Il Cagliari coglie un buon punto al BluEnergy Stadium nel match dell’ora di pranzo della domenica, valido per la sesta giornata della Serie A 20252026. Lo fa con rammarico, ma ad essere onesti, anche con fortuna per come si è evoluta la gara. Un punto a testa, che muove la classifica di entrambe, con tanti rimpianti per i bianconeri, visti anche gli errori dei friulani. Ma il calcio è anche questo e si sa.
BORRELLI C’É! Senza Belotti, Zappa e Gaetano ai box per infortunio, Pisacane parte con Felici alle spalle di Borrelli e Esposito. Luvumbo, reduce da un infortunio, sta inizialmente in panchina e poi entra nella ripresa. Nel 3-5-2 di Runjaic in attacco Zaniolo e Davis. I friulani si fanno preferire in avvio. Nonostante l’infortunio di Mina, costretto ad uscire e sostituito da Adopo, minuto dopo minuto i rossoblù entrano in partita e siglano con Borrelli, e dedica ovviamente al ‘Gallo’ davanti ai 519 tifosi che festeggiano. La reazione bianconera è forte, con Pisacane che risponde al 3-5-2 (con Deiola arretrato dopo lo stop forzato di Mina per un fastidio polpaccio destro) e Caprile si fa trovare super pronto quando chiamato in causa e, quando non ci arriva, ci sono i legni che salvano lui e il Cagliari. L’Udinese attacca in modo forsennato e il suo tecnico chiede una squadra più corta e soprattutto efficace davanti un undici di isolano che regge molto bene in difesa e si propone in alleggerimento e la scelta di Pisacane che ha messo Prati a uomo su Zaniolo, è stata tra le chiavi del primo tempo.
ZÉ PEDRO, CHE LISCIO. A inizio ripresa entra Di Pardo per dare maggiore vigoria alla difesa ma anche alleggerimento offensivo. Fuori Felici oggi non in partita. L’ingresso dell’ex Modena, Palestra a va destra nel 3-5-2, con Cagliari praticamente tutto (o quasi) a zona. Si muove bene Sebastiano Esposito, che cerca ancora il gol in Serie A coi rossoblù. Ritmo più blando, ma in un pasticcio ecco il pari (su un brutto liscio di Zè Pedro, fino a quel momento molto positivo) di Kabasele. Pisacane vuole rivedere il suo Cagliari del primo tempo e inserisce Luvumbo, dopo precise indicazioni date a lui da Murelli, per Borrelli. L’angolo freccia che può creare molti problemi con le sue note incursioni sulle fasce. I rossoblù, errore di Deiola, sono graziati incredibilmente da Zaniolo, apparso molto nervoso e (buon per il Cagliari) sostituito. Luvumbo potrebbe riportare la sua squadra avanti, ma sfiora la marcatura di un non nulla, un attimo prima che Cavuoti e Pavoletti (non giocava dalla gara di maggio a Como) il loro ingresso in campo. Chiaro il segnale, inserendo il livornese al rientro dall’infortunio, che Pisacane da alla gara: la vuole vincere e non si accontenta del pareggio, che Caprile però blinda con una super parata.
COMMENTO FINALE. Bene il gol, il primo in Serie A di Borrelli con il Cagliari e la tenuta difensiva, ma con troppi errori che vano riguardati con attenzione. Nessuno è perfetto, ma a volte certe disattenzioni rischiano di essere pagate care. Altra nota positiva il mini torneo salvezza indicato da Pisacane: 7 punti, con due vittorie su Parma e Lecce e il pareggio in casa dell’Udinese. Ma la strada p ancora lunga, molto lunga!.



Qualcuno mi sa risolvere l’enigma che ho trovato all’interno dell’articolo? “L’angolo freccia che può creare molti problemi con le sue note incursioni sulle fasce.”
Sembra che Luvumbo sia diventato un angolo, ecco perché non sa tirare.
