Il percorso è tracciato. Dopo la gara di domani sera, che chiude il girone, la Norvegia sarà matematicamente una delle 48 squadre al prossimo mondiale, l’Italia lo dovrà centrare attraverso i play-off.
La partita
Per Gattuso, che ha presentato il confronto in conferenza stampa: “Vogliamo alzare l’asticella contro una squadra molto forte. Domani con noi allo stadio ci saranno settantamila persone, e sarà importante vedere a che livelli siamo. Nel calcio mai dire mai, ma fare un 9-0 è impensabile”
La risposta a presidente del Senato La Russa dopo lo sfogo di giovedì in Moldavia
“Ovviamente rispetto quello che detto. I fischi li ho sempre accettati, ma la morte non si augura a nessuno. E il sentirci dire Andate a lavorare e veniamo a Coverciano vuol dire che c’è qualcosa che non va. Chissà se lui ha visto la partita, ma penso di no”.
Tre mesi al play-off
Il sorteggio è fissato per giovedì alle ore 13 a Zurigo, in Svizzera, sede della Fifa. Le 16 nazioni sono divise in quattro gruppi in base al ranking. “Dobbiamo cercare di andare a tutti i costi al Mondiale. Noi parliamo di come riuscire a stare più vicini, coi nostri giocatori. Stiamo organizzando come vederci a febbraio, stare almeno 48 ore insieme Ci stiamo organizzando per fare questo”.



Ok la nazionale italiana naviga in cattive acque e fa abbastanza cag… e la Norvegia è più forte ma leggere fra le già qualificate Capo Verde, Iran, Qatar e Giordania da ancora più amarezza, la formula di accesso ai mondiali resta discutibile.
Vero