulla di buono, solo tanta confusione e se non si interviene in qualche modo, lasciando da parte Nicola e Di Francesco dei quali poco mi importa (meglio se pensiamo a noi), la vedo molto dura.
Si quest’anno sembra più dura ma con 1-2 ritocchi (di qualitĆ ) si può risalire da Gennaio.
Comunque continuo a ribadire che questa rosa può fare molto meglio di ciò che stiamo vedendo
Tutto l’ambiente , non solo parte dei tifosi, ma anche i soliti santoni capi popolo di TV , social e stampa, ha gettato m3rda su un ottimo allenatore come Nicola nel nome del BEL GIOCO, ed hanno tirato la volata a Pisacane fresco vincitore della Coppa Italia Primavera considerato abile con un gioco propositivo. Io da subito dissi che fosse una follia rinunciare ad un MR che aveva sottoscritto un triennale col Cagliari ma Giulini ha fatto la catzata di cavalcare l’onda che oramai era diventata..
uno tzunami , perdendo pure Bonato, assolutamente contrario alla scelta Pisacane.
Ora che Giulini vi ha accontentato, cosa fate? cambiate idea? Siete le solite m3rde che non capiscono un catzo di calcio ..sapete solo lamentarvi senza mai sostenete la squadra ..fate ca.ga.re.
Ti sei sicuro che Giulini ha mandato via Nicola x accontentare i tifosi??.tranquillo nn siamo cosi importanti x i presidenti..come x noi nn sono importanti i presidenti..ma conta solo il Cagliari nel bene e nel male..si può criticare ciò che nn va (in questo caso Pisacane) ma questo nn vuol dire che nn teniamo alla squadra..
Sono d’accordo come te su Nicola comunque
stesso discorso accaduto all’epoca di Semplici, confermato solo per volontĆ popolare che ripeto non sono solo le volontĆ dei tifosi ma di tutto l’ambiente che circonda il Cagliari, le TV, I social, i vari Sanna , Corda ,etc …un TAM TAM che a fine campionato ha costretto Nicola ad andare in conferenza stampa a mettere i puntini sulle “I” perchĆØ oramai era diventato il bersaglio pubblico …io non dimentico quell’ignobile tiro al piccione. A quel punto ,o Giulini dava ragione al Mr che parlava d’investimenti per poter fare il salto oppure si accodava al volere popolare che riteneva Nicola un… Leggi il resto Ā»
Ottima disamina
Ma bastaaa ma falla finita, ma se su CC a scrivere sono solo i suoi fedeli scudieri e sullāUnione pure, ma di quale pressione dellāambiente parli? Solo su questo sito ogni volta che il Cagliari le busca (cioĆØ sempre) pubblicano decine di articoli a sostegno di societĆ , giocatori e soprattutto dirigenti. Come tutti i fan di Giulini stai sostenendo esattamente il contrario di ciò che succede tutti i giorni, in quanto la stampa isolana, salvo rarissime eccezioni, ĆØ schierata tutta a comando a favore di Giulini.
Amico mio, devi lavorare sulla comprensione della lingua italiana.
Prova a rileggere i testi più di una volta, può aiutarti.
Il problema ĆØ tuo, non mio. Il tuo ĆØ negazionismo puro. Pur di distogliere lāattenzione sullāunico responsabile di questo scempio sei disposto a tutto, sostenendo il contrario di ciò che succede nella realtĆ . La stampa, servile comāĆØ nei suoi confronti, si ĆØ immolata alla causa sviluppando una campagna di discredito nei confronti di Nicola esclusivamente per andare incontro alle esigenze della societĆ che, dinanzi alle sue richieste di rafforzamento della rosa (proprio come accadde con Ranieri) ha rinnegato il suo appoggio, sostenendo la tesi che ĆØ molto meglio puntare sui giovani, anzichĆ© sulle certezze.
Leggi bene. Io ho detto che Giulini e’ il responsabile perchĆ© ĆØ lui che alla fine prende le decisioni …ma tu che hai gettato m3rda su Nicola per 1 anno intero ..perchĆ© non ti assumi le tue responsabilitĆ ? …sei senza palle ..un invertebrato che si nasconde dietro Giulini che ha preso la decisione che tu volevi ..continua a nasconderti codardo.
Ma non sparare catzate, ma per piacere, ma quale pressione avrebbe mai avuto sua maestĆ , di grazia? Ma smettetela di prendervi in giro da soli. Giulini fa e disfa, e alla richiesta di Nicola di rimpolpare una rosa che poteva contare su una buona base di partenza (basti pensare allāesplosione di Caprile, Zortea e Piccoli) si ĆØ fatto due conti e ha pensato bene di smantellare tutto per non fallire del tutto e di proporre lāalternativa cheap (povera) del mitico progetto iniziato con Nicola⦠come al solito ha lasciato ai tifosi il merito di tale decisione, i quali ci sono… Leggi il resto Ā»
E invece, aceto ha ragione e molto pure. Per curiositĆ sono andato a vedere i commenti su Nicola e i tifosi non vedevano l’ora di vederlo lontano dalla Sardegna. Guardati i messaggi. Non erano 2 0 3 persone a volere il suo addio ma bensƬ erano diverse, me compreso. Con la differenza che io non rimpiango Nicola a differenza di quei tifosi che prima bidonano giocatori e /o allenatori e poi li rimpiangono. I tifosi che rimpiangono Nicola, sono gli stessi che lo hanno bidonato. Fine.
