L’Italia ha trionfato 3-1 contro l’Estonia, consolidando il secondo posto nel girone I di qualificazione agli Europei, con 12 punti, dietro alla Norvegia, che nel pomeriggio ha battuto Israele con un 5-0, grazie a una tripletta di Erling Haaland.
La partita si è messa subito sui binari giusti per gli azzurri, con Moise Kean che ha aperto le marcature al 5′ minuto, ma purtroppo è stato costretto ad abbandonare il campo per infortunio poco dopo. Nonostante l’infortunio, l’Italia non ha abbassato la guardia: Matías Retegui ha siglato il raddoppio al 28′ dopo aver fallito un calcio di rigore pochi minuti prima.
Nella ripresa, Pio Esposito ha messo a segno la sua prima rete con la maglia della Nazionale, portando il punteggio sul 3-0, ma l’Estonia ha trovato il gol della bandiera al 54′, con Sappinen che ha sfruttato una papera di Donnarumma per accorciare le distanze.
L’Italia ha così gestito il vantaggio, ottenendo tre punti importanti per la qualificazione, nonostante l’incertezza causata dal gol estone. Con questa vittoria, gli azzurri restano a 12 punti, ancora dietro alla Norvegia che, grazie alla vittoria su Israele, mantiene il primato nel girone.



A mio avviso,così come ha fatto il Psg, anche la nazionale dovrebbe rinunciare a Donnarumma,il quale è stato ed è un eccellente portiere ma non fa dell’affidabilita’ Il suo forte,alterna sprazzi di alto livello a episodi estremamente superficiali.In questo modo Vicario non vedrà mai la titolarità pur essendo nel giro da anni.Che senso ha poi convocare 4 portieri? Bisogna fare delle scelte e non vedo perché Caprile debba aspettare e pure superato da Carnesecchi e Meret.
Mah, in nazionale è sempre stato un po’ così per quanto riguarda il ruolo di portiere e pure in qualche club, abbiamo avuto Zoff e non ci fu spazio per nessuno, pure con Zenga e Buffon. Ora, io non credo Donnarumma, per quanto sia possibile fare paragoni, sia del loro livello ma sembra gli sia stato assegnato quel ruolo li, che sembra non possa esser messo in discussione. Vicario è forte e pure Carnesecchi con il nostro (chissà fino a quando?) Caprile ma credo faranno fatica a scalzare Donnarumma, per motivi che non riguardano solo il calcio giocato.
Appunto è una logica tipica di un calcio non sano. Innanzitutto Donnarumma ha dato tanto e nessuno glielo nega, ma in nazionale conta tanto l’affidabilità e non la spettacolarita’ e Donnarumma non è nuovo a episodi come quello di ieri anche nei club. Bisogna avere a un certo punto l’intelligenza di cambiare. Vicario merita la titolarità da tempo ma non la vedrà mai per logiche superabili
Il celebre Paperumma. Ad ogni modo Mateo, non Matías.