Il Cagliari perde ancora dopo il ko in casa di giovedì col Sassuolo. Ma l’atteggiamento avuto ieri sera è stato positivo contro una la Lazio impostasi 2-0 con i gol di Zaccagni e Isaksen. I rossoblù continuano ad avere difficoltà nel segnare e questo non può bon essere un problema.
PISACANE PARTE AGGRESSIVO. Domenica in conferenza stampa, presentando la gara di ieri sera il tecnico rossoblù aveva chiuso ancora una volta al caso Luperto con queste parole: “Non avendo ne Luperto e Mina non possiamo mai giocare in una determinata maniera e facciamo fatica a coprire il campo con quattro difensori”. E sia l’ex Empoli che il colombiano sono titolari nella difesa a 4, mentre è una squadra aggressiva in avanti con Esposito, Gaetano, Folorunsho dietro all’unica punta Borrelli. Di fatto un 4-2-3-1 che diventa in certe fasi un 4-3-1-2, con Esposito accanto a Borrelli. Sarri risponde con un 4-3-3, che in avanti presenta Isaksen, Dia e Zaccagni. Prima della gara in silenzio di tutto lo stadio (non capita spesso) a onorare la memoria di Giovanni Galeone. Subito pressione alta dei rossoblù, attenti su ogni azione offensiva e difensiva. Il Cagliari agisce con intelligenza nel giro palla, non forzando le proprie giocate e le dosa aspettando il momento giusto pere creare problemi.
LA GIOCATA DI ISAKSEN. Mostra idee la squadra di Pisacane e le mostra rispetto alle ultime gare anche se il baricentro della Lazio aumentato la mette in difficoltà, con tre occasioni pericolose avute nel giro di 3′ a cavallo della mezz’ora. Dopo lo spauracchio Adopo e compagni ritornano ad essere più alti e ci provano senza fortuna con Folorunsho (che gioca) molto largo, e Luperto. Il Cagliari esce meglio dall’intervallo, mostrandosi abbastanza propositivo dalle parti di Provedel con Borrelli e Gaetano. L’avvio della ripresa ricalca quello del primo tempo: ovvero meglio i rossoblù dei biancocelesti, ai quali sono state prese le misure. Pisacane, con l’ingresso di Felici per Gaetano (che era ammonito) non snatura l’assetto della sua squadra. Il tecnico si affida al ragazzo romano, che da subentrante (oltre delle volte a trovare il gol) rende decisamente meglio. La gara è sbloccata da Isaksen, che piazza la palla in rete con l’esterno del piede sinistro, dove Caprile non ci può arrivare.
Sotto nel punteggio entrano Kiliçsoy e Luvumbo per Esposito e Borrelli. Rapidità e velocità dunque per cercare il pareggio. Ora la squadra isolana dovrà giocare maggiormente con azioni manovrate, Poco dopo ecco Pavoletti per Folorunsho e Idrissi che prende il posto di Palestra. Si gioca tutti i cambi Pisacane per riprendere la contesa a 10′ dalla fine più recupero. Un finale arrembante, che fa capire come sia un Cagliari ampiamente in partita, ma il raddoppio di Zaccagni chiude il match con un gran gol, ma dove pesa l’errore di Prati. Troppo severo il 2-0 subito, ma il campo ha detto questo.



Attaccanti con poca esperienza ,molli come la crema,Prati dovrebbe fare ancora esperienza nei cadetti!!!!!
Il problema è che manca chi fa gol. Puoi rinunciare ai 6 di Zortea ma non ai 12 di Piccoli. Come avevo predetto a inizio campionato, i 25 Milioni di Piccoli ci porteranno dritti dritti in B. Se vuoi fare un campionato sereno in A devi ogni tanto tenere i giocatori forti, non solo vederli. Bastava acquistare Esposito e Palestra tenendo la rosa dello scorso anno per avere almeno 5/6 punti in più di oggi. Il metro della nostra squadra è che abbiamo paura ad andare a Como, ex neopromossa.
Scusa ma hai visto Piccoli nella Fiorentina?
Nullità che hanno già messo in discussione e non a caso è saltato il DS che l’ha comprato per quella cifra.
Non potevi trattenerlo voleva andare via e a noi ci hanno dato 25 milioni un affare e vedendo i risultati direi affare doppio
Piccoli difficilmente ripeterà la doppia cifra, non fissiamoci su una delle poche cose fatte per bene dalla società, 25 mln e si sono presi un pacco pazzesco. Zortea pure difficilmente si ripeterà.