Hanno bidonato Makoumbiu mentre adesso lo rimpiangono ( guardatevi le live dei tifosi su YouTube) . Il tenore dei commenti su Makoumbiu era” rallenta il gioco” , ” ĆØ una ballerina”, fa le piroette, non mette mai l’attaccante in porta , notare.
Hanno bidonato persino Viola perchƩ secondo loro era un ex giocatore e giocava da fermo. Vogliamo parlare di Augello, unico che avrei tenuto? Ogni tanto bisogna essere coerenti con quello che si dice.
Ma neanche per idea. Avete torto marcio entrambi, annebbiati come siete dal vostro smisurato ego e dalla ridicola convinzione che pure questāanno si può contare sulla bontĆ di hna rosa di livello, che invece ĆØ scarsissima da ogni punto di vista, dato che ĆØ stata costruita con gli scarti degli altri
Ragazzi aiutatemi a capire come mai la Cremonese di Nicola gioca un gran bel calcio e da noi il gioco faceva piangere con lo stesso mister attendo risposte serie
mi pare scontato ..a Cagliari ha fatto il massimo con il materiale umano che aveva a disposizione ..raggiungendo il risultato senza grandi patemi mettendo da parte i fronzoli dopo le prime 10 partite di campionato.
Oddio, grande calcio no. Fa giocate semplici. Riguardati i gol fatti dalla cremonese ieri. Sono azioni normali. Non mi ĆØ sembrata il real Madrid eddai.
Hai una lievissima fissazione relativa al Real Madrid, la veritĆ ĆØ che la Cremonese gioca meglio di noi, e pure tanto, e probabilmente ha anche un organico superiore.
Dispone di un organico superiore rispetto a quello dello scorso anno, nessun mistero.
La differenza tra Nicola e Pisacane ĆØ che il primo ĆØ andato avanti con le proprie idee, l’altro…….
La squadra non eā migliorata dallo scorso anno, neā nei risultati neā nel gioco. Che appare anzi piuā confuso molto spesso. Vedi col Genoa. Le marcature a zona sono pessime e la determinazione e cattiveria messa in campo pure. Lāassenza di Belotti eā pesantissima. Forniva gol e qualitaā da ex nazionale. Speriamo che Esposito faccia il suo. Gaetano spesso in panca non si puoā vedere. Cosiā Liteta in campo con la Juve!
Scusa, ma l’assenza di Belotti non può essere la giustificazione dell’ involuzione della squadra. Da quando ha cambiato modulo, abbiamo iniziato a subire tantissimo. Non si può dire il contrario. Giochiamo sempre in difesa perciò ĆØ impossibile fare gol. Il problema non ĆØ assolutamente l’attacco. Pisacane ha moltissime colpe sull’involuzione della squadra.
La rovina e la disgrazia del Cagliari sta nel fatto di avere Giulini come presidente . Nom c’ĆØ altro da aggiungere.
Che strano, in estate avevi scritto che i giocatori e la formazione non erano male.
Ti stai sbagliando e di molto . Non ho mai scritto nulla del genere .
L’abbiamo cacciato perchĆ© volevamo la fuffa giochista? Non credo, visto che ora si gioca peggio. Risultati? Non credo, inutile commentare. Quindi, perchĆ© doveva giocare Prati? O perchĆ©, dopo la batosta della retrocessione, quando Giulini si ĆØ affidato a Ranieri e Bonato, il nostro presidentissimo si ĆØ di nuovo convinto di essere un esperto?
Questa ĆØ la dimostrazione che Nicola, trattato da incompetente a Cagliari, ha dimostrato, con gli ingredienti giusti, vedi giocatori scelti per caratteristiche e ruoli compatibili, di essere all altezza di allenare in A. Purtroppo a Cagliari le squadre si fanno e disfano ogni anno, senza un filo logico. Ricordiamoci che i giocatori sono i principali protagonisti nella partita e laddove c’ĆØ poca qualitĆ , i risultati sono conseguenti. Purtroppo non si riesce a creare un progetto, dignitoso…
Vero, anche e soprattutto perchĆ© a Cremona non deve far giocare per forza un bidone cocco del presidente o cedere il passo a formazioni amiche senza lottare. E’ il Nicola che ci saremmo aspettati di avere anche a Cagliari, al netto di Giulini.