Analizzando bene la partita siamo stati sfortunati a perdere Mina dopo il forfait di Luperto, poi l’ammonizione di Felici ha limitato il suo impiego, nonostante tutto il Cagliari ha giocato bene il primo tempo portandosi in vantaggio. Poi il secondo tempo una disattenzione di z pedro ha portato il pareggio. Le scivolate lì Deiola e se pedro potevano farci perdere ma la buona sorte ha pareggiato i conti. Un ottimo punto contro una forte udinese
Sono stati due punti buttati alle ortiche. Si sarebbe dovuti approfittare dell’attuale stato di forma dell’Udinese e’ vincere. Il Cagliari ha avuto la fortuna di andare in vantaggio, ma anziché giuocare come aveva fatto a Lecce, ribattendo colpo su colpo e ripartendo sistematicamente in contropiede si è chiusa a riccio in difesa ed ha attaccato solo sporadicamente.
Il Cagliari è stato autore di una serie di errori in difesa che sono inauditi per calciatori professionisti!
Rispetto a Lecce bisogna tenere in considerazione che avevamo i due centrali di difesa in pratica fuori dall’inizio e che l’Udinese è più forte del Lecce ma concordo che sull’atteggiamento qualcosa in più si poteva dare. Comunque bene o male sono 8 punti in 6 gare
Io credo, inoltre, che il Cagliari debba attingere dal mercato degli svincolati per quanto riguarda gli attaccanti e non possa aspettare Gennaio. Borrelli si è vero, ha segnato ieri, ma l’ha fatto, per un colpo di fortuna, perché per il resto è molto acerbo e può essere al massimo una buona riserva ed Esposito è evanescente e non vede la porta, ritarda il tiro anche quando si trova in buona posizione, facendosi rimontare dagli avversari e sbaglia goals incredibili anche a porta vuota. Ci vuole un attaccante di valore, di esperienza e di personalità che trascini il gruppo io propongo… Leggi il resto »
io penso che si dovrebbe pensare anche ad un centrale difensivo affidabile, dietro Mina e Luperto non abbiamo nessuno
Penso non dobbiamo essere schizzinosi quando si fanno punti in questo modo…prendiamoci quello che di buono ci è capitato e facciamo tesoro di ciò che non va bene…. in altri momenti l avremo persa, credo che la squadra abbia valori superiori agli ultimi campionati e questo spiega certi risultati….del resto 8 punti a inizio campionato non gli ricordo da anni….avanti così, c’è tempo per migliorare .
IO NON CAPISCO SE IN QUESTO SITO CI SIA GENTE CHE GUARDA E PAGA PER VEDERE IL CAGLIARI GIOCARE A CALCIO BENE OPPURE E’ INTERESSATO ESCLUSIVAMENTE AD AVERE UN PUNTO E ARRIVARE ALL’ANNO PROSSIMO A OTTOBRE E RIVEDERE IL NIENTE E PERO’ UN ALTRO PUNTO FINO ALL’ANNO SUCCESSIVO E VIA SINO ALLA MORTE ? SCUSATE MA CHE QUALITA’ DI VITA SI ASPETTANO QUESTI SIGNORI ? BE’ LA RISPOSTA E’ UNA SOLA ” BASSISSIMA” BASTA RESPIRARE E SONO PERFETTAMENTE CONTENTI.SONO STATO CHIARISSIMO.
Ognuno la vede a suo modo. E’ chiaro che chi spera sempre e solo nella retrocessione come te si attacca a tutto basta criticare. Se non ti piace la vita del Cagliari puoi sempre cambiare e forse sarebbe anche meglio….
