Federico Bernardeschi, esterno del Bologna, ha affrontato diversi temi nel corso del suo intervento al Festival di Trento. Di seguito le dichiarazioni del numero 10 rossoblù.
SULL’ARRIVO A BOLOGNA. “Perché Bologna è innanzitutto una realtà che negli ultimi anni ha fatto qualcosa di davvero importante e speciale sia per il club che per il calcio italiano. Bologna è una società seria, con un grande presidente e dei dirigenti di altissimo livello. Mi è piaciuta l’idea, mi intrigava l’idea di rimettermi ancora in gioco. Qualcuno poteva pensare: è andato in MLS, è finito. Invece no: sono tornato. Mi piace sentire il fuoco, sentirmi vivo. Questo è il motivo per il quale sono tornato in una grande società, con un grande progetto, con obiettivi importanti sia a livello di squadra che personali.



Giocatore molto medio basso, antipatico , infatti quando visto al Sant’Elia molto Antipatico, quasi ma ,nn lo supera quanto zaniolo che si è messo ad esultare dopo aver pareggiato, davanti ai distinti dove ero io, in Cagliari Udinese. Mi stavano per arrestare un grande pezzo di mexxxa.Nn vedo l’ora di rivederlo quest’anno
Esagerau, uno non può neanche esultare dove catso gli pare? 🤦🏻♂️
O Corda e calmarì su naturali.
Partita da vincere assolutamente con in testa quel bimbo min_kia di Zortea
Quoto
L’errore di Bernardeschi come quello di Vlahovic fu mollare Firenze per la Juve