Il Cagliari attraversa il primo vero momento difficile della stagione, con una serie negativa che ha fruttato appena 2 punti nelle ultime 6 partite di campionato. Una flessione che sta avvicinando pericolosamente il club sardo alla zona retrocessione, ora distante solo 3 punti, e che alimenta la preoccupazione tra i tifosi e l’ambiente rossoblù.
Il dato più allarmante è senza dubbio quello della tenuta difensiva, che continua a rappresentare una delle principali criticità della squadra guidata da Mister Pisacane. Tra le recenti assenze e un calendario non sempre alla portata, il reparto arretrato non è riuscito finora a garantire solidità. L’unico clean sheet stagionale risale al 2-0 contro il Parma, ottenuto a metà settembre, un risultato isolato in un cammino costellato di reti subite con regolarità: ben 14 quelle messe a referto fin qui.
Non va meglio in attacco, anzi. Pesa in modo evidente, e forse più di quanto ci si aspettava, l’assenza prolungata di Andrea Belotti, fermo ai box dopo un avvio positivo che lo aveva visto tra i protagonisti della squadra. Con il “Gallo” fuori dai giochi, il peso dell’attacco è finito sulle spalle di pochi, tra cui Mattia Felici, che nonostante abbia segnato tanto quanto Belotti, ha iniziato una sola partita da titolare in campionato.
Il terzultimo posto ora è più vicino che mai. Serve una scossa immediata e contro il Como del fenomeno Nico Paz è necessario dare risposte. I lariani sono un avversario ostico, tra le squadre più in forma del campionato, ma non sono ancora un top team e pur essendo favoriti della sfida non rappresentano un avversario proibitivo. A patto che si riveda il bel Cagliari cattivo e spensierato di inizio stagione.



Ah certo, il problema non era Pisacane. È che purtroppo al Sassuolo i giocatori non avevano ancora capito che dovevano essere Messi, Iniesta e Busquets… Incredibile come ancora oggi le squadre non si organizzino per essere all’altezza di lui.
Quando uno dice: “Non è che io non so nuotare, è il mare che non capisce come si fa.
La squadra è un caduta libera e credo che se perderà anche a como,cosa quasi sicura,pisacane non sarebbe in panchina nella vitale partita con il genoa.a gennaio serviranno una punta,un playmaker ed un difensore,tutti di qualità.però occorrerà prima fare almeno 7 8 punti e non sarà per niente facile
Bisogna invertire la rotta,mostrare gli attributi con questa mentalità di difendere il risultato a tutti i costi si rischia sempre di perdere è tempo che il Cagliari giochi e ritrovi la grinta delle prime giornate, forza Casteddu ❤️💙
Vi meravigliate pure? Con l infortunio di Belotti andava subito preso qualcuno altro invece Pisacane pensava di durare per tutta la stagione con Borrelli ed il turco che e’ più veloce e tecnico e’ sempre in panchina, grosso sbaglio e ora ne stiamo passando le conseguenze.
Se vuole salvare la barca che affonda deve lasciare perdere l arroganza che ha e dare la possibilità a chi e’ rimasto in panchina di mettersi in mostra
Perché il problema è l’assenza di Belotti? A me non sembra. Abbiamo fatto schifo perché ha utilizzato il 5/3/2 che ha solo affossato la squadra. Io vedo che non facciamo un azione che sia una, quindi il problema dell’attacco non esiste perché non sappiamo mettere in condizione di segnare gli attaccanti. È la realtà. Comprare un attaccante a che prò? Per metterlo in campo e criticarlo perché non fa nulla? No grazie.
No il problema principale è l’allenatore e’ inadatto alla categoria, non ha dato un giuoco alla squadra, fa errori marchiani di natura tecnico/ tattica, nella scelta degli uomini, non ha saputo dare una mentalità vincente alla squadra che è troppo rinunciataria e remissiva, e’ arrogante e non trae insegnamento dagli errori finora commessi e non sa preparare adeguatamente le partite, facendo scelte scriteriate modificando ogni volta la formazione e privando la squadra di calciatori fondamentali o addirittura di interi reparti ( come accaduto con Inter e Bologna). Credo anche che dopo le prime partite si sia montato la testa ed… Leggi il resto »
Quando si fa la casa prima si fanno buone fondamenta…… poi si costruiscono i muri…. dopo il tetto….. prima andava sistemata la difesa poi il centrocampo con un buon regista e un incontrista ….. l attacco poteva pure tenere se ben supportato da dietro …..ma con chi c’è dietro adesso sembrerebbe uno scarpone anche halland
Scossa? ….. a me sembra una bella BASTONATA !!!! Poveri noi tifosi cosa dobbiamo subire !!!! E il bauscia ha incassato ….. e fatto spesucce e i pochi soldi che ha reinvestire li investiti anche male …. in serie C e B avrebbe trovato di meglio molto di meglio!!!
vediamo i punti che avrebbe dovuto avere il cagliari per avere un rendimento regolare:
FIORENTINA: 1
napoli: 0
PARMA: 3
lecce: 1
INTER: 0
udinese: 1
BOLOGNA: 3 (4 TOT FIORENTINA+ BOLOGNA)
verona: 1
SASSUOLO: 3
Lazio: 0
—————————- 13 punti
Facciamo 15 vincendo a Lecce?
Facciamo 18 vincendo con L INTER !!!
Abbiamo 9 punti e siamo in discesa libera come nello sci !!!
Ma basta con questa storia dell’ attacco signor dessi. Non facciamo azioni o meglio non mettiamo nelle condizioni di segnare gli attaccanti però continui imperterrito a dare le colpe all’attacco. Ma le guardi le partite? Non ho parole 🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮
Manca Belotti? Ahahahah,giocando in questo modo avrebbe faticato pure lui. Ma di cosa parliamo? Stampa sarda veramente penosa che sa solo fare sondaggi inutili. Vergogna.
Con chi stai parlando??
Mi pare di capire col sig. Dessì 🤣