Un solo mese, o poco più, per dare un segnale forte alla società e al ds Angelozzi. L’attacco del Cagliari al momento è il reparto che preoccupa di più, con la poca produttività delle punte al centro delle critiche. La bocciatura di Esposito come centravanti, la lotta senza pungere di Borrelli, le difficoltà di ambientamento di Kilicsoy e la ridotta autonomia di capitan Pavoletti per il momento non aiutano mister Fabio Pisacane a trovare la quadra.
A dicembre la dirigenza tirerà le somme sui giocatori, con il reparto offensivo che senza un segnale forte potrebbe vedere modifiche importanti a gennaio. Ma il mercato al momento non offre grandi opportunità. I rossoblù hanno bisogno di una punta esperta, possibilmente già abituata al campionato italiano e soprattutto con un buon quantitativo di gol nel curriculum.
Il primo nome della lista potrebbe tornare ad essere Patrick Cutrone, a secco dalla prima giornata con un Parma in cui sta faticando nella coppia offensiva con Pellegrino. L’ex Como, come ammesso da Angelozzi, era un nome caldo ad agosto per i rossoblù prima che arrivasse l’opportunità Belotti. Il prossimo mese sarà decisivo anche per capire il futuro di Cutrone nel progetto Parma, ma se dovesse insinuarsi aria di divorzio allora occhio al possibile blitz sardo.
Tra i possibili “ripescati” della lista di Angelozzi c’è anche Walid Cheddira, altro nome seguito in estate che non sta trovando molto spazio con il Sassuolo. Il marocchino ha raccolto 8 presenze, ma con appena 70 minuti accumulati, messo in ombra da un tridente d’attacco che vede intoccabili Pinamonti, Laurienté e Berardi. Anche per lui attenzione alle valutazioni pre natalizie.
Infine, sempre dalla Serie, occhio a un nobile decaduto: Duvan Zapata, 34 anni, reduce da una stagione quasi interamente in infermeria per un brutto infortunio. Il colombiano non sembra rientrare nei piani del Torino e in campionato ha raccolto solo 5 presenze da 50 minuti totali. Qui però c’è un discorso di ingaggio quasi proibitivo e la trattativa sarebbe difficilissima dal punto di vista finanziario: l’ex Atalanta percepisce 5 milioni di euro lordi, uno sproposito per gli standard rossoblù, dove i top della rosa al lordo percepiscono meno della metà.
In ogni caso si tratta al momento solo di un toto nomi, puro fantamercato. L’unica cosa certa è che il Cagliari terrà sotto osservazione il reparto d’attacco e tutte le possibili alternative per rinforzare la rosa. Il prossimo mese sarà decisivo per fare tutte le valutazioni del caso.



Cutrone é un minch**ne, sfotteva le balbuzie di Cragno, io non lo voglio.
Walino é uno scarpone alla Luvumbo.
Zapata mi é piaciuto sempre un sacco ma non credo il Toro se ne priverà rientrato dal pesantissimo infortunio da cui dovrà riprendersi.
Io prenderei Balotelli subito a costo praticamente nullo. Se non si agisce sul mercato spazio a Kilicsoy.
Riprendere Piccoli, anche in prestito.
Piccoli é il passato
cercate un allenatore, altro che bomber! Persino i giocatori che l’anno scorso erano sempre tra i migliori, con PisaRagliante sono diventati mezze seghe. Mandatelo a fare zucchero filato alle giostre, allenatore non si può vedere…
Prati Lovumbo Esposito Gaetano Mazzitelli Zappa Borrelli Rog Cavuoti Pintus Liteta Colcosey visti i risultati hanno fallito tutte le aspettative sotto tutti i punti a livello calcistico, molto sopravalutati. Angelozzi si dia da fare possono essere utilizzati nel mercato di gennaio per fare cassa e comprare giocatori di cattegoria validi altrimenti con queste sole ci aspetta la serie B. Pisacane credo che sia una scommessa persa, contro il Como sarà la partita della verità, sempre forza Cagliari.
Ma dai hanno scoperto che di fatto non abbiamo punte valide, Angelozzi e Societa sono veramente dei fenomeni, continuano a prenderci in giro sfacciatamente. Giulini ma quando te ne vai e ci liberi da questo incubo.
Cederei Prati,inguardabile in questo spezzone di campionato,comprerei un centrocampista che comandi il gioco ed un altro difensore esterno tipo Augello ultimo anno a Cagliari.
Giusto
Fermo restando che x me non e assolutamente un problema di attaccanti , faccio fatica a credere che queste cose vengano scritte da gente competente, ricapitolando, uno non segna dalla prima giornata, uno non ha mai segnato,e uno è ancora convalescente, quindi x quale miracoloso motivo dovrebbere essere in grado di risolvere i nostri problemi?
Io penso che gli attaccanti siano l’ultimo pensiero! È questione di adattare le varie formazioni ai giocatori che tu hai e non viceversa! Su questo deve concentrarsi Pisacane, perché i giocatori li ha! Una scommessa là si può perdere ma là si può anche vincere, ad oggi c’è ancora tutto il tempo per scoprirlo
P.s. Marco Piras va bene ciò che ho scritto oppure modifico qualche cosa?
concordo pienamente, gli attaccanti ci sono, serve altro!!!!
MAZZITELLI DEVE GIOCARE
Perché dovrebbe giocare Mazzitelli ?