Un 3-3 col Genoa con tanti errori e che lascia l’amaro in bocca in casa Cagliari fino ad un certo punto

Sul terzo gol pesa l'errore di Caprile ma anche oggi determinante in alcune circostanze

Il Cagliari continua a non vincere ma il pareggio (dopo tre ko casalinghi di fila) col il Genoa conferma l’imbattibilitĆ  negli scontri diretti salvezza con due vittorie su Parma e Lecce, oltre ai pareggi con Udinese, Hellas Verona e oggi Genoa. Alla fine un 3-3 giusto, con i liguri avanti due volte e ripresi e il pari finale.

Aspettando il Cagliari che verrĆ  oggi si ĆØ giocato

In attesa, dopo il comunicato di ieri, del closing definitivo e la presentazione del Gruppo americano rappresentato dal sardo di Carbonia emigrato negli USA Maurizio Fiori, che ha rilevato il 40% delle azioni, la squadra ĆØ scesa in campo per giocare oggi la su gara di campionato col Genoa. Pisacane, che ha recuperato Deiola out da qualche settimana e lo schiera subito nell’undici titolare, parte con un 4-2-31+-1, che può mutare come sempre a gara in corso. “Col passare dei minuti – ha detto il tecnico dopo la gara in conferenza stampa – ci siamo resi conto che stavamo facendo fatica e abbiamo fatto delle correzioni con un assetto differente, per coprire meglio il campo e limitare il Genoaā€œ. Dall’altra parte, per la prima vera stagionale di De Rossi in panchina (contro la Fiorentina era squalificato e quindi in tribuna) schiera in avvio un 3-5-2, con Vitinha e Colombo in attacco. La squadra ospite ĆØ molto fallosa in avvio di contesa e l’arbitro che chiede calma nel giocare. C’ĆØ intensitĆ , duelli ma anche confusione in campo a testimoniare l’importanza dei punti in palio per entrambe, ma le prime chance sono ospiti.

La gara si mette in salita dopo 19′ ma Borrelli la risistema

Anche il Genoa è in affanno quando il Cagliari si presenta in area, anche se nel freddo ficcante della Unipol Domus i ritmi non sono altissimi ma, sul lavoro di Colombo, premia gli ospiti in rete con Vitinha in spaccata e da terra come il 2-2 di Colombo prima della sosta alla Fiorentina. Partita da recuperare per i rossoblù di casa dunque, che con il solito Caprile evitano guai maggiori. La squadra di Pisacane prova a riorganizzarsi e riproporsi e il tecnico che capisce le difficoltà, chiede alla squadra di stare calma e continuare a giocare. Ed ha ragione lui perchè Borrelli la pareggia al momento giusto. Il pareggio sveglia la squadra di casa, che si fa molto più intraprendenti e Pisacane chiede ora maggiore velocità di azione.

Botta e risposta di grinta

Cagliari che cambia modulo, passando a specchio con il 3-5-2. Ma il Genoa torna a segnare con ØstigÄrd che gela ancora più del freddo che fa la Unipol Domus. Gol confermato dopo un controllo Var. Ma la partita è incredibile con Esposito che con un mezzo esterno brucia Leali ridando fiato ai rossoblù di casa. Sia Pisacane che De Rossi non cambiano uomini in avvio di ripresa che spesso è il neo da curare in questa stagione in casa cagliaritana. Liguri che partono aggressivi proprio per sfruttare questo e quasi ci riescono casualmente con ØstigÄrd di tacco.

Borrelli alla sua prima doppietta in A dopo tanta gavetta fatta

Adopo e Idrissi le prime due mosse del tecnico del Cagliari per portare dalla sua parta la contesa, cosa che Borrelli con una doppietta fa permettendo ai suoi di mettere la faccia avanti in questa partita molto complicata. Un giusto premio per il ragazzo nato a Campobasso, ma di origine campana, che ha fatto tanta gavetta in Serie C e Serie B ed ora si sta iniziando a prendere soddisfazioni nella massima serie. Poco dopo l’ex Brescia lascia il campo (tra le ovazioni) per dare spazio a Pavoletti ex di turno. Con lui fuori anche l’altro autore di un gol, ovvero Esposito per Luvumbo carico per la rete appena segnata con la maglia dell’Angola.

La parte finale della contesa con Caprile protagonista non in positivo

Ecco anche Gaetano per Deiola alle prese con i crampi, rientrato in squadra dopo cinque assenze di seguito per infortunio. Brividi sul gran gol di Colombo, annullato per posizione irregolare di Ekuban visibile anche senza controllo Var, che comunque c’ĆØ stato. Poco dopo un errore di valutazione di Caprile, costa il 3-3. Nel forcing finale arrivano prima la pazzesca parata di Leali su Gaetano che poteva dare una gioia immensa a lui, squadra e tifosi e il rosso a Norton-Cuffy che lascia i suoi in dieci ma per solo un minuto.