Non capisco come si possa essere contenti di una sconfitta per 2 a 0, anche se una squadra come la Lazio ha individualità e qualità tecniche superiori al Cagliari, se l’atteggiamento in campo è troppo attendista, con ritmi bassi, circolazione sterile e passaggi all’indietro, il rischio è proprio quello di dare fducia e campo all’avversario, perdere in intensità e sicurezza e rendere prevedibile il tuo gioco, un difetto che ci perseguita da troppi anni ormai.
Parzialmente d’accordo. Nel primo tempo abbiamo fatto
Una buona gara giocando alla pari con la Lazio. Poi nel secondo tempo sono venuti fuori i loro singoli che noi non abbiamo. Sabato si tornerà a fare barricate sperando di prendere almeno un punto. Impresa praticamente impossibile ma ci proveremo
Ne dubito che questa squadra possa fare punti sabato prossimo, il Como gioca senza timori reverenziali, prova a costruire sempre dal basso e cerca di imporre il proprio gioco anche contro squadre più blasonate. Il Cagliari invece, specie in trasferta, tende spesso ad abbassarsi troppo e a rinunciare all’iniziativa, il che lo rende prevedibile, inoltre fatica a dare continuità e dipende ancora troppo da episodi o giocate individuali, troppo poco contro una squadra due spanne sopra di noi.
Non ci sono dubbi che il Como sia più forte di noi se andiamo a vedere il valore della rosa è nettamente più forte del nostro. Non ci sarà partita per valori tecnici.e monetari Però nel corso di una partita può succedere di tutto un episodio a favore un errore arbitrale ed ecco che le partite cambiano. A oggi noi non possiamo competere col Como. Loro fanno il campionato di A1 noi di A2. A Roma non ci siamo abbassati e infatti il primo tempo è finito 0a0
Il Cagliari gioca ad addormentare il gioco con passaggi all’indietro come se stesse vincendo
Situazione bizzarra è imbarazzante contro Bologna e Lazio potevamo fare benissimo almeno due punti
Ennesimo fallimento della Società
Comunque ieri nn mi sembra si sia giocato male..x la prima volta abbiamo tirato in porta tante volte(male)..abbiamo avuto lo stesso possesso palla della Lazio.. abbiamo giocato tanto nella metacampo avversaria.
Nn sono d’accordo con chi dice che la Lazio è cosi scarsa..averli noi 2 esterni come zaccagni e isaksen..
…..è dall’inizio del capionato che và così…….non prendiamoci in giro suvvia….ogni partita successiva è una speranza….Buff…..i
Nella partita di ieri si intravista la voglia di fare bene ed essere più offensivi ma purtroppo i limiti tecnici di alcuni giocatori limitano la manovra. Borrelli ieri non si é visto. Ad Esposito sencondo me va cambiata posizione perché non rende. Kilicsoy si é capito perché non gioca, é alieno al resto della squadra, forse con più minutaggio. Adopo e Zappa imbarazzanti. Prati come al solito ma con l’aggiunta dello strafalcione finale. Inoltre i nostri non sanno calciare in porta. A mio avviso..
…dopo l’infortunio di Belotti sarebbe state bene intervenire sul mercato degli svincolati ed un Balotelli, che se la prenderebbe coi compagni quando giocano male, ci avrebbe fatto solo comodo.
ma lascialo dové lo scassac….o
Io gli ex giocatori li lascerei da parte..con rispetto parlando,ci vuole gente che corre e combatte .
Balotelli ma non scherziamo cerchiamo invece di recuperare i nostri che abbiamo un buon potenziale ma V messo in condizioni di rendere al meglio
Borrelli, come già dissi, se arriva a 5 gol è un miracolo, Kilicsoy, spinto dalla piazza e anche da me, appare alieno alla rosa, Esposito in quella posizione non rende ed è forse stato leggermente sopravvalutato, Folorunsho telefona invece di calciare in porta, Luvumbo è scarsissimo, Pavoletti ha fatto il suo tempo, l’unico è Felici che almeno cerca di saltare l’uomo e prova a puntare la porta ogni tanto, fornendo anche qualche assist. Non dico necessariamente Balotelli, anche se secondo me ci stava, ma che so anche uno alla Douvikas, uno che sa segnare.
La rosa è questa, i miracoli li faceva Gesù.
Pisacane non è Gesù
Amen
Non fatano queste due righe per certificare l’ennesima annata sotto tono
Ti sei scordato R.I.P. …… Amen