È quella di Alessandro Deiola la rete più bella della Serie A 2024/25: il centrocampista rossoblù è stato premiato questa sera a Milano nell’ambito del “Gran Galà del Calcio” – l’evento organizzato annualmente dall’Associazione Italiana Calciatori che premia le eccellenze calcistiche della precedente stagione – per il gol realizzato in occasione della gara all’Unipol Domus contro il Venezia, lo scorso 18 maggio: una spettacolare azione di squadra conclusa con un destro giro che si è insaccato all’incrocio dei pali.
Un premio meritato per il ragazzo di San Gavino
A scegliere la rete – tra una selezione curata dalla redazione sportiva della Rivista Undici – sono stati i tifosi sui canali web del Galà, in un sondaggio che ha superato la soglia dei 30 mila voti. Istituito nel 2004, il premio “Gol dell’Anno AIC” va per la prima volta ad un calciatore del Cagliari. Nell’albo d’oro figurano Francesco Totti, Fabio Quagliarella, Theo Hernández, Zlatan Ibrahimović, Mauro Icardi, Khvicha Kvaratskhelia, Maicon, Andriy Shevchenko, Marcus Thuram, Mattia Zaccagni e Riccardo Zampagna.
Le parole di Deiola
“In questo gol c’è tutto il bello del calcio: la sintonia con i compagni, il divertimento nel giocare la palla. Poter esultare tutti insieme, fare qualcosa di memorabile. Inizialmente non pensavo di aver realizzato un gol così, riguardandolo anche insieme ai miei compagni ci siamo accorti che avevamo fatto davvero qualcosa di bello. Ringrazio la squadra, l’organizzazione del premio, i tifosi che hanno votato per questa rete”.
Premio Puskás Award
Il gol è in lizza anche per il premio che la FIFA assegna al calciatore che ha realizzato la rete più bella dell’anno a livello mondiale. Candidata insieme ad altre dieci reti, è l’unica a rappresentare l’Italia. Il vincitore del premio verrà scelto secondo una suddivisione equa al 50% tra i voti dei tifosi e quelli espressi da una giuria di FIFA Legends. I tifosi potranno votare e scegliere il gol preferito registrandosi sul sito FIFA.com sino mercoledì prossimo 3 dicembre.



Giusto così!!❤️💙
Penso che una società m che ha un presidente incompetente che tifa strisciato, un capitano bidone che non sa stoppare un pallone, si meriti anche un allenatore scarso come pochi. Consoliamoci per la bella azione che ha portato al goal, anche se inutile e a partita chiusa, contro il retrocesso Venezia.
Centrocampo: cosa fondamentale, senza la quale le stelle tanto amate brillerebbero poco. E quindi si tratta di giudizi grossolani fatti da chi osserva poco le partite e vuole solo il bel risultato. Deiola ha molte volte disattivato attacchi pericolosi, anche a Torino, ma certamente non ha realizzato piroette palla al piede, la sola cosa che piace ai nostri grandi intenditori. A questo si aggiungono la maleducazione e l’assenza di rispetto che li contraddistinguono. Molto meritato il premio!
Il mio intervento è, come al solito, a favore di Alessandro Deiola, colpito da tempo dagli strali velenosi di molti pseudointenditori della disciplina del “calcio”. Questi signori rancorosi, ma anche “odiatori” e frustrati, non hanno mai avuto rispetto per un calciatore che ha dedicato la sua carriera al Cagliari. Per loro i calciatori importanti sono solo quelli che saltano l’uomo e che segnano qualche gol dimenticando che il lavoro “sporco” lo fanno gli altri, come incontristi e ripulitori del
Non sono d’accordo. Non credo ci siano odiatori seriali, ma solo tifosi che non apprezzano il “giocatore”, se così lo si può definire. E tutti sarebbero contenti se davvero facesse almeno quel lavoro di interdizione che tu sostieni che faccia. In realtà non fa neppure quello, purtroppo. Ne abbiamo avuto tantissimi a Cagliari e sono stati apprezzati anche quelli, come Casagrande, Bisoli, Biondini, Dessena, solo per citarne alcuni, sempre amati e stimati. Deiola no. Il suo presunto attaccamento alla maglia è una forzatura, perché solo qui può trovare un grullo che lo faccia giocare, visto che gli altri non lo… Leggi il resto »
Grande Marius! Mi sono commosso. Sei degno erede di tuo zio, il grande Marius che tutti amavamo.
Mi sono dispiaciuto! È proprio uno scarso, Marius, povero!
L’ unico episodio positivo della sua carriera calcistica,complimenti.Ma rimane pur sempre un giocatore senza mercato,ne prestito per l’ assenza di qualità tecnica, può giocare solo in questo Cagliari.
Azione Bellissima, la rete è solo la ciliegina sulla torta.
Bravo Deiola !!!!!
una bella soddisfazione personale fine a se stessa. Peccato che questo non cambi l’andazzo generale che sta comportando un pericoloso declino in campionato. Chissà che premio vincerà invece il PisaRagliante continuando in questo modo, forse il totem meteoritico , riservato all’allenatore tirocinante per la carriera più breve di sempre
È messo lì senza sapere come.
Cuore rossoblu. Grande Ale. Gol meraviglioso e premio meritatissimo. Ora il Puskas!
Bravo Deiola e non solo per il premio. Quest’anno figura sempre fra i migliori ma non ci vuole molto in una squadra come questa.
Quella che è stata premiata è l’azione che ha portato al gol. Il tiro di Deiola è stato un normale calcio a rientrare, bello, ma non eccezionale. L’azione invece è stata spettacolare con fraseggi stretti, movimenti e almeno tre colpi di tacco che hanno liberato Deiola per il tiro. Bravo Deiola per aver partecipato all’azione e per averla conclusa nel migliore dei modi.
Normale !!! Io ricordo un certo Del Piero che li faceva poi vabbè
Ecco un altro strisciato camuffato!!!
In molte partite, raramente col Cagliari protagonista, si vedono bellissime azioni corali. Quelle finalizzate con i gol vengono spesso ricordate. Quelle senza gol vengono a volte ricordate nelle cronache dei media il giorno dopo e il secondo giorno passano all’oblio, per sempre. La finalizzazione di Deiola è stata da manuale: non togliergli quel merito.