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Alberto Antonini
3 mesi fa

L’errore di Caprile dimostra un fatto importante, quando un giocatore fornisce prove di qualitĆ  anche se incappa in uno svarione i tifosi capiscono e non criticano. Quando invece criticano ĆØ perchĆ© le prove di qualitĆ  sono poche e gli svarioni tanti, non lo fanno certo per cattiveria verso il giocatore. E se il mister usasse al meglio i giocatori, cioĆØ a fare quello che sanno fare, si eviterebbero figure barbine soprattutto in difesa e centrocampo.

Carlo magna magna
Carlo magna magna
3 mesi fa

Ho visto 20 minuti di partita poi stop non riescono a fare 3 passaggi in velocitĆ , se aggrediti vanno in panico…

Carlo magna magna
Carlo magna magna
3 mesi fa

Un neopatentato non può guidare una compagine a questi livelli mi ricorda il lopez celliniano evidentemente dagli errori non si trae insegnamento

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

concetti miseri e da perdenti cronici . Scrivo da tempo quanto si sia caduti nell’immobilismo , nel “accontentiamoci “,assurdo leggere ed apprendere che alla fin -fine sia un punto guadagnato ,con questa mentalitĆ  perdente non si vĆ  lontano ,era il GENOA mica la Norvegia ! Siamo a miseri 3 punti (una partita) dalla B ,si cercano consolazioni guardando gli inciampi altrui ,si fanno raffronti tra Pisacane e Nicola ( un altro grande cesso di allenatore) ed intanto si ha difficoltĆ  a vincere in casa contro squadrette ed alla nostra portata , se non marchi l ‘uomo e gli lasci liberi… Leggi il resto Ā»

Salvatore. Porto Torres.
Salvatore. Porto Torres.
3 mesi fa

Ho visto una squadra bloccata , fanno tre passaggi, ne sbagliano due. Tuttavia, le punte sono meglio di come si credeva, il problema e’ il centrocampo, ove Prati andrebbe messo a riposo, Folorhunso sembra un pesce fuori acqua, gli altri alti e bassi. Speriamo bene…….come sempre.

Gigirivaforever
Gigirivaforever
3 mesi fa

Serve migliorare la pressione e considerare una difesa piu’ alta, il baricentro della squadra e’ troppo basso., a centrocampo sarebbe il caso di inserire un regista dinamico, Gaetano puo’ svolgere questo ruolo, ma serve anche migliorare il movimento senza palla per liberare gli attaccanti al momento giusto
Infine le sostituzioni: gestire meglio i cambi, mantenendo in campo i giocatori ispirati o introducendo elementi all’altezza non due cadaveri.

Giò1
Giò1
3 mesi fa

2 squadracce pessimo cagliari uno squallido spettacolo come oramai si vede da ben 12 anni

larealtĆ 
larealtĆ 
3 mesi fa

C’ĆØ un centrocampo che non funziona. Il Cagliari recupera un inatteso e buon Deiola, ma Prati continua ad essere deleterio e Folo probabilmente demotivato (ambiva a grosse squadre???). Pisacane continua a fare pasticci con la formazione. Si deve correre ai ripari: fuori almeno Prati.

Giac
Giac
3 mesi fa

Questo Maurizio Fiori pare abbia anche lui messo la parola per Pisacane allenatore. CosƬ ha detto Giulini, giƠ scaricando la cacca su altri

Anonimo
Anonimo
3 mesi fa

GIULINI E PISACANE FUORI DAI C…….

Margiani
Margiani
3 mesi fa

A inizio campionato scrissi che scegliere un allenatore senza esperienza sarebbe stato un grande azzardo. Questo che stiamo pagando ĆØ il prezzo di tutto questo. Ma io non sono meravigliato anzi dico che ero abbastanza preparato. In ogni caso Pisacane ha fatto 11 punti e abbiamo 6 squadre sotto 7!punti con le dirette. Il gioco non entusiasma ? Questi sono i numeri. A oggi impensabile un esonero

Francesco
Francesco
3 mesi fa
Reply to  Margiani

Altro che gioco entusiasmante, di gioco se ne vede ben poco. La cosa che non mi spiego ĆØ perchĆ© Pisacane ha cambiato rotta dalla partita con l’Inter passando da un gioco discreto di inizio stagione (supportato dai risultati) al catenaccio visto e rivisto anche l’anno scorso con quell’ altro genio della panchina. PerchĆ©???

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