SEI UN FENOMENO QUINDI QUANDO UN PADRE CRITICA IL FIGLIO PERCHE’ NON SI IMPEGNA A SCUOLA VUOL DIRE CHE VUOLE LA BOCCIATURA A FINE ANNO? SINCERAMENTE SONO STUFO DI RISPONDERE A GENTE CON QI COSI’ BASSO
Bravo, non rispondere e soprattutto finiscila di sparare sente al 5 luglio. Come ti dicono sotto sei il pessimismo impersonificato, oltrechè un auspicatore di jelle per la squadra. Una specie di Nostradamus per gli sfigati
Mi sembra che abbia fatto centro infatti un rinomato giannizzero è spuntato fuori subito. A me questi balordi fanno impazzire quando escono fuori con la solita frasettina che invita a cambiare squadra, sono quelle le volte che non mi
dispiacerebbe averli davanti fisicamente.
Un’analisi davvero sconfortante! Una visione pessimistica delle cose. Mi sembra invece che, pur nelle difficoltà dovute alla squadra in buona misura cambiata e al giovane allenatore, il Cagliari stia facendo bene e non può che migliorare!
sfigaaa
Oltre Mina Luperto e Obert, non vedo alternative affidabili in difesa. Belotti (che sfortuna!) è arrivato al fotofinish, non certo frutto di una programmazione di mercato. Anche a centrocampo che deve addirittura “prestare” Deiola alla difesa appare numericamente deficitario. Dunque, per rispondere a Pilia, non critiche irragionate ma constatazione di essere al cospetto di un’ulteriore stagione da salvezza stiracchiata.
Saranno anni e anni che non vedo il Cagliari spuntarla per possesso palla, sempre in affanno sulla retroguardia e lanci lunghi, gli avversari ormai l’hanno capito ecco spiegato il pressing asfissiante a cui siamo sottoposti, almeno si specializzassero nei contropiede rapidi senza inutili rilanci preda degli avversari.
Più o meno una decina di anni? Mah, chissà come mai.
INDOVINA LA COINCIDENZA CON UN PRESIDENTE
A cuccia portajella speranzoso
E se la spunti per possesso palla vinci qualcosa? Il possesso palla nel calcio non porta nulla. Ranieri non ne ha mai fatto in vita sua ma ha vinto dappertutto. Nel calcio conta fare gol e non prenderne. E vale anche se hai il 10% di possesso palla
È vero il possesso palla nn è quello che conta..ma quando hai la palla devi avere delle trame di gioco..fluidità e rapidità nel ribaltare l’azione..nelle ultime 2 partite nel Cagliari nn si è mai visto nemmeno a sprazzi..come ho già scritto l’inizio del campionato mi dava fiducia..ma ora siamo tornati come gli anni scorsi..dovremo sudare e soffrire tanto x mantenere la serie A.
Il possesso palla conta e lo puoi fare se hai 3-4 uomini che nell’uno contro uno saltano regolarmente l’uomo,tipo Barcellona, perchè tenendo palla con l’avversario a difesa schierata gli spazi si restringono. Il Cagliari non ha questi uomini e quindi deve giocare in modo differente. Sul fatto che bisogna soffrire credo, almeno da parte mia, che non c’erano dubbi aldilà dei risultati conseguiti finora. Non so cosa ti potesse far pensare che ci potessimo salvare facilmente. In ogni caso, oggi, abbiamo 8 punti e mi godo la classifica attuale
Quante volte abbiamo perso partite immeritatamente, o per furti arbitrali? Prendiamoci il punto e siamo felici. Ma Pisacane analizzi attentamente la partita, che c’è da meditare su scelte inefficaci che hanno sterilizzato il gioco.
Veramente i punti sono otto…
Cominciano puntuali le critiche all’allenatore di turno. Non alla solita campagna acquisti micragnosa, che ha inseguito per mesi Monterisi (manco fosse Messi), per ripiegare nell’ultimo giorno sull’inguardabile Ze Pedro. Pilia sostiene oggi sull’Unione che i tifosi del Cagliari sono pronti a criticare comunque. In parte è vero ma la partita di ieri, a parte il miracoloso punto ottonuto, ha evidenziato problemi e lacune che incideranno sul proseguo del camponato. Seue…
Ah beh, Pilia… bello quello.